Operarsi agli occhi?

Credevo di essere informato su tutti i potenziali rischi che la chirurgia laser potesse provocare, così decisi di sottopormi all\’intervento chirurgico.
Ma dopo l\’intervento quando finalmente riaprii gli occhi per me cominciò l\’inferno.
Pensavo di essere l\’unico sfortunato ma in seguito grazie ad internet trovai centinaia di persone che in America avevano subito i miei stessi danni, spesso anche peggiori…
G. Francesco.

E in Italia?

Dove si trovano le persone il cui intervento non ha avuto l\’esito che si aspettavano?
Ci sono stati diversi casi sui quali i medici si guardano bene dal parlarne in giro.
Perchè non esistono associazioni che aiutino queste persone il cui stile di vita è stato terribilmente compromesso?

Se l\’operazione ha successo a parte il rischio di qualche alone notturno puoi ritenerti fortunato e godere della tua nuova vista, ma se la fortuna non ti assiste allora per tè è l\’inizio di un incubo senza soluzione…

Nessun occhiale, nessuna lente a contatto nè tantomeno un eventuale ritrattamento chirurgico sono in grado di risolvere questo tipo di problema identificato come astigmatismo irregolare persistente ma soprattutto nessuno è in grado di capire quello che stai provando … In America centinaia di persone sono state danneggiate da questo tipo di complicazione, alcuni hanno perso il loro lavoro, altri hanno dovuto cambiarlo mentre per i più fortunati invece la carriera lavorativa è rimasta un sogno nel cassetto.
Tutti comunque sono attualmente in attesa che qualche tecnologia laser riesca nel prossimo futuro a risolvere questo tipo di problema.

Nel consenso che ci viene fatto firmare prima di sottoporsi all\’intervento, vengono esposti come eventuali rischi solamente una probabile insufficenza nella correzione, qualche alone e dolore temporaneo solamente per i primi giorni. Nessuno ci avverte della possibile conseguenza degli ASTIGMATISMI IRREGOLARI, della possibilità di essere operati con un laser decentrato oppure da un laser il cui fascio non sia uniforme senza parlare della possibilità che alcune cornee possano reagire diversamente dalle altre.

Quando incominciai ad interessarmi del laser ad eccimeri (circa 5 anni fa grazie ai siti americani presenti su internet) qui in Italia se ne sentiva parlare a malapena e solamente in pochissime cliniche.
Al tempo esistevano i laser cosidetti di prima generazione e anche se non presentavano grossi problemi decisi comunque di aspettare che anche nel nostro paese si diffondesse tale tipo di chirurgia.
Così dopo aver ascoltato il parere di molti operati in varie cliniche decisi di sottopormi a questo tanto atteso intervento chirurgico e mettendomi in lista di attesa in un istituto pubblico che attendeva l\’arrivo di un nuovo laser di terza generazione.
Attesi ancora sei mesi forse per permettere a tutta l\’equipe della clinica di prendere dimestichezza e pratica con quella nuova macchina laser e soprattutto per ascoltare l\’opinione di alcuni operati che risultò essere positiva.

Consideravo il giorno dell\’intervento chirurgico come il più bello della mia vita… Oggi lo ricordo come il peggiore e che oltretutto ha segnato l\’inizio dei miei incubi…

Potrete leggere la storia completa di quanto è successo a me ed a molte altre persone alla pagina: http://members.tripod.it/gfrancesco/index.html

Altre esperienze (in italiano) e documentazione riguardo alle
operazioni laser per gli occhi: www.geocities.com/buena-vista/artiopit.htm

Mentre se volete conoscere molte altre testimonianze (in Inglese) potete visitare il sito www.surgicaleyes.org

Se invece volete avere risposte di prima mano sui risultati delle operazioni, controllate il \”message board\” di www.americaneye.com

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