No more chemicals!

Nel 1977, l\’Agenzia Federale della Protezione dell\’Ambiente degli Stati Uniti, proibisce l\’uso di un pesticida chiamato Nemagon, considerando i suoi componenti chimici altamente tossici.
Nonostante ciò, per più di dieci anni, il Nemagon, continua ad essere esportato ed utilizzato nelle piantagioni di banane del Centro e Sud America, Africa e Asia.
Questo veleno, oltre ad essere altamente tossico per l\’ambiente, ha causato centinaia di morti e prodotto nei sopravvissuti danni gravissimi e permanenti: malformazioni, sterilità, tumori, malattie della pelle, disturbi alla vista ecc.
In Nicaragua, nel gennaio del 2001, dopo due anni di lotte durissime, un\’associazione composta da circa 4000 ex lavoratrici e lavoratori delle bananiere (Asotraexdan), tutti ammalati, riesce a fare approvare in Parlamento la Legge 364 \”Legge Speciale per promuovere processi richiesti dalle persone colpite dall\’uso di pesticidi fabbricati a base di DBCP\”.
Questa legge, unica al mondo, consente ai lavoratori di muovere causa legale alle 7 multinazionali responsabili di avere prodotto, distribuito e utilizzato il Nemagon: Dow Chemical Corp.; Shell Oil Company; Standard Fruit Company; Standard Fruit and Steamship; Dole Fruit Company e Chiquita Brand Inc.

La causa legale che doveva chiudersi con una sentenza in agosto, è stata sospesa in seguito alle fortissime pressioni esercitate dal Governo nordamericano sul Governo del Nicaragua, attraverso l\’ambasciatore Oliver Garza, affinché la legge 364 sia dichiarata incostituzionale.
Come reazione a queste pressioni, migliaia di lavoratori nicaraguensi stanno organizzando forme di protesta e il 20 ottobre hanno dato vita ad una grande marcia a Chinandega (zona di piantagioni di banane) con la minaccia di accamparsi davanti alla sede del Parlamento nicaraguense.

L\’Associazione Italia Nicaragua che da due anni sostiene questi lavoratori finanziando le spese mediche per le operazioni più urgenti, a luglio, insieme a molti altri gruppi e singoli, ha lanciato la Campagna di pressione \”No more chemicals\” rivolta alle multinazionali incriminate. Migliaia di cartoline ed e-mail sono state inviate da tutta l\’Italia.
Migliaia di lavoratori nicaraguensi continueranno a protestare, fino ad accamparsi davanti alla sede del parlamento nicaraguense, qualora il governo non rispetti gli impegni presi nei giorni scorsi circa la difesa della legge 364.

Sosteniamo questa battaglia per il diritto al risarcimento dai danni inflitti da multinazionali che fanno del profitto l\’unica ragione d\’essere.
Sosteniamo questa lotta che, se fosse vincente, diventerà una luce di speranza per milioni di lavoratori costretti a morire per lavorare.

Il testo dell’email e delle informazioni sulla campagna si trovano sul sito www.itanica.org


Campagna \”No more chemicals\”
Assoc. Italia Nicaragua Via Saccardo 39, Milano
Tel. 02.2140944
e-mail mailto:[email protected]

Tratto da: www.itanica.org

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