Ingredienti pericolosi: Petrolatum

petrolati.jpgVi spalmereste di petrolio per idratarvi?
Sembra impossibile, ma tantissimi cosmetici in commercio sono a base di… petrolio!!!! Ovvero al posto di un olio naturale (mandorle, oliva, avocado…) vengono usati grassi ricavati direttamente dalla raffinazione del petrolio, senza alcuna altra trasformazione, direttamente dalla raffineria alla nostra crema!!!!
Spessissimo sono presenti nei prodotti per neonati, ma anche per adulti, e in parecchie pomate farmacologiche.
Di positivo hanno che sono inodori, incolori o bianchi, non irrancidiscono mai e costano poco rispetto ai grassi naturali; difficilmente danno reazioni allergiche e quindi sono adatti a tutte le pelli intolleranti.
Il lato negativo è che questi grassi non vengono riconosciuti dalla nostra pelle, formano in superficie una pellicola impermeabile che può portare alla macerazione dell’epidermide (caso eclatante la sudamina sui culetti dei neonati spalmati di pasta per bimbi al petrolato) ma non penetrano quindi sono molto meno emollienti di un qualsiasi olio vegetale.
Una crema o un burro cacao con grosse percentuali di petrolati lasciano la pelle unta in superficie, ma secca sotto. Mai provato a spalmarvi con quei burro cacao che chissà perché dopo un’ora tocca riapplicare e le labbra sono sempre secche? Sono forse le nostre labbra che resistono a tutti i trattamenti? No, è colpa degli ingredienti del burro cacao. L’olio che spalmato sulla pelle umida idraterebbe “10 volte più di una normale crema idratante” lascia la pelle unta in superficie, ma che tira e si squama. E invece di pensare che forse quell’olio poi non è così idratante chi lo usa pensa di avere la pelle talmente secca che neanche l’olio basta, e se ne spalma sempre di più!
Altro fatto da non trascurare per chi ha a cuore non solo la sua salute, ma pure quella del pianeta: i petrolati sono inquinanti, e tanto. Ogni volta che ci laviamo vanno a finire giù per lo scarico, e arrivano al mare.
Se in un cosmetico trovate nella lista degli ingredienti la parola “petrolatum”, “paraffinum liquidum” “isoparaffin”, “paraffin”, “ozokerite”, “ceresin” sarà sicuramente un prodotto da evitare, che fa male a noi e all’ambiente, e sarà meglio lasciarlo sullo scaffale.
Un grazie all’insostituibile Lola per la collaborazione…

  1. Aromaterapia.4blog.info 30 luglio 2008, 11:09 am

    Sante parole, ogni volta che vedo le pubblicità in TV inorridisco, presentano gli oli per neonati come prodotti indispensabili (tanto per fare un esempio) ed il consumatore medio crede a tutto come oro colato, addirittura mi è capitato di parlare con medici ed operatori sanitari che stimo molto ma che affermavano che l’unica cosa che va bene per il neonato dopo il bagnetto è il baby-olio! Questo è il potere della pubblicità distorta e le mamme non sanno che spalmano petrolio sulla delicatissima pelle dei loro bimbi.
    Sono molto sensibile a questo argomento perchè ho due bimbi piccoli anch’io…

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  2. Da quando ho scoperto come leggere le etichette, non compro più niente! Comunque è vero, anche a me è successo così: pelle secca, spalmavo la crea, sempre più secca! Però sto risolvendo! Bevendo una spremuta di arancia al giorno, mi ricarico di vitamina C e la mia pelle non è più secca come prima! Miracolo no?

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  3. Salve a tutti, complimenti per il sito, davvero molto utile e interessante. Dunque c’è scritto petrolatum sull’etichetta del prodotto pericoloso, vero?

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  4. Annamaria non si è capita la domanda.

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  5. a volte mi chiedo:ma cosa posso comprare senza paura che faccia male?

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  6. Aromaterapia.4blog.info 7 agosto 2008, 6:17 pm

    Eh Roberto non è facile districarsi in questa giungla però fai sempre riferimento al biodizionario (http://www.biodizionario.it/) per imparare a leggere gli INCI dei prodotti e vedrai che piano piano imparerai tante cose e scegliere sarà più facile 🙂

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  7. Grazie ^^. ne faro’ tesoro!

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  8. Ma davvero una spremuta d’arancia al giorno fa bene alla pelle? (oltre che all’umore, visto che è buona!) 🙂
    Non ci avrei mai pensato! proverò!
    PS: il succo d’arancia funziona allo stesso modo? In agosto non si trovano facilmente le arance…

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  9. davvero interessante sapere quante schifezze ci propongono e ci prendono praticamente per il culo… se hai la pelle secca basta metterci l’olio d’oliva o l’olio di cocco… si unge un po’ ma sempre meglio che metterci la benzina

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  10. Salve a tutti e grazie per avermi regalato tutti questi preziosi consigli!
    Volevo solo raccontarvi che ora nei centri estetici…dove la vora una mia amica..consigliano un bel bagno alla paraffina per i piedi dopo la pedicure per proteggere la pelle del piede dagli stress!!!! Della serie: non facciamoli piu’ respirare… poi certamente…dopo 7 giorni va rifatto…la pelle è 100 volte piu’ secca di prima!

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  11. Costa ben di più ma un bagno in olio tiepido o addirittura un mix tra olio e burro vegetale (karitè, cacao) ha effetto non solo uguale ma superiore. Usano la parafina perchè costa poco.

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  12. Anche io pensavo di non avere alternative, ma poi ho scoperto che esiste una discreta quantità di prodotti naturali (e non sono quelli delle erboristerie!!!). Si comprano nei negozi di prodotti biologici. Io mi servo della catena Natura Si, ma anche li attenzione perchè non tutti i prodotti biologici sono naturali al 100%. Quindi leggete lo stesso le etichette. Si fa un po’ di fatica all’inizio ma una volta selezionati i prodotti “sani” il gioco è fatto.

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  13. Volevo sapere se esistono degli studi che dimostrino la tossicità dei prodotti di cui parlate, tipo appunto sulla “paraffinum liquidum”.
    Grazie

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  14. Promiseland.it

    Salve Sergio,
    se vuoi saperne di più in proposito, ti invitiamo a scrivere la tua domanda direttamente sul forum del http://www.biodizionario.it dove il Dott. Fabrizio Zago potrà darti tutte le informazioni che chiedi.
    🙂

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  15. Aiuto!!! Nei pannolini Pampers BAby-dry, con crema Aloe, nell’atichetta degli ingredienti della crema c’è scritto: “Petroluatum, Stearyl Alcohol, Paraffinum Liquidum, Aloe Barbadensis” Ma cosa mettiamo ai nostri bambini, credendo di prenderci cura di loro???

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  16. Ciao Leela,
    tu hai scritto che nelle erboristerie non vendono prodotti naturali!!! aiuto. Spendo un sacco di soldi credendo di prendermi cura di me… e invece! d’ora in poi guarderò meglio le etichette.

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  17. caspita non si finisce mai di imparare…….!!!!!!farò più attenzione……..!!!!!ma mi domando fino a che punto può far male….bisognerebbe utilizzarne in grosse quantità……?????io so che anche su alcuni mascara ci sta il petrolatum…..ciao……

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  18. Elisabetta, fa male spalmarsi grosse porzioni di pelle col petrolatum; quello che è contenuto nel mascara è abbastanza ininfluente.

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  19. Bene, grazie mille delle informazioni. Alcune cose le ho imparato qui, altre dalla mia estetista che è tutta sull’ayurvedico. Ma per favore, (forse non ho capito io) potreste indicare quale cremina, o quale olio, o quale preparato usare per il sederino dei bimbi?
    Io ho provato senza per 1 sola volta (1 solo cambio, quindi 3h circa) ed è successo un guaio, la bimba aveva il sederino tutto rosso, tra l’altro usando i pannolini moltex (dice che sono ecologici, che non hanno la cellulosa, insomma una specie di pannolino bio). Un’altra volta le ho messo l’olio di mandorla, anche qui un po’ rosso, ma ho ripreso in tempo. Io mi sono trovata bene con la pasta all’acqua della Chicco che però avevo solo come campioncini, e questo solo quando la bimba aveva il culino arrossato.
    Aspetto notizie

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  20. Ho appena messo l’emoliente labbra “LABROSAN” ( cocorrente del LABELLO ) come primo ingrediente ha proprio il petrolatum….che schifo! Lo butto subito!

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  21. Aida…..un consiglio ……quei pannolini che usi tu costano tantissimo e ce ne vogliono altrettanti…..informati su danpere.it….pannolini pop-in quelli sono lavabili….costano ma una volta fatto l’investimento e’ fatta ….fino a due tre anni………per quanto riguarda le creme per il cambio, meno ne usi meglio e’…..lava il tuo bimbo sempre con l’acqua ad ogni cambio invece delle salviettine detergenti…..oppure trova una farmacia che ti fa la crema….fatta da loro forse e’ meglio…..forse!!!

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  22. Da quando ho scoperto il biodizionario leggo attentamente tutte le etichette e finisco per lasciare tutto sullo scaffale del supermercato ed acquisto i prodotti in erboristeria,ma anche lì leggo gli ingredienti perchè non è detto che siano così naturali come spesso vogliono farci credere!!!avete letto cosa contengono i famosi prodotti erbolario?.
    Oppure uso i rimedi “ultranaturali”,es. l’olio di riso come crema dopo la doccia è veramente efficace per idratare la pellle e non unge,basta metterne poco per volta…non sembro una patatina fritta ambulante perchè non ha odore!Se si desidera un olio profumato si può aggiungere l’olio essenziale che più si gradisce,ma bisogna fare attenzione che alcuni sono irritanti per la pelle quindi è sempre meglio documentarsi prima di acquistarlo.

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  23. Anch’io uso il biodizionario.it, basta andare in bagno, prendere tutte le boccette, portarle vicino al computer e controllare pazientemente tutti gli ingredienti! Che sorprese! Io l’ho fatto già qualche anno fa, una volta capito come funziona si individuano le marche giuste e si é tranquilli. Uso prodotti bio da dieci anni, quindi ho solo rettificato il tiro, ma oramai sono anni che non uso crema per il corpo o altro idratante perché usando i bagnoschiuma giusti non mi si secca. Uso solo la crema per il viso e il bagnoschiuma dell’Erbolario mi fa’ pizzicare la pelle: il mio ente certificatore personale ha detto: no buono! 😉

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  24. Praticamente non dovremmo comprare nulla perché in tutti i prodotti sono contenuti!!!

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  25. E’ pericoloso il DICOCOYL PENTAERYTHRITYL DISTEARYL CITRATE …come terzo ingrediente nell ‘INCI ? Soprattutto sono curiosa di sapere cosa é !
    Grazie…

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