Energia e volontà 2

 ESERCIZI DI VISUALIZZAZIONE

Nell’ultimo articolo (Energia e volontà) ho spiegato la funzione delle parole evocatrici quali attivatori di un processo terapeutico volto a creare volontariamente stati d’animo armonici. Esistono particolari tecniche per attivare l’attenzione sulla parola evocatrice scelta:

  1. Esporre la parola stimolo scritta su cartoncini in luoghi visibili in modo da poterla vedere e leggere con una certa regolarità e senza sforzo.
  2. Visualizzare almeno 5 minuti la parola stimolo scelta tutti i giorni per un mese e annotare su un quaderno il vissuto di quel momento, verificando quali cambiamenti sono emersi, se ci sono state delle difficoltà, delle sofferenze, dei ricordi, o se è stata un’esperienza gioiosa.

 Per iniziare propongo un esercizio di breve durata (la parola evocatrice è energia):

Chiudi gli occhi

Cerca di assumere una posizione comoda, anche seduta, appoggia bene i piedi a terra

Tieni la colonna vertebrale eretta ma non tesa

Lascia che le tue braccia si appoggino mollemente sulle tue ginocchia

Ora fai attenzione al respiro, all’aria che entra ed all’aria che esce, senti come passa attraverso le narici, senti come è fresca

 

  • Concentrati solo sul tuo respiro per alcuni minuti.
  • Visualizza davanti a te una lavagna nera…è pulita, immagina di prendere un gessetto colorato e di scrivere in stampatello la parola energia
  • Guardati scrivere questa parola, lettera per lettera. Prenditi qualche istante per leggerla e rileggerla lentamente
  • Lascia che la tua mente si liberi dai pensieri senza scacciarli via bruscamente ma con dolcezza e fermezza, falli scorrere via con leggerezza fin tanto che la parola stimolo non appaia in tutta la sua pienezza
  • Trattieni l’immagine nella mente per qualche minuto

 

Che colore hai visto?

Quali sensazioni ha provocato dentro di te?

  • Lascia ora che la parola entri nell’inconscio sapendo di poterla “riprendere” in qualsiasi momento…ti appartiene, fa parte di te, è nel  tuo corpo, in ogni singola cellula.
  • Torna ora al respiro, all’aria che entra e che esce, riprendi il contatto con il corpo, con le braccia, con le gambe, con i piedi che poggiano a terra.
  • Lentamente con i tuoi tempi riapri gli occhi.

Se vuoi puoi continuare l’esercizio, dopo esserti allenato nella precedenti fasi descritte, con la seguente visualizzazione: 

  • Quando stai lasciando che la parola entri nel tuo inconscio, immagina…di essere ai limiti di un grande bosco, avvolto in un intenso profumo di muschio, muovi a piedi nudi dei passi sull’erba fresca e accogliente.
  • Ammiri le diverse tonalità di verde, tutto intorno ti appare quieto e tranquillo. Piante secolari ti circondano e ti avvolgono dolcemente, avanzi lentamente nel silenzio ovattato. Il sole filtra tra le foglie e ti guida. Mentre cammini senti il contatto con la madre terra, con l’erba, con le foglie, con i fiori; senti come è diverso ad ogni passo il contatto dei piedi sul terreno, percepisci l’umidità, il calore…ricevi l’energia che si sprigiona dalla terra, ascolta il mistero della creazione… osserva quali sensazioni provi, quali emozioni. Rimani in contatto con questa esperienza…i profumi delle piante i colori via via si fanno più intensi, più vivi, portali nel tuo cammino.
  • Un respiro accogliente e profondo ti farà sentire più unito al tuo centro

Riprendi coscienza del tuo respiro, del tuo corpo, e quando ti senti pronto riapri gli occhi

In entrambe gli esercizi invito a fare molta attenzione al respiro poiché è sopratutto tramite questo che assumiamo energia o Prana.

  • Attraverso l’inspirazione immagina un leggero soffio fresco che scorre lentamente attraverso le narici fin sulla nuca e che scorra lungo tutta la spina dorsale ed attraversi le membra, ritemprando, dando  nuovo vigore e forza.
  • Fai in modo che questo respiro vitale, risanatore, rimanga con te… respira per alcuni minuti, assorbi tutte le energie del cosmo a te disponibili… ora ti senti purificato e nuovo.
  • Analogamente alle altre visualizzazioni torna lentamente alla realtà circostante.

E’ importante fare almeno una volta al giorno per 10 minuti le visualizzazioni con la parola evocatrice scelta per un periodo  che si ritiene utile e necessario affinché il potere risanatore, insito in essa, possa rivelarsi in tutta la sua potenza.

Valeria Marracino- psicoterapeuta  Redazione di Promiseland.it

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