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Leoni attaccano domatore

Ucraina: due leoni attaccano domatore in circo.

LAV: animali costretti a vita innaturale, indispensabile riconvertire i circhi in spettacoli con soli artisti umani. 3, 4, e 5 dicembre, Mobilitazione Nazionale LAV per sollecitare il bando degli animali nei circhi.

“Vietare l’uso di animali nei circhi favorendo la riconversione di questi spettacoli in attività con esibizioni esclusivamente umane”: è questo l’appello della LAV, a commento della notizia di due leoni che, in Ucraina, hanno attaccato il domatore di un circo sotto gli occhi atterriti del pubblico e dei bambini. Le immagini shock hanno fatto il giro del mondo, riprese da un turista americano. Il domatore se l’è comunque cavata con qualche leggera ferita.

http://www.youtube.com/watch?v=q207OwBq63A

“E’ importante riflettere sulla ricaduta che quanto è successo avrà per i leoni di quel circo – afferma Nadia Masutti, responsabile LAV settore circhi, zoo, esotici – Le regole implicite del circo sono state oltrepassate, l’uomo si è dimostrato debole ed attaccabile e potrebbe voler ripristinare l’equilibrio, per evitare che si ripeta un analogo episodio. Quei leoni potrebbero quindi, purtroppo ed inevitabilmente, dover sopportare nuove coercizioni per ritornare sottomessi.”
 
E’ indispensabile, inoltre, non considerare simili fatti degli “incidenti casuali”, ma capirne le cause e porvi finalmente rimedio.
 
Proprio per sollecitare un intervento risolutivo del nostro Parlamento su questo tema, il 3, 4 e 5 dicembre la LAV sarà presente nelle principali città d’Italia per raccogliere firme a sostegno di una petizione che sollecita l’emanazione di una legge a tutela di questi animali.
 
“Le responsabilità di questa aggressione sono esclusivamente umane e sono da ricondurre alla vita innaturale imposta agli animali del circo: domati, sottoposti a coercizioni, a vivere nelle gabbie e sotto i riflettori, in spazi limitati, obbligati ad eseguire pantomime ridicole e mortificanti – prosegue Nadia Masutti, responsabile LAV settore circhi, zoo, esotici – Tutto questo può causare fortissimi stress agli animali, tanto che spesso questi dimostrano di non riuscire più a subire il duro “lavoro” che viene loro imposto. Questa volta sono stati ben due leoni a ribellarsi insieme e l’epilogo poteva essere ancor più tragico, fermo restando l’evidente inadeguatezza sotto il profilo educativo di un tale spettacolo in particolare per i bambini purtroppo presenti”.
 
I responsabili del circo in cui è accaduta questa ennesima “rivolta” degli animali, avrebbero dichiarato che l’animale non potrà essere più utilizzato nel circo e sarà portato in uno zoo. Analoga dichiarazione è stata resa recentemente dai proprietari del circo Knie, dove un’elefantessa di nome Sabu è scappata per ben due volte, la prima volta per gettarsi nelle acque di un lago e rimanere a godere semplicemente il richiamo della sua natura.
 
“Cosa c’è di più triste e deleterio che passare dalle gabbie del circo alle gabbie di uno zoo? Eppure generalmente è questo il destino degli animali acrobati, quando non vengono ceduti ad altri circhi – conclude Nadia Masutti – Dobbiamo favorire la cultura del rispetto degli animali, perché conoscere gli animali significa prima di tutto rispettarli, non esibirli con il ritorno del botteghino e imprigionarli. Anche il pubblico dovrebbe finalmente ribellarsi, sempre più numeroso, rifiutandosi di assistere a spettacoli che usano e sottomettono gli animali”.
 
Comunicato stampa LAV 6 ottobre 2010

www.lav.it

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News inserita da Daria Mazzali

Redazione Promiseland.it

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4 Commenti per “Leoni attaccano domatore”

  1. Mo'

    Ho appena guardato il filmato e son riuscita per metà, perchè alla comparsa dell’ idrante o pompa d’acqua mi è venuto un brivido ripensando che molti anni fa succedeva la stessa cosa nei manicomi: se un matto (prima di Basaglia era il nome comune per le persone rinchiuse in questi luoghi di torture) non stava fermo o “scandagliava”, se non si riusciva a prenderlo subito per la camicia di forza, veniva attenuato con getti di acqua fredda.
    Ora, rivedendo un simile trattamento per un animale, mi si son ritorti i muscoli e il mio stomaco ha rifiutato tale “spettacolo”.
    Non credo che gli animali siano da meno dei cosidetti umani ma di sicuro gli umani a volte prendono strane strade, forse pensando di esser nel giusto.
    Forse anche dietro gli animali dei cerchi ci sono degli affari più grandi di quanto non ci possiamo immaginare?
    Vorrei capire di più perchè nel 2010 esistono ancora circhi con animali spettacolarizzati?
    Perchè nel 2010 aprono nuovi zoo e lottano per farlo, quando basta prendere un aereo e in poche ore si possono vedere gli animali nel loro habitat senza imporre loro torture o artifici di nessun genere?
    Perchè esisteva un circo in Italia (forse anche di più) che non usava animali per lo spettacolo e non si vede più?
    A volte credo che l’umano costruisca le proprie perversioni sotto forma di spettacolo ma se è a teatro e recita, ha trovato la strada giusta per l’elaborazione collettiva…..e se lo fa avvalendosi di altri esseri viventi (umani o no non ha importanza sempre creature sono) rendendo pure le sue torture come spettacolarizzazione che fa??
    Credo che a volte prima di dare risposte sia meglio fare domande, di sicuro fanno riflettere maggiormente.
    Mo’

  2. Ila

    Che fine hanno fatto i leoni che finalmente si sono oppsti ai loro torturatori?

    • Daria Mazzali

      Ciao lla,
      dal comunicato inviatoci dalla LAV, si legge:
      “I responsabili del circo in cui è accaduta questa ennesima “rivolta” degli animali, avrebbero dichiarato che l’animale non potrà essere più utilizzato nel circo e sarà portato in uno zoo”.
      :-(

  3. Modesta Bennati

    Questa notizia fa il paio con quella della ribellione a catena dei tori in Spagna e, se non ricordo male, anche con quella di un’orca in un acquario. Sono sempre convinta che è necessaria un’educazione di massa promossa dai governi. Diversamente, ho la sensazione che ci vorrà TROPPO tempo prima che si cambi registro. Il vezzo popolare di assistere a questi spettacoli crudeli (circhi,zoo,acquari etc) è purtroppo ancora molto radicato a causa del DEVASTANTE impring infantile, ancora assai usuale. Mi auguro di vivere abbastanza per vedere finalmente un mondo senza zoo, senza circhi, senza acquari senza compravendita di animali, senza macelli. Ho dimenticato qualcosa? Mi verrebbe da dire….senza esseri umani.

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