Energia

Come viaggia l’energia? Attraverso il campo d’informazione pura. Viaggiando nella quarta dimensione, essa non percorrerà una distanza in un certo tempo, ma immediatamente, semplicemente perché quella distanza non esiste, è solo un’illusione dei sensi tridimensionali. Nel mondo astrale ogni pensiero diviene realtà immediatamente. Non esiste tempo e spazio.
Come fare a capire questo concetto se viviamo in una realtà limitata a tre dimensioni? Possiamo solo farne esperienza. Ma per cercare dio avvicinarci all’idea, facciamo questo esempio, d’altronde ben noto. Supponiamo che su un piano a due dimensioni (un foglio di carta ad esempio) viva un essere a due dimensioni, ad esempio una macchia, che può spostarsi solo in lunghezza e larghezza. Essa non ha la minima percezione che esiste un’altra dimensione, l’altezza, poiché non può saltare. Tutto quello di cui può fare esperienza è limitato a due dimensioni. Supponiamo adesso di prendere un pennarello ed appoggiarne la punta sul foglio ove allegramente scorrazza il nostro strano essere bidimensionale. L’effetto di questo nostro gesto sarà l’apparizione sul foglio di un punto. Adesso, l’oggetto tridimensionale costituito dal pennarello si è manifestato nelle due dimensioni. Adesso il nostro amico può farne esperienza. Vedrà solo un punto, apparso dal nulla cosmico, e non saprà spiegarsi come, visto che per lui è impossibile vedere il pennarello tenuto dalla nostra mano. A quel punto esso sarà incuriosito, ma non saprà spiegarsi cosa sia quello strano punto e come possa essere apparso. Ipotizzerà l’esistenza di qualcosa di misterioso che supera le barriere dei suoi sensi. Attribuirà a questo mistero ogni genere di attributo. Potrà chiamarlo Dio, energia, e via dicendo. Vivendo però nelle due dimensioni, non potrà mai dimostrare l’esistenza di qualcosa che va oltre. Diventerà solo questione di fede. Chi avrà visto lo strano fenomeno del punto apparso dal niente forse crederà in qualcosa di trascendentale, forse rimarrà scettico appellandosi al buon senso. Anche se potesse venir sollevato da una mano, il nostro amico vedrebbe il pennarello come una serie successiva di cerchi bidimensionali, e non potrebbe averne la visione tridimensionale completa. Non potrebbe capire che esiste un qualcosa che supera le sue capacità percettive. Insomma, tutto quello che accade a noi con le religioni, il misticismo, i fenomeni paranormali e via dicendo, è solo la conseguenza della limitatezza dei nostri sensi, delle nostre percezioni, legate come sono alle tre dimensioni. Essendo manifestazioni di dimensioni ulteriori alle nostre, noi ne vediamo solo gli effetti, e solo raramente, in stati alterati, potremo avere una visione, un’intuizione sulla realtà delle cose. La meditazione, le tecniche sciamaniche, sono gli strumenti che ci consentono di andare oltre le frontiere che consideriamo normali.







Bell’articolo. Consiglio la Profezia di Celestino da leggere in tal proposito!
Un articolo che spiega in modo semplice ed efficace una realtà “altra” a cui si sta avvicinando ormai anche il mondo scientifico con la fisica quantistica.
Mi piacerebbe che queste idee venissero divulgate e le farei arrivare, come regalo di natale, a Piero Angela e Co.
Il punto è che certi argomenti vengono trattati e divulgati solo in ambiti ristretti ( v.Pomiseland ed altre piccole nicchie) ma non riescono ad arrivare alle masse. Per questo diciamo grazie ai media massifficati, tg1, tg2, Quark per Mammma Rai, e a Papà Mediaset con tg 5, tg4 e gli altri programmi culturali, scientifici e di infirmazione che ci regala compreso il grande , ma veramente gramde…GRANDE FRATELLO!. E non scordiamoci di ringraziare quanto fà per noi Papà Carta Stampata! Sarebbe un sogno un programma televisivo aperto a tutte le case degli italiani come lo è Domenica In dove però si parli di Miracoli spiegati come nell’articolo, di energia, di etica, di animali e non violenza di tutto ciò che possa arricchire le nostre menti e non avvelenarle con bugie e violenze di ogni genere. Un sogno…
Questo articolo è molto chiaro! sì, è proprio così! Aggiungerei solo che l’Energia d’Amore può condurre alla percezione di un’altra dimensione…
scusa ma dall’articolo non riesco a capire che cosa sia la quarta dimensione e tantomeno come funzioni.
l’esempio che hai fatto crea in me ancora più confusione: le figure geometriche a due dimensioni sono puramente convenzionali ma nella realtà non esiste nulla a due dimensioni!
ti chiederei quindi di spiegare meglio che cos’è la quarta dimensione e come funziona, magari corredando la spiegazione con un esempio più chiaro.
GRAZIE
Anche io ti chiedo delucidazioni David:
ho sempre pensato che l’uomo percepisce 4 dimensioni: le tre dello spazio e il tempo, e che i fenomeni di cui tu parli fossero propri di una ulteriore dimensione (quinta?) che noi non percepiamo, o di cui percepiamo solo particolari effetti, come la macchia bidimensionale nel tuo per me chiarissimo esempio. Anche tu puoi consigliare qualche libro per approfondire questi argomenti?
Grazie Valeria
Scusate il ritardo nella risposta ma ho poco tempo. Comprendere altre dimensioni con i limiti dei nostri sensi è quasi impossibile. L’esempio è solo per farvi intuire questta difficoltà. Quante dimensioni siano proprie del nostro mondo è un’opinione, dipende da come valutiamo il tempo e lo spazio. Diciamo che l’esperienza rimane l’unica nostra riprova. Esperire una dimensione ulteriore è possibile nel mondo astrale. Vivendo certe esperienze non abbiamo più bisogno di esempi.
Un abbraccio
David