I Cattolici Vegetariani al VeganOK-EXPO
Il VeganOK-EXPO di Bologna è stato anche l’occasione per incontrare nuovamente gli amici dell’Associazione Cattolici Vegetariani. Marilena Bogazzi ed Enrico Ceccaroni hanno parlato rispettivamente di “Etica e veganesimo nella Bibbia e nella tradizione cristiana: quali applicazioni per l’uomo moderno?” e “Aspetti etici ed ecologici legati al consumo di carne e derivati animali”.
Marilena è sociologa ed ha ampiamente sviluppato il suo discorso parlando dei passaggi della Bibbia in cui si fanno riferimenti al vivere vegan, ovviamente per questioni di tempo la sua esposizione non ha potuto essere esaustiva ed ancora molto avrebbe potuto raccontarci, sicuramente ha saputo catturare l’attenzione del pubblico che era molto interessato e variegato, sia come età che come atteggiamento. Osservando le persone sedute ad ascoltare si potevano infatti notare le espressioni sul volto che andavano dall’incuriosito all’attento allo scettico, ma tutti molto interessati.
Enrico è laureando in veterinaria ha spiegato al pubblico come funziona realmente il crudele mondo degli allevamenti di bestiame: la differenza che c’è tra l’immagine che ne viene data nelle pubblicità e le tecniche che in realtà vengono utilizzate ai fini della produttività, l’ha fatto pacatamente ma senza “fare sconti”, ha avuto la giusta incisività perché è giusto che le persone, i singoli individui che formano “l’opinione pubblica” siano al corrente di quello che succede veramente nelle “fattorie” (sostantivo oramai utopistico) e nei macelli.
È stato per noi un piacere ospitare l’Associazione Cattolici Vegetariani e speriamo di incontrarli presto nuovamente.







Da quanto recita l’art. 2417 del catechismo della chiesa cattolica, non mi pare che questa organizzazione promuova e promulghi il vegetarismo. Tutt’altro art 2417 del Catechismo: “Dio ha consegnato gli animali a colui che egli ha creato a sua immagine. È dunque legittimo servirsi degli animali per provvedere al nutrimento o per confezionare indumenti. Possono essere addomesticati, perché aiutino l’uomo nei suoi lavori e anche a ricrearsi negli svaghi. Le sperimentazioni mediche e scientifiche sugli animali sono pratiche moralmente accettabili, se rimangono entro limiti ragionevoli e contribuiscono a curare o salvare vite umane.” Questo è ciò che accade OGGI. Per quanto riguarda la Bibbia in quanto all’alimentazione carnea c’è scritto tutto e il contrario di tutto. Qualcuno mi dimostri il contrario e sono pronta a revvedermi e chiedere scusa
C’è nessuno che può dimostrare il contrario, infatti, non c’è assolutamente nessuna relazione tra Associazione Cattolica Vegetariana e la Chiesa Cattolica Apostolica Romana. La Bibbia è un libro pieno di contraddizioni oltre che essere anche in più punti fuori da ogni logica e filosofia umana. Tutte le religioni monoteiste non si curano minimamente della sofferenza animale e considerano questi esseri inferiori e completamente alla mercè dell’uomo che può disporre di loro come vuole. Chiamarsi Associazione Cattolici Vegetariani, trovo ciò molto ridicolo e distante dalla realtà, forse l’unico vero vantaggio è che almeno non si cibano di animali. Nella Bibbia passaggi che possono sembrare vegani non mi risultano, in ogni caso non fa parte della maggioranza dei testi e se uno si considera credente, non può esserlo solo per quelli che fanno più comodo.
ARE YOU A ROBOT?
Modesta se vuoi trovare cosa questa associazione promuove devi andare sul suo statuto e sul suo sito, cioè le info devi andare a cercarle direttamente alla fonte, questo vale in ogni campo… oppure possiamo dire: “siccome i libri della chiesa parlano di tutto e del contrario di tutto al diavolo i cattolici e che continuino a mangiare carne…” io da atea non me la sento di dirlo, anche perché il nostro obiettivo non è stabilire qui se i cattolici hanno ragione o no a credere in Dio (o i musulmani o…) ma la domanda è:
Hanno ragione i cattolici vegetariani a voler “convincere” (mettere sotto gli occhi di tutti gli altri cattolici forse è meglio) gli altri credenti?
Oppure facciamo loro la guerra e lasciamo che continuino a mangiare carne? Il beneficio di tutto ciò?
Io la guerra NON gliela lfaccio: ne ho conosciuti molti di cattolici vegetariani, sono persone solari, serene e simpatiche!
Cara Barbara io faccio la “guerra” ad organizzazioni che promuovono e diffondo la cultura dell’alimentazione carnea come la chiesa cattolica. Cosa che ciascuno di noi dovrebbe fare.
In quanto all’associazione cattolici vegetariani dico che sarebbe più opportuno che andassero a fare propaganda vegetariana in ambienti cattolici (es. chiese, oratori, parrocchie, mense caritas, etc etc etc) e non venire a fare propaganda cattolica in ambienti vegetariani, perchè è quello che stanno facendo (anche) su questo autorevole sito, ma stranamente nessuno se ne accorge (?)…..
ps: quelle MOLTE volte che ho chiesto ai parroci un confronto pubblico sull’argomento vegetarismo/religione-i hanno SEMPRE rifiutato ed anche in malomodo liquidandomi in tutta fretta con la frase evangelica “Non è ciò che entra nella bocca che contamina l’uomo ; ma è quel che esce dalla bocca che contamina l’uomo …” Matteo 15:11. Tra l’altro questa è una risposta comune di moltissimi cattolici quando si tira fuori l’argomento, evidentemente i preti fanno un “buon lavoro” con i loro parrocchiani.
ps2: ogni tanto sarebbe bello e costruttivo avere delle risposte dai diretti interessati, soprattutto quando sono chiamati in causa.
Capisco il tuo punto di vista Modesta, personalmente preferisco non fare la guerra mai e a nessuno, proprio per principio, e il fatto che i Cattolici Vegetariani vengano invitati alle iniziative come il VeganOK-EXPO è proprio nell’ottica di far loro diffondere le loro idee con un pubblico eterogeneo. Sia al VeganFest a Camiore sia al VeganOK-EXPO di Bologna sono intervenuti con una loro conferenza ed in tutti e due i casi il pubblico era lo stesso che cerchiamo di raggiungere noi: i non veg. Nelle due manifestazioni abbiamo avuto modo di constatare la presenza di non veg. A Bologna ogni volta che si chiedeva al pubblico “quanti veg sono presenti?” solo un terzo alzava la mano. Per me questo significa obiettivo raggiunto.
Si raggiungerebbe un obiettivo assai più grande se il Papa OGNI domenica all’Angelus propagandasse (almeno) il vegetarismo. Purtroppo lui ed sui dipendenti non lo faranno mai perchè fanno esattamente il contrario, con tanto di benedizioni di guerre, di sagre della salsiccia, della bistecca, del pollo arrosto, di cacciatori etc etc. Di questo stiamo parlando. Ora riesci a comprendere da dove arriva la malapianta dell’alimentazione carnea??? A Natale e Pasqua le stragi degli animali arrivano proprio grazie agli “insegnamenti” cattolici. Ecco perchè vado su di giri quando leggo “cattolici vegetariani” è un’offesa alla mia intelligenza e penso anche a quella di tutti molti altri utenti di questo sito
Sono d’accordo sul fatto che il Papa dovrebbe promuovere la scelta veg come scelta etica e sbaglia a non farlo apertamente, ma se noi che siamo vegan per motivi etici respingiamo anche quei cattolici che invece lo fanno… si interrompe il dialogo e non c’è possibilità di miglioramento! È questo che volevo significare!
ciao barbara
il tuo approccio di voler mettere in comunicazione chi converge su determinati fini, e’ logico, ma bisogna vedere anche quali sono le motivazioni che portano diverse persone ad andare in un luogo: ci puo’ essere chi ci vuole andare per passatempo, chi per incontrare nuovi amici, chi per creare conflitto, chi per adescare… e chi per evitare di perdere clienti.
(hai presente quando vuoi scaricare una compagnia telefonica perche’ il loro contratto di 2 anni addietro ormai e’ esoso, e loro non ti vogliono far aderire alle nuove tariffe, salvo che minacci la disdetta del contratto?)
mi spiego.
ti riporto un estratto dell’articolo 2 dello statuto dell’associazione vegetariani cattolici, che gia’ ho citato nel vostro precedente articolo “conferenza cattolici vegetariani”
estratto dall’articolo 2 (finalita’) della loro associazione:
“vista la crescente sensibilità verso i problemi riguardanti la natura e l’aumento dei vegetariani all’interno del mondo cristiano e non esistendo in questo momento un associazione ufficialmente riconosciuta all’interno della Chiesa Cattolica, l’associazione intende radunare tutti i cattolici che praticano il vegetarianesimo, i quali potrebbero altrimenti confluire in diverse associazioni, anche extra cristiane”
Ovvero: da statuto e’ gente che si adopera per mantenere i cristiani, i cattolici, all’interno della loro chiesa, anziche’ permettere che decidano di uscirne.. magari anche formalmente tramite “apostasia”-”sbattezzo”.
sicuramente tu hai ragione quando dici che hai avuto a che fare con loro e li hai trovati solari e cordiali, ma ti assicuro che nessuna persona in mala fede e’ antipatica fino a che non hai firmato il suo contratto; poi ti accorgi veramente di che pasta e’.
..prova ad informarti su qual’e’ il modus operandi dei gentili cattolici nei confronti di chi decide di uscire dal loro gruppo, e ti accorgerai che fanno i solari e i simpatici solo per accattivarti e per farti cadere nel loro circolo vizioso.
poi magari mi sbaglio e’, magari la terra e’ piatta etc, ma penso che nella migliore delle ipotesi le persone con cui hai avuto a che fare erano burattini in buona fede. le finalita’ statutarie della loro associazione sono chiare, mantenere i cattolici dentro la gabbia della loro religione.
.. a prescindere dal fatto che forse la persona che’ ispiro’ la figura di gesu’ di nazareth forse fosse un esseno, e quindi un vegetariano.
mah!
la religione e’ una cosa, la realta’ un’altra.
marco
Prendo spunto da Modesta,non so cosa dica art.2417servirsi è un termine che ha valore per l’uomo a immagine di Dio.Bene,allora tu saresti convinta che l’uomo consumista della società di oggi abbia tali caratteristiche.Che le regole per la vivisezione siano adeguate e che geneticamente noi siamo uguali agli animali, perché solo cosi la sperimentazione sarebbe valida.Addomesticati per convivere non per espropriargli la libertà.Inoltre non comprendo come tu possa prendere a tua ragione il Catechismo della Chiesa e poi banalizzare la Bibbia, con la frase:-c’è scritto tutto e il contrario di tutto.Insomma auotgol per essere una convinta, ciao.
bè basta vedere genesi 1,29…riportato anche nell’intervento
Poi, comunque, non mi pare proprio che le sperimentazioni scientifiche di OGGI siano rimaste entro limiti ragionevoli.
(quale sarà la ragionevolezza del limite me lo devono ancora spiegare)
Insomma ficcare un ago dentro ad un occhio di uno scimpanzè e iniettargli chissà quale preparato scientifico è prima o dopo il limite ragionevole?
Mi vengono in mente i nazisti che iniettavano i colori dentro agli occhi dei bambini con l’intento di scoprire non ricordo neanche più quale segreto genetico idiota.
E poi chi si ravvede solo dopo che qualcuno gli dimostra qualcosa è un sacripante.
Nonchè uomo di scarso intelletto e sensibilità.
Renata, le sperimentazioni scientifiche non sono mai ragionevoli… per quanto riguarda il fatto di ravvedersi… non sono nata vegana ed anch’io mi sono ravveduta dopo che qualcuno mi aveva mostrato qualcosa… l’importante è appunto ravvedersi e farlo il più presto possibile!
Cari Modesta e Paolo avete mai sentito parlare di seme che germoglia in un terreno arido e incolto?
Si da il caso che questo è un sito di vegetariani/vegan etc. Quindi in questo luogo non c’è da seminare un bel niente. Vai a seminare il vegetarismo (se i preti te lo permettono) in ambienti cattolici (oratori, parrocchie, mense caritas, chiese, etc etc ect,) quelli sì che sono terreni aridi e incolti. Prova anche a scuola nell’ora di religione, dove a me mi è sempre arrivato un rifuto netto da parte degli insegnanti laici o preti che fossero. Vai a seminare mia cara in quei luoghi perchè qui non ce n’è nessuna necessità, quindi puoi evitarti la fatica che potresti dedicare negli ambienti che ti ho elencato sopra…..e buona fortuna!
Questo sito so benissimo che sito è visto che lo dirigo da qualche mese… la linea editoriale la decido autonomamente, con il sostegno e l’approvazione di Sauro Martella, è un posto aperto a tutti perché qui non si fanno lotte di classe né elitismi. Riteniamo di vivere in una società e quindi siamo aperti ed accoglienti con tutti, pur restando nelle tematiche che ci interessano. Infatti non parliamo né di politica né di religione tout-court, ma di vegetarianesimo o veganesimo rapportati alla religione. Se questi argomenti non interessano è sufficiente tralasciare la lettura di questi articoli, anch’io sono la prima ad essere selettiva, quando leggo per es. un giornale, e a non leggere le notizie che non mi attirano/interessano.
Da lì a pensare di scrivere in redazione per imporre il mio punto di vista o dire che non dovrebbero trattare gli argomenti a me invisi… bé non credo mi competa.
Barbara la mia risposta sopra era per Annalisa. Perchè non lasci che sia lei a replicare, se vuol replicare? Non capisco proprio. Non penso neanche che ci sia bisogno di moderazione perchè ciò che scrivo non mi pare di natura offensiva.
Lo so che era per Annalisa, che se vuole o quando passerà di qui ti risponderà, ma Annalisa fa parte anche della redazione di Promiseland, per quello ti ho risposto anch’io.
Ok
Barbara comunque io leggo e mi attengo all’argomento in oggetto, ovvero il “vegetarianesimo o veganesimo rapportati alla religione”. Il mio compito è quello di informare di come stanno realmente le cose relativamente a vegetarianesimo o veganesimo e religione e con precisi riferimenti. Di Smascherare anche una macroscopica disinformazione fatta di slogan propagandistici. Quindi non penso di essere OT. Non pretendo che mi si venga riconosciuto questo merito, ma almeno la libertà di dire la mia, ovvero di come realmente stanno le cose (citazioni e riferimenti alla mano).
infatti acv lo fa , sia nelle parrocchie che fuori… la cosa triste è che anziche vedere sostegno vedo queste divisioni che non sanno proprio di nulla!
@marco l’associazione intende RADUNARE quelli che sono già cattolici non “mettere dentro” chi non lo è per farli diventare cattolici…. do you undertstand the different?
è un pò come dire se io sono italiana perchè devo andare in germania a vivere la mia sensibilità veg? non posso viverla in italia… idem non si capisce perchè i cattolici non possono riunirsi insieme come fa qualsiasi altro essere umano di ogni religione…
queste divisioni mi sembrano veramente folli…sia le divisioni fra vegani, sia quelle religiose, etc … perchè semplicemente non rimaniamo uniti nel perseguire gli obiettivi??? personalmente sono stanca di vedere persone che continuamente criticano questa o quella associazione, questo o quel movimento… preferisco di gran lunga persone che costruiscono insieme strade di comunione, come mi pare promiseland & associazione cattolici vegetariani& altre associazioni stanno facendo!
Comunque io penso che Promiseland stia commetendo un errore grossolano ad ospitare articoli provenienti da organizzazioni che fanno riferimento a confessioni religiose. Il vegetarismo/veganismo non può e non deve essere etichettato con ulteriori aggettivazioni, religiose o meno, altrimenti si rischia seriamante di generare conflitti che altrimenti non avrebbe ragione di esistere.
Cerchiamo di chiarire una cosa, ed anche i ruoli di ognuno, qui chi fa informazione è Promiseland, così come ognuno è libero di fare informazione nei propri spazi, cioè è libero di crearsi un blog o un sito internet e fare il tipo di informazione che ritiene opportuno.
Noi facciamo la nostra e gli spazi per i commenti sono concessi per lasciare, appunto, dei commenti con la propria opinione-punto di vista.
Chiaramente ognuno ha le sue opinioni religiose, politiche, personali…
Per quanto riguarda gli articoli che pubblichiamo è ovvio che noi pubblichiamo quello che decidiamo noi di pubblicare, e ci mancherebbe altro!
È per questo che ci sono siti di informazione più o meno seguiti, perché piacciono più o meno…
Le etichette noi non le stiamo mettendo a nessuno, ma è un dato di fatto che la società sia divisa in “categorie” se mi si passa questa brutta espressione per rendere l’idea: ci sono il lavoratori ed i disoccupati, i cattolici, i musulmani e gli atei, i vegani ed i vegetariani… etc. la scelta di Promiseland è di dare spazio a diverse realtà, ed è proprio questo che ci diversifica da chi vuole imporre la propria visione o la propria verità.
Noi di verità in tasca non ne abbiamo e diamo spazio a tutti coloro che hanno una visione positiva ed aperta sulla scelta etica vegan e continueremo a farlo.
Non capisco come si può conciliare il veganismo con il cattolicesimo. Due aspetti completamente opposti. E’ come parlare di legalità e far parte della banda bassotti. Se poi l’idea nasce per far cambiare la struttura portante della Chiesa Cattolica allora ci troviamo proprio di fronte alla fantascienza. A parte che mi rifiuterei da vegano seguire un credo dove palesamente è contraria al mio modo di vivere e sentire. La Chiesa Cattolica è, Dio ce ne liberi al più presto, intollerante (vedi nei confronti dei gay), specista e considera i vegetariani figli del demonio. Qualsiasi credenza porta prima o poi alla dittatura dove la libertà di pensiero viene completamente soffocato dai dogmi e dai misteri.
Probabilmente i cattolici vegetariani non concordano con i limiti ragionevoli entro i quali dovrebbero restare le sperimentazioni scientifiche.
E se affermate che nella Bibbia, per quanto riguarda l’alimentazione carnea, c’è scritto tutto e il contrario di tutto ..beh credo sia possibile, allora, che ci siano persone che si sentano in grado di affermare di essere cattoliche e vegetariane.
Piuttosto mi farebbe davvero molto piacere se su Promiseland.it pubblicaste un’ intervista a qualcuno di loro che ci parli delle proprie motivazioni.
Non penso che per come stanno ora le cose il Papa si metta addirittura a propagandare il vegetarianismo o il veganesimo, certo che se i cattolici vegetariani acquistassero forza le cose un domani potrebbero anche cambiare.
Quindi perchè non dare loro spazio, anche su un sito come questo frequentato perlopiù da persone che hanno già fatto questa scelta?
E poi a me (e credo di non essere la sola) farebbe piacere ascoltarli.
Si Renata, anch’io (da ateo convinto da sempre) trovo interessanti gli interventi di cattolici che promuovono la scelta etica Vegan e aggiungo che, conoscendo direttamente le persone che hanno fatto quegli interventi al VeganOK-EXPO di Bologna (e che saranno nuovamente presenti ai prossimi VeganOK-EXPO di Milano e Maraina di Carrara), sono ben lieto di aver offerto loro quello spazio che hanno impiegato in modo utile, rispettoso e costruttivo… Se tutti facessero così, il mondo sarebbe un mondo migliore…
Marilena ed Enrico ci avevano parlato già lungamente in questo articolo, ma come ho già detto loro sarò ben contenta di pubblicare altri articoli al riguardo:
http://www.promiseland.it/2011/05/21/conferenza-cattolici-vegetariani/
@Sauro: Già.
@Barbara: Grazie per il link!
Penso farò un salto pure sul loro sito.
Pubblicare materiale di appartenenti ad una associazione criminale e antivegetariana qual’è la chiesa cattolica già vi squalifica e vi rende complici. Non pubblicare i miei commenti vi squalifica ancora di più. Con questo avete buttato giù la vostra maschera. Comunque il web è immenso e ci sarà senz’altro più di un’occasione per denunciare il vostro comportamento censorio. Vergognatevi!!!!
Mi pare che chi ha buttato giù la maschera in questo caso sia Modesta, su Promiseland non accettiamo né toni provocatori né offensivi e chiamare qualcuno “associazione criminale” lo è. Ci riserviamo, come fanno TUTTI i siti internet di passare i commenti accettabili ed in linea con il clima sereno che vogliamo tenere qui su Promiseland e di non passare quelli deliranti. Per quanto mi riguarda Modesta è andata ben oltre il buon senso ed il buon gusto dimenticando la buona educazione. Se vuole imporre le sue ideologie lo va a fare altrove non qui perché NON lo accetto. Un conto è esprimere la propria opinione, un conto è voler forzare gli altri a fare quello che si reputa giusto e diventare offensivi se questi non lo fanno. Ognuno ha le proprie idee ed è giusto così, che si cerchi di imporcele NO. Sono sicura che troverà altrove idonea accoglienza ai suoi costruttivi pensieri.
mi pare che il comandamento dei cattolici ” Non Uccidere” non indichi se l’ucciso è umano o non umano…. se non erro …non provoicare sofferenza agli altri…oppure non fare agli altri quello che non vorresti fosse fatto a te!…..oppure anima…da animali che siamo anche noi….da qui al cannibalismo per chi si ciba di ogni altro essere…il passo è breve!!….ma ognuno ha i suoi tempi…speriamo che non siano così lunghi… ciao a tutti Sandra
copio incollo dal Catechismo della Chiesa cattolica:
Il rispetto dell’integrità della creazione
2415 Il settimo comandamento esige il rispetto dell’integrità della creazione. Gli animali, come anche le piante e gli esseri inanimati, sono naturalmente destinati al bene comune dell’umanità passata, presente e futura. 290 L’uso delle risorse minerali, vegetali e animali dell’universo non può essere separato dal rispetto delle esigenze morali. La signoria sugli esseri inanimati e sugli altri viventi accordata dal Creatore all’uomo non è assoluta; deve misurarsi con la sollecitudine per la qualità della vita del prossimo, compresa quella delle generazioni future; esige un religioso rispetto dell’integrità della creazione. 291
2416 Gli animali sono creature di Dio. Egli li circonda della sua provvida cura. 292 Con la loro semplice esistenza lo benedicono e gli rendono gloria. 293 Anche gli uomini devono essere benevoli verso di loro. Ci si ricorderà con quale delicatezza i santi, come san Francesco d’Assisi o san Filippo Neri, trattassero gli animali.
2417 Dio ha consegnato gli animali a colui che egli ha creato a sua immagine. 294 È dunque legittimo servirsi degli animali per provvedere al nutrimento o per confezionare indumenti. Possono essere addomesticati, perché aiutino l’uomo nei suoi lavori e anche a ricrearsi negli svaghi. Le sperimentazioni mediche e scientifiche sugli animali sono pratiche moralmente accettabili, se rimangono entro limiti ragionevoli e contribuiscono a curare o salvare vite umane.
2418 È contrario alla dignità umana far soffrire inutilmente gli animali e disporre indiscriminatamente della loro vita. [...]
Quello che mi sembra assolutamente interessante è la parte sulla sperimentazione animale che, anche se vagamente ponziopilatesca, afferma l’amissibilità di tali pratiche solo se subordinate alla loro efficacia… dunque, possiamo affermare, che essere contro la vivisezione è perfettamente cristiano data la perfetta inutilità scientifica di dette sperimentazioni.
e chi ne dubitava? il cristianesimo è una religione che predica l’assoluta non violenza (porgi l’altra guancia docet).
Non capisco di cosa stia avendo paura Modesta.
(pardòn)
Salve,
leggo con incredulità questo botta e risposta ben poco edificante. E mi permetto di dire la mia: Premetto che non sono una cattolica convinta, piuttosto mi definirei ‘alla ricerca di’. Ho letto la Bibbia in diversi momenti e lo faccio anche attualmente. Quindi ne ho una modesta conoscenza e tra voi (spero non la prendiate come una critica) non l’ho trovata molto citata. La Bibbia si divide in Antico e Nuovo Testamento, senza dubbio la prima parte, più arcaica, non predica certo pace e tolleranza; Dio chiede che il primogenito animale e umano venga a lui consacrato(il primo quindi sgozzato, il secondo circonciso), si parla di sacrifici votivi, ma anche la violenza verso le persone è presente(sintomo di una società brutale); visto che tale scritto era principalmente tramandato oralmente è certo che si sia impregnato di usi e abitudini dell’epoca ed in cui non si vedeva nessun abominio, come invece accade oggi; ci sono comunque profeti che condannano il consumo di carne e l’uso di sacrifici votivi, tra cui Isaia e Amos. Il Secondo testamento, invece, dimostra cesura netta col Primo, Gesù è un ‘nonviolento per definizione’, nei suoi insegnamenti non si trova mai un’istigazione al sacrificio o al consumo di carne come pure il celebre ‘porgi l’altra guancia’ predica la non violenza tra gli umani. Inoltre è forte l’idea che delle fasi di depurazione abbiano omesso passaggi che al tempo non sembravano di valore, o magari sembravano ‘sviare’ dal messaggio centrale (anche in altri contesti) oppure sono stati nascosti volontariamente (come in seguito al Concilio di Nicea). Questo è il testo scritto; per quanto riguarda l’atteggiamento del clero mi sembra di disquisire sul sesso degli angeli: sono un animalista convinta, sia chiaro, ma quello che mi sconvolge è sentire di preti pedofili coperti o della mancata presa di posizione verso l’enormità di diseredati, figuriamoci se posso sperare che il papa difenda gli animali e predichi il vegetarianesimo. In sostanza, pretendete l’impretendibile. I Vegetariani Cattolici hanno la mia stima proprio perchè vanno ‘contro’ la dottrina ufficiale; inoltre credo che non siano così stupidi da cercare ‘proseliti’ in questo ambiente che, si sa, è formato da gente che una sua idea ben precisa ce l’ha.
Grazie per le tue precisazioni Martina, ti confermo che non conosco la Bibbia e per questo non ne parlo e non la cito. Sono dell’idea che i Cattolici Vegetariani siano degni di stima: hanno il coraggio di andare in controtendenza in un ambiente dove certe tematiche non vengono affrontate. Da un lato per cominciare a cercare un cambiamento dall’interno ci vuole coraggio, dall’altro: se non si comincia da dentro come si fa? Non abbiamo noi fatto la stessa cosa sulla nostra persona? Non siamo mica nati vegani no? E allora diamo spazio e modo anche a loro di farlo! E ti posso dire, per aver assistito alle loro conferenze, che persone interessate ce ne sono molte, non meno che alle altre conferenze!
E poi c’è da dire che le rivoluzioni partono dal basso…
Probabilmente un Papa che si mettesse, di punto in bianco, a propagandare il vegetarianesimo non funzionerebbe neanche.
Grazie a Martina che conosce la Bibbia, ma non parla dal pulpito.
@Lorenzo Proca:
Trovo il 294 in antitesi con il 2418.
E’ dunque legittimo servirsi degli animali per provvedere al nutrimento o per confezionare indumenti – È contrario alla dignità umana far soffrire inutilmente gli animali e disporre indiscriminatamente della loro vita.
Sono vegetariamente coerenti, non è necessario far “soffrire” un animale per riceverne, in una visione bucolica d’armonia uomo-animale, dei benefici. Sono comunque frasi che tentano (inutilmente) di far ragionare l’uomo attuale che indignitosamente fa soffrire l’animale e dispone indiscriminatamente della sua vita. Un esempio: se uccido il leone che per fame cerca di uccidermi non “pecco”. Se uccido la mucca per la sua carne si’, perchè allo stato attuale alimentarsi di mucca non è ne necessario ne indispensabile. Gli allevamenti e lo sfruttamento animale dei nostri tempi è “diabolicamente” in antitesi con questi paragrafi, un buon cristiano dovrebbe smettere di alimentarsi ed usare tutti i prodotti industriali (e derivati artigianali) attuali in quanto irrispettosi dell’ambiente in senso lato. Sembrano in antitesi, in effetti sono solo un pochino… beh ermetici và
“Solo quelli che sono così folli da pensare di cambiare il mondo, lo cambiano davvero” Albert Einstein
Non sono molto d’accordo con te Marco, la religione cattolica per molte persone fa parte della realtà ed è ben ancorata nelle loro vite, come sai non nella mia, ma nella vita è questione di scelte e l’importante è star bene.
A me o a nessun altra persona della nostra organizzazione (che comprende, all’interno del nostro staff, anche cattolici praticanti ma che non si manifestano) i CV non hanno mia fatto “pressioni” o proposte.
Non mi risulta che con loro ci siano contratti da firmare, né formalità da seguire. Che poi essendo loro un gruppo abbiano interesse a riunire più persone possibili questo lo trovo normale, succede anche tra di noi vegan! L’interesse è dalle due parti: non si è isolati, quindi non ci si sente soli, si aumentano le possibilità di scambio e di crescita, è NORMALE andare alla ricerca dei propri simili o delle persone con le quali si sente di avere delle cose in comune, questo in tutti gli ambiti della vita.
Sarò ingenua io, ma parto dal principio del libero arbitrio delle persone, potrei diventare buddista, cristiana, vegana o qualsiasi altra cosa che io ritengo giusto per la mia persona perché mi fa stare bene, se poi una cosa non mi interessa sorvolo. Io non mi sognerei mai di andare a dire a dei musulmani che sono un’associazione criminale anche perché in primis valuto le persone ed il loro valore, poi ci sono gli esagitati e sciroccati sia tra i vegani, che tra i cattolici o i buddisti…
ok barbara, io ho detto quello su cui stavo riflettendo, dopo aver letto quello che avevate scritto.
ed e’ qomunque un’altra la persona che ha scritto di “associazione criminale”
boh… sei slegata da qualsia religione? restalo!
ciao
marco