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Riconnettiti alla Terra

Ecco tre buone ragioni per cui riconnetteri con la Terra.

Quali sono i migliori step a noi noti per stare in salute? Mangiare bene. Fare esercizio fisico. Dormire di più.

Sound familiar? E che mi dite a proposito del toccare la Terra? Sì è vero: grazie alla forza di gravità noi già tocchiamo terra ma non come dovremmo fare in realtà! Si da il caso che sin dal principio della comparsa dell’uomo sulla Terra, questi l’abbia toccata sempre con la propria pelle nuda. Questo fatto può essere una sorpresa, ma la maggior parte dei sistemi sanitari tradizionali come il cinese o la medicina Ayurvedica, hanno promosso i benefici, per la salute, del contatto con la terra, per molti anni. Ora, una crescente ricerca scientifica sul corpo sta dimostrando quello che i saggi medici di allora hanno sempre saputo: quando si tocca la terra con la pelle o con indosso materiali che non isolano il proprio campo energetico (una sorta di messa a terra come direbbero gli addetti ai lavori!) equivale letteralmente ad assorbire gli elettroni della superficie terrestre, nel nostro corpo. Questo processo ha molti effetti potenti sul nostro corpo, i cui dettagli, solo di recente, hanno cominciato ad essere oggetto di studio medico scientifico e ad essere capiti.

Ecco tre buone ragioni per cui la riconnessione quotidiana con la Terra leva il medico di torno:

1) Toccare la Terra ha un effetto calmante, riduce gli effetti dello stress e aiuta a riposare meglio. Non vi è mai capitato di arrivare al vostro parco preferito o sulla spiaggia, togliervi le scarpe e sentire un senso di apparente calma istantanea pervadervi? Probabilmente non ci avete pensato sù due volte, essere in spiaggia o al parco è già bello di per sè, naturalmente vi sentite più tranquilli, giusto? Beh, ci può essere qualcosa di più: recenti ricerche sugli effetti della “messa a terra” stanno dimostrando che questo porta ad un incremento di attività del sistema parasimpatico (calmante), del sistema nervoso e contestuale riduzione dell’attività del sistema simpatico (stress-response). Il risultato finale di questo processo è che, tutto il corpo e non solo la mente si calma. Oltre a ciò, ulteriori ricerche su altri parametri di stress hanno dimostrato che la riconnesione epidermide-terra normalizza la secrezione di cortisolo, un segno distintivo di attività dello stress nel corpo e la secrezione di melatonina, che è cruciale per un buon sonno ed una serena notte.

2) Toccare la terra ha un effetto anti-infiammatorio. L’infiammazione cronica si è capito essere oramai uno dei fattori primari in sette su dieci delle principali cause di mortalità. È importante rendersi conto che le infiammazioni croniche non sono una cosa buona e che la riconnessione con la terra, da sola, può essere un modo semplice per ridurre il dolore ma non la risoluzione della causa scatenante. Una risposta anti-infiammatoria nel nostro corpo inizia con la produzione di radicali liberi (particelle elettricamente cariche) in una zona danneggiata, che aiutano a prevenire l’infezione e stimolare il processo di guarigione. Tuttavia, quando diventa una risposta cronica all’infiammazione, l’eccessiva attività dei radicali liberi inizia a danneggiare i tessuti sani nella zona circostante. A seconda del tessuto in questione, questo processo potrebbe causare tumori, malattie cardiovascolari, artrite o altre tipologie di malattie croniche. La”messa a terra” del corpo da sola, satura il tessuto sano del corpo con gli elettroni negativi, crea una barriera atraverso la quale i radicali liberi non possono passare e a sua volta protegge dai danni periferici che avrebbero altrimenti potuto causare.

3)Il contatto con la Terra aiuta a fluidificare il sangue.  Affiché il sangue possa scorrere bene nelle vene, arterie e capillari, le cellule hanno bisogno di muoversi liberamente tra di loro e non rimanere bloccate tutte insieme. Per facilitare questo processo, la superficie dei globuli rossi ha una carica negativa conosciuta come potenziale zeta che fa in modo che letteralmente si respingano a vicenda. Quanto maggiore è la carica negativa intorno alle cellule del sangue tanto maggiore è il potenziale zeta e meglio il sangue scorrerà. Gli elettroni che si assorbono con il contatto con la Terra, si caricano negativamente e portano ad un maggior potenziale zeta, ed è per questo che toccare la terra aiuta la naturale fluidità del sangue. Questa scoperta ha profonde implicazioni per il settore della cardiologia e si è cominciato a prenderne nota.

Ci sono molti altri motivi per cui la riconnessione con la Terra è un bene, alcune delle quali sono sicura non sono neanche da scoprire, vista l’evidenza dei benefici che se ne trae naturalmente. Con il nostro mondo tecnologicamente avanzato, che cambia a un ritmo incredibilmente veloce, è facile dimenticare da dove veniamo e a cosa i nostri corpi si adattano meglio: costretti ad un innaturale modo di vivere, forse basterebbe semplicemente reintrodurre nel quotidiano abitudini semplici come il cibo sano, il movimento e la riconessione con la Terra.

Mettersi a piedi nudi potrà farci sentire realmente abitanti di questa Terra , regalarci un attimo di calma ed il nostro corpo ci ringrazierà per questo!

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2 Commenti per “Riconnettiti alla Terra”

  1. cecilia

    Sono cresciuta giocando con acqua e terra, i benefici per il corpo e la psiche sono innegabili, ancora oggi se vado in giardino sento il bisogno di toccare la terra coi piedi se possibile nudi… faccio un balzo … ho visto i bambini giapponesi in quelle aree toccate dalla tripla catastrofe, terremoto, maremoto e disastro nucleare, giocare al interno delle scuole, con foglie e terra portata da luoghi non contaminati, non possono più giocare con la terra di casa loro… dopo il disastro la Germania e la Svizzera hanno rinunciato al nucleare, in Italia ho visto sulla cartina una centrale a sud… la Francia produce l’ottanta per cento di energia col nucleare, ci sono tutti i presupposti per sviluppare il solare e l’eolico, dicono gli esperti, queste catastrofi non rispettano le frontiere… chi può garantire dunque che bambini e adulti potranno continuare a giocare con la terra? ci sono centrali nucleari in Francia decisamente vetuste dove i controlli vengono eseguiti praticamente da loro stessi e non da esperti indipendenti; capisco che gli interessi in gioco sono giganteschi ma quello che la classe politica e le multinazionali non vogliono capire e che non ci sono per il momento altri pianeti in vendita.

  2. Barbara Primo
    Barbara Primo

    Bellissimo articolo Aurora, sembra scritto per me!
    Da quando cammino scalza mi sento persino più leggera!!! :-)

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