"Etica e Gusto" progetto VEGAN ricreativo e formativo per rifugiati e richiedenti asilo.

“Etica e Gusto” è un corso di cucina vegana  tenutosi a Cerignola rivolto a rifugiati e richiedenti asilo, tenuto dalla Dott.ssa Tiziana Annicchiarico educatrice, pedagogista, membro del Comitato etico e Ambasciatrice della regione Puglia, coordinatrice delle rete degli ambasciatori dell’Associazione Vegani Italiani Onlus.

Etica e gusto è il primo progetto di etica e cucina vegana per migranti realizzato in Italia, presso la regione Puglia, nel comune di Cerignola (Foggia).
Il progetto è già alla sua seconda edizione.
È stato ideato dalle Dott.sse Tiziana Annicchiarico e Alessia Roberta Scopece (responsabile di progetto e Presidente dell’Associazione LunaCometa, giornalista, scrittrice, operatrice televisiva presso la trasmissione televisiva “Cruelty Free”).
L’Associazione di promozione sociale Luna Cometa, nasce a Foggia nel 2012, si muove sul doppio fronte della diffusione di stili di vita più etici e sostenibili e del veganesimo, sostiene anche persone disagiate, soprattutto migranti. Inoltre nella convinzione che un approccio più etico all’esistenza derivi dalla diffusione della cultura del sapere l’Associazione si fa promotrice di realizzazione di mostre, presentazione di libri, realizzazione di murales ed altre iniziative culturali.
Nell’ambito vegan l’Associazione si propone di diffondere informazione tra la popolazione del territorio nel quale opera attraverso banchetti informativi, distribuzione di volantini contro le pellicce, attraverso la campagna pasquale che nessuno tocchi l’agnello.
Nel mese di dicembre l’Associazione Luna Cometa in collaborazione con APS Serenity Life presentano “Natale senza crudeltà”, un calendario di iniziative per vivere il periodo natalizio all’insegna del rispetto per la vita. “Peace on Earth”, pace in Terra, è il filo rosso che lega gli eventi: Natale è tempo di pace e ritorno alla spiritualità e l’alimentazione vegan, contraria a ogni forma di violenza, celebra ogni giorno la pace, in tavola e non solo. Inoltre in un mondo così conflittuale come quello che stiamo vivendo anche per motivi religiosi, l’alimentazione vegan è l’unica in grado di unire tutte le fedi visto che può essere consumata da tutti i credenti, qualsiasi sia la dottrina che seguono.
Tiziana Annicchiarico ci racconta ” “Etica e Gusto” è un progetto molto importante, è un valido strumento per poter educare il prossimo attraverso la cultura, l’etica della non violenza. È un grande piacere poter guidare i beneficiari in un percorso culinario, ma soprattutto riflessivo sullo stile di vita vegan, ho ideato delle ricette vegan che abbiamo realizzato tutti insieme, perché lo stimolo del cucinare insieme fornisce delle importanti opportunità di relazione, cooperazione, confronto.”

Molteplici sono state le finalità di questo progetto che si propone attraverso lo svolgimento di quattro lezioni, di fornire ai ragazzi gli strumenti per imparare a cucinare senza utilizzare nessun prodotto di origine animale, ma anche di innescare in essi uno spirito critico sull’argomento veganesimo.
Continua Tiziana, “Insegnare a cucinare senza crudeltà vuol dire educare all’empatia, al rispetto degli altri, alla riduzione degli sprechi. Cucinare insieme è un momento importante molto significativo che ci permette di costruire rapporti e relazioni, il cibo è per tutti noi il primo veicolo di relazione umana ed il cibo vegetale si offre come mediatore di relazione ed un valido strumento per educare e per educarsi. Le lezioni non si focalizzeranno solo sulla cucina, ma soprattutto sull’aspetto etico, è importante parlare di tutte le atrocità che gli animali subiscono negli allevamenti intensivi, nei macelli, è importante far emergere tutto l’orrore che si nasconde dietro la produzione di carne, pesce, latte e derivati, uova.”

Tramettere le giuste informazioni è un momento importante per poter risvegliare le coscienze affinché si possa raggiungere una consapevolezza etica e la consapevolezza di conseguenza ci porta al cambiamento.
L’educazione è come se fosse una spirale, la quale ha bisogno di essere fortificata attraverso il rispetto della vita di tutti.
Il VEGAN MENU’ della prima lezione: linguine con ragù di zucca, burger di carote e lenticchie, maionese, frittelle all’uvetta, american cookies.

Fonte: www.promiseland.it

  1. Roberto Contestabile 17 dicembre 2017, 11:28 pm

    Un ottima iniziativa svolta in una regione particolarmente difficile e che affronta quotidianamente numerose problematiche. Quindi ben vengano queste manifestazioni così coinvolgenti e benefiche, anche questo è un modo efficiente per diffondere la cultura vegana.

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  2. Brava Tiziana e bravi ragazzi tutti, un progetto bellissimo che spero sia il primo di innumerevoli. Complimenti!

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  3. Complimenti sinceri.
    Con questo genere di attività si dimostra chiaramente come, i vegani etici abbiamo a cuore ogni essere vivente.
    Gli ultimi, i dimenticati.
    Vegan è sinonimo di etica e questa non può prescindere dal genere. Animali ed Umani sullo stesso piano sempre e comunque in accordo al rispetto dell’ambiente che ci ospita. Vegan è piangere per ogni sofferenza ed ogni morte, vegan è non gettare i propri rifiuti snobbando il prossimo.
    GO VEGAN se è VEGAN davvero !

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