Telethon, ricerca scientifica e sperimentazione animale.

Termina oggi, con una serata conclusiva trasmessa dalla Rai,  la maratona di raccolta fondi per Telethon. L’appuntamento televisivo, di anno in anno lascia aperti sempre gli stessi quesiti e le stesse frustrazioni: perché continuare a finanziare e sostenere metodi di ricerca crudeli a danno degli animali sfruttati? 

Telethon è la conosciuta maratona per la raccolta fondi a favore della ricerca sulle malattie genetiche.
È indiscutibile quanto sia fondamentale che il progresso in ambito medico possa contare sulla ricerca scientifica.
Quello che invece è discutibile è il metodo che a fini sperimentali, utilizza la vivisezione.
La sperimentazione animale, finanziata massivamente da enti come Telethon, è crudele ed antiscientifica.
Numerose sono le campagne di comitati scientifici che chiedono l’adozione di metodi sostitutivi etici e più affidabili nell’ambito della ricerca stessa.  L’informazione a favore di questi metodi esiste, è ufficiale, fruibile e rende possibile fare ricerca senza uccidere e torturare milioni di animali.
Non c’è alcuna contrapposizione tra la ricerca scientifica volta a trovare una cura per una determinata malattia e l’impegno di chi ha interesse a portare alla luce lo sfruttamento animale perché i metodi sostitutivi generano terapie più efficaci e farmaci più sicuri.
Perché allora devolvere ingenti risorse economiche verso canali che utilizzano metodi antiscientifici e desueti quando potrebbero essere destinate ad una vera e affidabile ricerca?
E perché nella riflessione intorno a questo tema non si considera l’etica e il rispetto dell’animale come principio fondante?

Riproponiamo qui l’approfondimento nell’ambito del VeganFest del 2016: a parlare, il Prof. Bruno Fedi referente scientifico di LEAL lega antivivisezionista, GianMarco Prampolini presidente LEAL e Alessandra Di Lenge inviata di VEGANOK network e portavoce de “Le iene vegane”.

La scienza moderna può disporre di tecnologia, nuovi metodi e nuove competenze per una ricerca  all’avanguardia ed etica.
Nonostante questo si continua a finanziare un metodo sorpassato. È recentissima infatti, del 15 Dicembre 2017, la notizia del protocollo d’intesa tra Campidoglio e Fondazione Telethon per raccolte fondi.
L’accordo è stato siglato dal Sindaco Virginia Raggi e da Francesca Pasinelli direttrice generale della fondazione e prevede che in occasione di grandi eventi promossi da Roma Capitale, Fondazione Telethon potrà realizzare iniziative finalizzate alla raccolta fondi.
“Una notizia che genera sentimenti di indignazione e delusione che si sommano a quelli già maturati per non aver neppure rispettato l’impegno al divieto delle Botticelle a Roma” commenta Renata Balducci presidente di Associazione Vegani Italiani Onlus e continua “sul fronte della vivisezione e della sperimentazione animale, noi continuiamo attraverso il nostro comitato scientifico e ai professionisti che danno voce al nostro operato, a divulgare la corretta informazione. Le nuove frontiere in ambito di ricerca possono coniugare affidabilità ed etica e noi auspichiamo che questo cambiamento avvenga il prima possibile.”
Riproponiamo qui la campagna di VEGANOK e Associazione Vegani Italiani Onlus del 2016 a favore di una ricerca scientifica che esclude lo sfruttamento animale a cui hanno partecipato molti personaggi del mondo dello spettacolo.

Fonte: www.promiseland.it

  1. Telethon??? Mai vista in vita mia una sua maratona televisiva .
    Non mi interessa la ricerca arcaica e oscurantista, che basa ancora le sua fondamenta sulla sofferenza animale,
    Quando c’e Telethon io cambio puntualmente canale !!!

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  2. VORREI VEDERE” I-CARE ITALIA” .,LA RICERCA CHE NON SPERIMENTA SU ANIMALI ,ATTUARE UNA MARATONA X CERCARE FONDI SULLE RETI MEDIASET.!!!! PENSATE CHE SIA POSSIBILE ATTUARLO?
    IO DICO DI SI.!!! :-)))))))))))))

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