Da Lucca prossima ad ospitare il VeganFest, una notizia gradita ai nostri amici animali

Lucca è uno dei comuni virtuosi d’Italia che hanno deciso di dire NO AI BOTTI DI CAPODANNO! Una grande vittoria per i nostri amici animali in una città dal grande valore simbolico considerato che sarà la prossima location dell’XI EDIZIONE DEL VEGANFEST! 

Molti sono i comuni che stanno prendendo provvedimenti in merito al tema “botti” nella notte di Capodanno a fronte anche di petizioni volte a sensibilizzare le amministrazioni sull’argomento.
L’obiettivo, di anno in anno, è chiedere l’impegno ad emanare ordinanze che possano eliminare o quantomeno limitare il fenomeno dei botti di San Silvestro.
A Lucca, il sindaco Alessandro Tambellini, ha firmato l’ordinanza che prevede il divieto di far esplodere  fuochi artificiali in luoghi aperti al pubblico e in vie, piazze, aree pubbliche, dove transitino o siano presenti i soggetti più fragili e gli animali.
Tambellini comunica nell’ordinanza che i fuochi «anche se ammessi alla libera vendita al pubblico possono causare lesioni e gravi danni fisici, sia a chi li maneggia, sia a chi ne venga fortuitamente colpito, mettendo a rischio l’incolumità delle persone». Inoltre, «il rumore intenso e il fumo generato dall’uso incontrollato genera, nei soggetti più fragili e negli animali, fenomeni di forte stress, disorientamento e panico, oltreché in generale possibili danni, diretti e indiretti, all’integrità fisica di chi ne viene fortuitamente colpito».
Si stima che ogni anno in Italia almeno 5000 animali muoiano a causa dei botti di fine anno.  Leggi il comunicato del WWF a questo link.
Proprio la tutela degli animali è stato uno dei “motori” più importanti di questo provvedimento a Lucca. Auspichiamo che sempre più comuni decidano di dare rilevanza al tema botti; non usarli è segno di civiltà.
Notizia dunque che merita un plauso anche perché, come accennato, vede protagonista la città che nella prossima primavera 2018, sarà la cornice del VeganFest, l’evento Vegan più grande d’Europa, il 14 e 15 Aprile.   L’evento vedrà riunirsi le molteplici realtà italiane e internazionali che operano a difesa degli animali e a favore  di uno stile di vita etico.
Fonte: www.promiseland.it
 
 
 

  1. Roberto Contestabile 1 gennaio 2018, 4:31 pm

    Non è il caso di commentare i feriti Umani perchè nessuno li obbliga a sparare, il loro comportamento è tanto stupido quanto deprimente. Ma gli Animali non hanno colpe, e noi dovremmo aiutarli a non soffrire o peggio morire per colpa di un dannato petardo.

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    • Si. E’ segno di civiltà non usarli: per gli animali in primis, per una questione di sicurezza e anche perché inquinano.
      Finché non si capirà che la tradizione non è un dogma ma uno spunto di riflessione sull’etica di quelle consuetudini, saremo fermi a piangere le vittime.

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