La Cina vieta definitivamente la vendita di avorio.

La vendita e la lavorazione dell’avorio è dal 01/01/2018 illegale in Cina. Si tratta di un grosso passo avanti nella lotta per salvare gli elefanti dall’estinzione.

Questo 2018 si apre con una data storica per la conservazione degli elefanti. La Cina, che aveva implementato delle politiche finalizzate alla riduzione del commercio già ad inizio 2017, ora ne ha bandito il commercio.
La decisione è stata accolta positivamente e con soddisfazione da molte associazioni a difesa degli animali  che da anni si battono per la salvaguardia degli elefanti.
Secondo Zhou Fei a capo di Traffic China e del Programma per il commercio della fauna selvatica del Wwf in Cina, si tratta di “un momento storico“, di una decisione che “aiuterà a invertire il declino delle popolazioni di elefanti africani”.
Alcuni numeri significativi:

  • Nel 1979, c’erano circa 1.3 milioni di elefanti in Africa.
  • Il numero diminuisce di più della metà in soli 10 anni: nel 1989 si scontavano circa 600.000 esemplari
  • Il 70% del consumo mondiale di avorio avviene in Cina per scopi ornamentali.
  • Ad oggi si stima che ogni 15 minuti viene ucciso un elefante: 100 elefanti ogni giorno.
  • La popolazione degli elefanti cala circa dell’8% di anno in anno: una media di 30.000 pachidermi muore per mano di bracconieri e cacciatori.

Decine di tonnellate di avorio illegale venivano, prima del divieto, riciclate nel mercato domestico legale. Questo mercato è il fattore più importante dietro al massacro degli elefanti.
“Il 2018 inizia con la speranza che gli elefanti possano essere più sicuri, ora che la Cina ha vietato le vendite di avorio commerciale: i prezzi sono in calo e gli sforzi di applicazione della legge in molte parti dell’Africa e dell’Asia sono molto migliorati“commenta Peter Knights, Ceo dell’associazione internazionale WildAid che per prima ha lanciato la notizia “L’Onu ha chiesto all’unanimità il divieto delle vendite interne di avorio e molti paesi stanno rispondendo mettendo in campo azioni” Conclude Knights “Il divieto della Cina è cruciale per gli elefanti: mentre gli Stati Uniti si ritirano dagli impegni ambientali internazionali, la leadership cinese è essenziale”. 
Fonte: www.promiseland.it
 
 
 
 

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