Nature Show a Foggia: la fiera delle armi da fuoco.

No a Nature Show, una fiera dedicata alla caccia, al tiro “sportivo”, alle armi. 

Il 13, 14 e 15 aprile 2018 si svolgerà a Foggia il “Nature Show “, un evento fieristico organizzato da una società locale di servizi con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune, e naturalmente dall’Ente Autonomo Fiere che metterà a disposizione gli interi stand.
Come accaduto l’anno scorso il tema principale è l’attività venatoria, che insieme alla pesca tenta di pubblicizzare, e quindi sostenere, l’uccisione di Animali in ogni sua forma. Che quest’ultima pratica sia supportata dalle istituzioni lo abbiamo ripetuto più volte, ma è veramente paradossale ed inaudito affiancare l’uccisione di esseri viventi contemporaneamente alla diffusione di armi da fuoco. Come se viaggiassero di pari passo. Nella sostanza è proprio così, ma ammetterlo pubblicamente con un evento di tale portata è davvero troppo.

Infatti nel programma ufficiale è previsto un vero e proprio spazio espositivo con tutta una serie di artiglieria a scopo offensivo, ferimento ed uccisione. Altro che “show della natura”: una fiera per allestire arsenali domestici. È veramente una follia sostenere pubblicamente la vendita spropositata di pistole e fucili. A maggior ragione dopo il recente fatto di cronaca verificatosi a Macerata: un folle estremista ha sparato a bruciapelo contro alcune persone ferendole gravemente.

Un evento fieristico così magistralmente organizzato, soprattutto se supportato dalle istituzioni, ha purtroppo un accoglienza considerevole. A maggior ragione se consideriamo la sua unicità in una parte d’Italia scarsamente sostenuta da organizzazioni culturali e di tutela sociale. Non che questo debba essere motivo d’orgoglio, ma è molto probabile che situazioni come queste attirino inevitabilmente molti spettatori, essendo il foggiano povero di spettacoli e manifestazioni di altro spessore. Una lacuna facilmente colmabile, disgraziatamente, da avvenimenti di questo genere soprattutto se si confonde l’amore per la natura con l’eccidio degli Animali.

Ecco perché la protesta e la negazione devono essere unanime, proprio per testimoniare il dissenso profondo per tali pratiche obsolete e d’istigazione alla violenza. Che sia un attrazione per gli addetti ai lavori poco interessa, l’importante è non coinvolgere chiunque voglia dare sfogo alla propria smania di brutalità. Ancora non si concepisce dunque perché attività così barbare possano essere pubblicizzate e divulgate positivamente dalla maggioranza della popolazione. Perché se così non fosse non si spiegherebbe, per esempio, la massiccia partecipazione dell’anno precedente (a detta della stampa locale circa 23.000 persone). Tutti ignari della colpevolezza etica?

Oltre alla logica di profitto esiste sicuramente una bramosia di potere e controllo sulle vite altrui. Altrimenti perché impegnarsi così tanto nel ricercare una giustificazione profonda alle proprie malefatte?

Quello che però non viene mai detto abbastanza sono i lati oscuri e negativi di queste attività. La caccia in particolar modo provoca ogni anno numerosi danni all’ambiente: residui di cartucce e piombo, zone interamente setacciate e disboscate. Ma non solo: innumerevoli vittime tra gli stessi cacciatori ed ignari civili. E, non di minor importanza, tante uccisioni di poveri Animali innocenti. Animali non ritenuti vite senzienti bensì bersagli da eliminare.

Nonostante questo la caccia è ritenuta una categoria sportiva di alto livello, sostenuta da numerose associazioni di categoria, qualcuna anche ambientalista, e addirittura motivo d’orgoglio per numerosi appassionati, molti dei quali assolutamente inesperti nel gestire armi da fuoco e pertanto notevolmente pericolosi per se stessi e gli altri.

I regolamenti locali e la legge nazionale stabiliscono determinate porzioni di territorio, alcune addirittura soggette a tutela ambientale. Tutto questo per dare un tono di regolamentazione affinché non si sviluppi il bracconaggio. Vogliono garantire a priori un controllo specifico e selezionato. Di fatto ciò non avviene, trasformando i relativi luoghi a vere e proprie zone di guerriglia, una battaglia sconsiderata e letale per tutti, ovvero cacciatori di frodo in cerca di prede facili.

Nell’ultima stagione 2017/18 appena conclusa sono accadute le seguenti tragedie: tra i civili non cacciatori 24 feriti e 10 morti, tra i cacciatori 61 feriti e 20 morti, tra i minori 2 feriti e 1 morto (fonte: associazione vittime della caccia). Non credo si faccia molta fatica a commentare questi tragici dati.

Le varie associazioni animaliste hanno più volte condannato questi assassini, ma evidentemente i colpevoli hanno bisogno di questi eventi per giustificare ipocritamente la loro professione. Il nostro grido di denuncia deve arrivare il più possibile in alto, verso chi ha il potere legislativo ed amministrativo per bloccare e non autorizzare più queste orride e diseducative manifestazioni. La caccia e la pesca, erroneamente definite sportive, devono essere abolite tramite la collaborazione e l’impegno di tutti.
Tutto ciò rappresenta un problema sociale che dovrebbe interessare tutti ai massimi livelli. Dove sono i rappresentati politici di educazione ed istruzione, sport ed attività giovanili, ambiente e servizio socio culturali? Dove sono le organizzazioni onlus che dovrebbero diffondere determinate attività etiche?

Vendere armi è legale perchè garantito dalle norme giuridiche, ma perchè pubblicizzarle a dispetto di ogni più plausibile riflessione?
In rete è già presente un opera di dissenso: una petizione per impedire la nascita di un azienda faunistica venatoria in Toscana. Partecipiamo in massa per dimostrare il nostro “NO alla caccia! No alla morte!” Clicca QUI per scoprire di più.

È opportuno citare l’associazione locale che si è battuta assiduamente nelle precedenti edizioni del Nature Show Odv-Antispecista Liberazione Animale, che a tal proposito esprime così il suo dissenso: “Amare la natura non significa entrarvi a gamba tesa per svolgere attività ben poco rispettose della stessa, così come non significa provocare la sofferenza e la morte di altri esseri viventi. Purtroppo, perlomeno lo scorso anno, le locali associazioni ambientaliste, animaliste e pacifiste sono rimaste in silenzio, un silenzio assordante su un evento che riduce la natura a mero oggetto di sfruttamento.”

Commenta Renata Balducci presidente di Associazione Vegani Italiani Onlus: “la caccia è una pratica tribale, obsoleta e non accettabile all’interno di una società civile. Non è un hobby e non è uno sport. Genera morte a danno dei delicati equilibri della natura e comporta gravi rischi anche per l’uomo come si evince dai dati ufficiali. Dobbiamo opporci con energia a tutte le iniziative che la incoraggiano!”

Anche la LAV-lega antivivisezione si è espressa più volte contro la caccia ed ogni attività di sfruttamento ed uccisione: “La posizione della LAV è di ferma contrarietà a ogni attività – quindi anche alla caccia – che comporta la violazione del diritto alla vita degli animali.”

Approfondimenti:
www.assovegan.it
www.vittimedellacaccia.org
www.liberazioneanimale.org/
www.change.org/p/regione-toscana-no-alla-caccia-stop-all-uccisione-di-animali-innocenti
Fonte:
www.promiseland.it

  1. Nell’articolo è scritto “un evento fieristico organizzato da una società locale di servizi con il patrocinio della Regione Puglia, del Comune, e naturalmente dall’Ente Autonomo Fiere che metterà a disposizione gli interi stand”
    Ho cercato sul sito della fiera https://natureshowfiera.it/ ma non ho trovato indicazione di questi patrocini, né il loro logo.
    Ho cercato anche sul sito della Regione Puglia http://www.regione.puglia.it/ , su quello del Comune di Foggia http://www.comune.foggia.it/ e su quello dell’Ente Autonomo Fiere http://fierafoggia.it/ ma non ho trovato indicazione di patrocinio.
    Non ho trovato nulla neppure sulla stampa locale.
    Mi è sembrato strano perché questi enti hanno sempre il sostegno di qualche soggetto significativo.
    Forse non ho cercato bene o forse è ancora presto per trovare qualcosa.
    Mi interessa sapere dove sia stata tratta l’informazione del patrocinio di Comune di Foggia e Regione Puglia.
    Grazie.

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  2. Salve, dove e’ indicato il patrocinio di Comune, Regione ed Ente autonomo fiere?

    Reply
  3. Roberto Contestabile 25 febbraio 2018, 2:46 pm

    Certamente Paola Re e Mauro, se mi contattate in privato (Facebook o mail) vi indicherò tutti i riferimenti utili. In ogni caso potete anche contattare l’associazione animalista foggiana che vi chiarirà ogni dubbio.
    Grazie e cari saluti.

    Reply
  4. Liberazione Animale 25 febbraio 2018, 3:14 pm

    ecco il manifesto dello scorso anno (pubblicato, ahimè, su armimagazine), in cui ci sono i loghi dei patrocinanti
    https://www.armimagazine.it/wp-content/uploads/2017/04/001-news.jpg

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  5. Ho visto pure io loghi e patrocini degli anni precedenti ma qui si tratta del 2018. La gravità di questa fiera è indiscutibile ma non è corretto dare informazioni che non trovino riscontro nella realtà. Sono propensa a pensare che le istituzioni in questione diano il patrocinio ma sono garantista senza se e senza ma e non punterei mai il dito su qualcuno basandomi su un trascorso.
    Dato che in rete non esiste traccia del patrocinio 2018, la cosa più corretta da fare, prima di scrivere, era informarsi presso le istituzioni. Siete ancora in tempo per farlo. Se queste istituzioni non concedessero il patrocinio, questo articolo potrebbe essere oggetto di denuncia.
    Informare è un dovere ed avere informazioni è un diritto.
    Che poi si debba protestare contro questi eventi, è un altro discorso.

    Reply
  6. Roberto Contestabile 25 febbraio 2018, 4:06 pm

    Ecco il link di riferimento con il logo del patrocinio 2018:
    http://natureshowfiera.it/wp-content/uploads/2018/02/presentazione-Nature-Show-2018.pdf

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  7. Roberto Contestabile 25 febbraio 2018, 4:07 pm

    Ecco il link di riferimento con il logo regionale del patrocinio:
    http://natureshowfiera.it/wp-content/uploads/2018/02/presentazione-Nature-Show-2018.pdf

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  8. Roberto Contestabile 25 febbraio 2018, 4:19 pm

    L’evento 2018 è patrocinato dalla Regione Puglia Assessorato all’Agricoltura ed ovviamente dall’Ente Fiera che lo ospita. Sul sito ufficiale Nature Show è possibile scaricare il manifesto con informazioni utili (tra le altre c’è anche il sostegno spregiudicato alla caccia).
    Un consiglio a Paola Re: condividi la protesta e non fare commenti inutili. Informare è lecito e rispondere anche, ma mi sembra veramente infantile e controproducente continuare a polemizzare. Tu da che parte stai?

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  9. Ecco finalmente sul sito delle fiera il manifesto del 2018, cioè l’informazione che ti ho chiesto e non mi hai saputo dare https://www.natureshowfiera.it/wp-content/uploads/2018/02/presentazione-Nature-Show-2018.pdf
    Come puoi vedere, c’è il patrocinio della Regione Puglia (Assessorato all’Agricoltura), e dell’Ente Fiera ma NON DEL COMUNE DI FOGGIA. Queste sono le fonti corrette. Sei fortunato se il Comune di Foggia non sporge denuncia. Un patrocinio non è un bruscolino ma il sostegno oneroso o non oneroso a una manifestazione e, in questo caso, il Comune di Foggia non sostiene. L’autorizzazione è ben altra cosa perché, se la manifestazione non è illegittima e in regola con le misure igieniche e si sicurezza, il Comune deve autorizzare.

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  10. Sarebbe ora che chi di dovere indaghi sui fondi destinati al randagismo che lo stato italiano stanzia per il nord come come per il sud. E non capisco () come, non in tutti ma in molti comuni del sud, i cani anzichè essere sterlizzati e ospitati in rifugi in attesa di adozione, si ritrovano per strada! Poi arriva lo psicopatico di turno e ne fa una strage. Ma sti sindaci lo capiscono o no che è un loro dovere prendersene cura? E mi domando; se ciò non accade, prima di fatti atroci come questo, le associazioni animaliste non possono sporgere denuncia per inadempienza? E” possibile fare questo? E” già stato fatto?

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  11. Roberto Contestabile 26 febbraio 2018, 9:42 pm

    “…la cosa più corretta da fare, prima di scrivere, era informarsi presso le istituzioni. Siete ancora in tempo per farlo. Se queste istituzioni non concedessero il patrocinio, questo articolo potrebbe essere oggetto di denuncia.”
    Cara Paola Re tu credi davvero che un tale lavoro d’approfondimento, tra l’altro gestito in loco visto che gli attivisti sono residenti a Foggia, non abbia valore autorevole? Credi davvero che prima di pubblicare un articolo di protesta, all’interno di una testata autorevole come Promiseland.it, non si siano prese tutte le precauzioni del caso?
    Mi dispiace per te se pensi che dietro le quinte non ci siano persone professionali e capaci di portare avanti un lavoro distinto e serio. La mia non vuole essere una rivendicazione di presunzione, ma solo una puntualizzazione di verità. Spero che tu capisca che per apprezzare l’operato altrui bisogna avere soprattutto stima e fiducia degli altri (in particolar modo se sono compagni di lotta). Ma, come parlavo nell’altro articolo in cui tu stessa sei intervenuta (Animalismo a prescindere…), oggi pare essere tendenza negativa attaccare e diffondere diatribe dimenticando che la collaborazione dovrebbe aiutarci a sconfiggere le ingiustizie e non a beccarci stupidamente.
    Cari saluti.

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  12. PetFoodLatinoamerica 27 febbraio 2018, 9:33 am

    Le associazioni animaliste hanno infatti iniziato una forte campagna di informazione e boicottaggio. Difatti, la macellazione secondo le regole islamiche prevede “un taglio netto della vena giugulare lasciando tuttavia la corda spinale intatta e assicurando il totale deflusso di sangue”, come spiega in maniera edulcorata il sito di COOP, o più precisamente come viene spiegato su wikipedia “Gli animali devono essere coscienti al momento dell”uccisione; l”uccisione deve avvenire recidendo la trachea e l”esofago[. ] L”uccisione deve essere fatta in una sola volta[.

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  13. Roberto, impara a leggere prima di rispondere, a cominciare dal mio primo commento. Sono una persona curiosa che non si stanca di fare domande e di informarsi. Il tuo articolo pubblicato “all’interno di una testata seria e professionale” meritava un approfondimento, una verifica, una prova… usa il termine che preferisci e che ritieni meno offensivo… così ho fatto una domanda il 18 febbraio alle 12:16. La stessa domanda è stata posta da Mauro dopo di me e tu ci hai risposto dopo 7 giorni, il 25 febbraio alle 14:46, invitandoci a contattarti su altri canali per avere “riferimenti utili”. Io chiedo chiarimenti a una testata e vengo invitata a rivolgermi altrove: ti sembra “serio e professionale”?
    Il 25 febbraio alle 15:14 è intervenuta un’associazione con il manifesto del 2017 e la cosa mi è sembrata grottesca perché del 2017 non me ne importa proprio nulla: lo avevo trovato pure io ma sul web non c’era traccia di patrocinio delle istituzioni per l’evento 2018.
    Il 25 febbraio alle 16:19 finalmente hai risposto: “Sul sito ufficiale Nature Show è possibile scaricare il manifesto con informazioni utili”.
    Sempre il 25 Febbraio ho trovato il manifesto 2018 (non trovato in ricerche precedenti) e ho inserito il link nel commento ma nel frattempo avevi commentato pure tu inserendo lo stesso manifesto: i commenti sono apparsi tutti insieme molto dopo.
    Precisazione: ai link inseriti sia da me che da te non appare più nulla. Forse il manifesto è stato rimosso.
    In ogni caso, non nasconderti dietro una foglia di fico e valuta con attenzione ciò che ho scritto.
    Non avevi la certezza dei patrocini di cui hai scritto, altrimenti mi avresti informata subito; ti sei basato sull’evento 2017 e questo è grave perché, nell’essere così approssimativo, hai attribuito questo patrocinio anche al Comune di Foggia che, guarda caso, nel 2017 patrocinava ma quest’anno no. Non basta vedere un ente su una locandina dell’anno precedente per appioppargli la manifestazione pure l’anno successivo. La “testata seria e professionale” ha scritto, a firma tua, che il “Comune” patrocina l’evento. E’ il Comune di Foggia? Certo che sì, dato che è teatro dell’evento.
    Cerca di essere più umile, di fare domande, di dare risposte perché quando si scrive si ha una grande responsabilità. Sei fortunato che io non sia il Sindaco di Foggia perché, al meglio farei una richiesta di smentita, al peggio denuncerei la testata.
    E’ vero che “per apprezzare l’operato altrui bisogna avere soprattutto stima e fiducia degli altri” ma è anche vero che stima e fiducia bisogna guadagnarsele.
    Mi chiedi da che parte sto? Chiedilo alla redazione di Promiseland che ha ricevuto una valanga di lettere di protesta firmate da me come responsabile petizioni di un’associazione di cui ora non lo sono più.
    Paradossalmente, sto anche un poco dalla parte del Comune di Foggia che, nonostante il trascorso, quest’anno ha avuto il coraggio di non concedere il patrocinio: un esempio di bicchiere mezzo pieno.
    Buon lavoro, ne hai bisogno.

    Reply
  14. Roberto Contestabile 28 febbraio 2018, 12:40 am

    L’evento ha il supporto del Comune e non solo: Provincia e Camera di Commercio.
    Non servono prove basta informarsi presso gli uffici preposti, e non si mette in dubbio l’operato di volontari capaci e soprattutto disponibili al dialogo costruttivo.
    Questo luogo non è adatto a stupide diatribe personali, quindi non serve andare oltre nel replicare provocazioni infantili e poco produttive.

    Reply
  15. E così, dal PATROCINIO, siamo passati al SUPPORTO che, è bene precisare, sono due cose diverse. La concessione di patrocinio è disciplinata da regolamenti comunali. Il Comune di Foggia lo disciplina in questo regolamento all’articolo 8 http://www.comune.foggia.it/download/sovvenzioni/criteri/REGOLAMENTO%20PER%20LA%20CONCESSIONE%20DI%20BENEFICI%20ECONOMICI.pdf
    Inoltre, bisogna fare attenzione a non confondere il SUPPORTO con ciò che certi enti sono tenuti a fare obbligatoriamente. Agli “uffici preposti” dovresti chiedere che tipo di SUPPORTO è concesso all’evento e magari informarci su questa testata, anziché continuare a invitarci a farlo altrove.
    Comune, Provincia e Camera di Commercio hanno un dovere, la trasparenza, quindi devono risponderti. La Regione e l’Ente Fiera lo hanno già fatto senza bisogno di chiederglielo: lo si vede dai loro loghi che campeggiano sulla locandina.
    Riguardo le “stupide diatribe personali” e le “provocazioni infantili e poco produttive” , forse non le consideri davvero tali, visto che ti impegni parecchio a replicare ad esse.

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  16. Roberto Contestabile 28 febbraio 2018, 8:30 pm

    Cara Paola, dici di essere dalla parte del comune di Foggia, un amministrazione che ha gestito malamente il trasferimento di circa 300 Cani nel 2017 dopo che il canile fu messo sotto sequestro dalla procura.
    Come vedi non esistono verità assolute, e chi pecca di presunzione prima o poi resta scottato.

    Reply
  17. Roberto Contestabile 28 febbraio 2018, 8:59 pm

    Cara Paola Re, dici di essere informata e dalla parte del Comune di Foggia ovvero un amministrazione che ha gestito malamente il trasferimento di circa 300 Cani quando la procura nel 2017 fu messo sotto sequestro. Quindi come vedi non esistono verità assolute e non bisogna professare saggezze, soprattutto quando si ha un fine comune.
    Cari saluti e buon lavoro anche a te.

    Reply
  18. Stiamo parlando di Nature Show. Il peggior modo per risolvere un problema è spostare l’attenzione su un altro.
    Risolvi questo problema, poi scrivi sui cani di Foggia. Sulla Puglia e gli animali puoi scrivere un’enciclopedia: se ti manca l’ispirazione, ti mando un po’ di materiale, tratto dalle mie lettere di protesta.

    Reply
  19. Roberto Contestabile 28 febbraio 2018, 10:00 pm

    C’è sempre da imparare per perseguire le lotte.
    Se vuoi inviarmi qualche documento, come ho detto prima, sono aperto ad ogni confronto costruttivo.
    Sul mio blog trovi i riferimenti di contatto.
    Cari saluti.

    Reply
  20. Roberto, è l’ennesima volta che pubblicizzi il tuo blog. Non sono interessata al tuo blog. Hai il mio indirizzo e-mail: usalo per inviarmi il tuo indirizzo, magari anche il link del tuo blog, visto che ci tieni sia letto, e avrai ciò che ho scritto sopra.

    Reply
  21. Roberto Contestabile 1 marzo 2018, 6:18 pm

    Al momento il link del manifesto 2018 inerente ai patrocini non è più visibile. E’ probabile che a seguito di molte proteste il sito sia stato bloccato dagli organizzatori. Infatti la sezione di accesso al suddetto manifesto è stata cancellata. Sembra improbabile che i patrocini siano stati ritirati, ma in ogni caso appena ci saranno news pubblicheremo un aggiornamento all’articolo o uno ex novo.

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  22. Roberto Contestabile 1 marzo 2018, 6:31 pm

    La triste situazione del randagismo (come cita FreeMan) è molto penosa, soprattutto al nel sud d’Italia, C’è da dire che la consapevolezza generale verso “tutti” gli Animali è drammatica in tutto il meridione. Ciò è dovuto principalmente alla sua storia, alle ricorrenze e tradizioni che stentano a scomparire, e a questo si aggiungono problematiche varie legate a gestioni amministrative fallimentari: non si riesce a governare il bene quotidiano dei cittadini figuriamoci se si ha cura e volontà di accudire gli Animali. Le associazioni in loco fanno un lavoro egregio e spesso e volentieri denunciano, come è accaduto sempre a Foggia nel 2017 affrontando una gestione penosa dell’ex canile. Ma questo non basta, manca infatti la collaborazione di tutti i residenti, e di chi ha il potere di cambiare le cose e non fa nulla.
    Articoli come questo sul Nature Show servono appunto a sollevare maggiore presa di coscienza per abolire pratiche ingiuste ed arcaiche.

    Reply
  23. Verrà un giorno in cui questi “eventi” vergognosi e diseducativi diventeranno solo un lontano ricordo, proprio come la caccia. Un qualcosa di cui le prossime generazioni ci chiederanno conto, proprio come è avvenuto per lo sterminio sistematico di milioni di ebrei da parte dei nazisti… Stiamo continuando a costruire qualcosa che farà vergognare per sempre i nostri figli per ciò che hanno fatto i loro genitori.

    Reply
  24. Roberto Contestabile 4 marzo 2018, 12:37 pm

    Ho inviato alla Regione Puglia una lettera di chiarimenti in merito al loro patrocinio, l’ufficio competente è la segreteria agricoltura. Appena ricevuto riscontro provvederò a pubblicarlo in questa sezione.
    Qui di seguito il testo della mail inviata:
    QuiRegione
    Ufficio per le Relazioni con il Pubblico
    della Regione Puglia
    Lungomare Nazario Sauro, 33 – 70121 Bari
    numero verde 800 713939
    http://www.regione.puglia.it/
    Si trasmette per quanto di competenza la segnalazione del sig. Contestabile che legge in copia.
    Cordiali saluti, staff QuiRegione
    ———————————————————————-
    L’utente Roberto Contestabile
    [email protected],
    ha chiesto in data 2018-02-27 10:12:25
    Buongiorno, mi chiamo Roberto Contestabile e vi scrivo per segnalarvi l’evento fieristico che si terrà a Foggia in aprile a tema caccia e pesca: ”Nature Show”. È organizzato all’interno del stand fieristico e sostenuto dalla Regione Puglia assessorato agricoltura. È presente anche un sito internet visionabile a tutti. Mi chiedevo quale fosse la giusta regolamentazione in merito a questi eventi particolari in cui si pubblicizzano pratiche di uccisioni di Animali visionabili anche ai più piccoli.
    Da parte mia credo sia notevolmente grave indurre il pubblico, bambini compresi, a praticare attività ritenute sportive e quindi d’interesse ludico ma che nascondono invece ben altri scopi, ovvero la vendita di armi da fuoco.
    Mi piacerebbe conoscere maggiori informazioni da divulgare in merito a questa precisa attività venatoria, in particolare come gestiscono l’ingresso al pubblico, essendo a quanto pare di libero accesso anche ai minori. Inoltre il vostro patrocinio mi pare fuori luogo visto che lo concedete a titolo gratuito ma solo ad eventi non a fini di lucro.
    Attendo vostre, e comunque sono a disposizione per eventuali chiarimenti.
    Grazie e cari saluti.
    Roberto Contestabile
    Mail inviata da: [email protected]
    A: [email protected]
    Cc:
    In data: 2018-02-27 11:49:38

    Reply
  25. Roberto Contestabile 5 marzo 2018, 6:05 pm

    In merito al patrocinio comunale, sulla pagina facebook del Nature Show nella sezione foto è presente un immagine datata 7 aprile 2017 (ovvero il giorno dell’inaugurazione) in cui il sindaco Franco Landella, con tanto di fascia istituzionale, presenta l’evento. Alla data odierna nessuno degli uffici competenti ha ancora risposto in merito alla loro partecipazione, ma è da escludere che quest’anno l’amministrazione non si presenti il 13 aprile.
    Qui il link dell’immagine:
    https://www.facebook.com/nature.show.fiera/photos/a.1050617885070928.1073741831.459205174212205/1050618015070915/?type=3

    Reply
  26. Sul sito ufficiale del Nature Show è apparso un messaggio che indica la sospensione dell’evento programmato in aprile. Alla data attuale non si conosce il motivo reale di questo stop o se sia solo un rinvio. Da parte nostra si spera che sia stato conseguente alle nostre proteste.
    Ad ogni modo indagheremo e vi terremo aggiornati.

    Reply
  27. Non so se l’annullamento sia dovuto alle giuste e legittime proteste, ma so per certo che è cosa buona e giusta. Speriamo che quello scempio non venga mai più proposto!

    Reply

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