Veganismo vuol dire pace ed empatia, non ignobili diatribe virtuali

I vegani non augurano la morte altrui. Non partecipano alla lotta sprovveduta e senza cognizione. Non contribuiscono a creare dibattiti squallidi e contrari al benessere collettivo. Chi lo fa non è degno di appartenere ad un movimento basato sul pacifismo assoluto.

La vergognosa manifestazione di odio ed intolleranza, a seguito della scomparsa prematura del famoso conduttore televisivo Fabrizio Frizzi, ha avuto nelle ultime ore una escalation terrificante tramite messaggi e dichiarazioni da “presunti vegani” che sui vari social hanno inneggiato drammaticamente alla morte di ipotetici individui legati pubblicamente o privatamente alla vivisezione. Con tale ignobile azione gli stessi affermano di perseverare quindi ad una non precisata giustizia a favore degli Animali.

È importante e doveroso segnalare come questa testata d’approfondimento culturale, ed ogni gruppo annesso ivi compresa l’Associazione Vegani Italiani Onlus, si dissocia profondamente da tali soggetti che evidentemente hanno confuso l’ideologia pacifista, fondamento cui il veganismo possiede fin dalla sua nascita. Il concetto di non specismo esplica fermamente pratiche di pace, tolleranza e solidarietà su tutti gli aspetti sociali della vita. Andare contro tale ideologia crea seri danni d’interiorizzazione soprattutto verso chi non concepisce ancora lo sfruttamento Animale nella sua indole violenta.

Il nostro compito, in qualità di rappresentanti, deve essere il più possibile pulito da offese e calunnie anche e soprattutto verso chi la pensa diversamente o, forse, ancora non ha raggiunto una consapevolezza tale da istituire il veganismo all’interno delle proprie attitudini quotidiane.

Il nostro fermo distacco da tali esaltazioni fasulle è ribadito su più fronti ed in maniera totalmente categorica.

È importante puntualizzare anche la delusione profonda verso alcuni organi di stampa che spesso e volentieri mettono in risalto notizie fuorvianti con tematiche assolutamente incongruenti.

L’episodio attuale deve servire come esempio e monito per ogni eventuale accadimento futuro, soprattutto se vari esponenti virtuali infangheranno ancora la causa a noi cara.

www.promiseland.it

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.












Vai alla barra degli strumenti