VeganFest: lo sport è vegan!

Vecchi pregiudizi vogliono che i vegani siano deboli e inadatti a fare sport: ed eccoci a sfatarli dal primo all’ultimo! Al VeganFest abbiamo ascoltato le parole della dott.ssa Cristina Napoleone che ha spiegato quali sono le modalità e i benefici della dieta vegan per lo sportivo. Abbiamo inoltre visto “in carne ed ossa”, o meglio dire muscoli, due magnifici esempi di sportivi vegani vincenti: i due campioni del mondo Massimo Brunaccioni ed Eleonora Ambroggi, che hanno ricevuto il premio VEGANOK Award 2018.

I campioni Eleonora Ambroggi e Massimo Brunaccioni intervistati da Maurizio Falasconi

È un luogo comune che gli sportivi non possano fare sport, e che uno sportivo non possa essere vegano. Al VeganFest che si è appena concluso presso il SANA di Bologna, abbiamo mostrato ancora una volta che questo non è che un pregiudizio! Ne ha parlato Cristina Napoleone, naturopata, membro del Comitato Scientifico Associazione Vegani Italiani Onlus, nella conferenza “Lo sportivo vegan : alimentazione ed integrazione per chi è sempre in movimento”.

La dott.ssa Cristina Napoleone, membro del Comitato Scientifico di AssoVegan e Alessandra Di Lenge, una dei presentatori del VeganFest 2018

“Io ho trovato delle differenze nella mobilità nel passaggio a dieta vegan, mi sento molto più snodata e fluida nel movimento” spiega la dottoressa, che ha svolto per anni attività sportiva a livello semiprofessionale, “Per sportivo va chiarito che non si intende un soggetto che ha uno stile di vita  semplicemente attivo, ma chi fa allenamenti costanti con sforzo di intensità media costante e programmata. Possiamo dividere i tipi di allenamento in attività aerobica e anaerobica: la prima è attività fisica in cui la risintesi dell’ATP (adenosina trifosfato, ovvero il bruciare energia) si svolge in presenza di ossigeno (pre-running, nuoto etc), mentre nell’attività anaerobica questo processo si svolge in assenza di ossigeno, per es. il sollevamento pesi. L’alimentazione deve essere leggermente diversa tra chi svolge attività anaerobica e attività aerobica.”

Ormai la comunità scientifica è d’accordo nel dire che sì, le proteine animali hanno un valore biologico più alto, ma se si ha una alimentazione vegetale ricca e varia non c’è assolutamente bisogno di integrazione: legumi, cereali ma anche in alcune verdure, nei semi oleosi, nell’avocado e in molti altri cibi vegetali sono presenti gli amminoacidi. Se si esagera con le proteine si va a sovraccaricare l’organismo di proteine, è questo è tutto tranne che salutare, e alla fine pesa molto nella resa finale dello sportivo. Si appesantiscono i reni, il fegato e inoltre troppo uso di proteine favorisce la disidratazione.

In generale la dose consigliata di proteine è di 1,4 – 1,8, massimo 2 grammi di proteine per kg di peso (ma solo per chi fa sollevamento pesi o allenamenti di 4 o più ore al giorno). Possiamo trovare alimenti proteici in natura nel mondo vegetale in moltissimi alimenti, intanto combinando cereali e legumi abbiamo il corredo amminoacidico completo. Una buona abitudine è inserire alimenti proteici in ogni pasto o spuntino: mettere semi oleosi o avocado nel frullato mattutino, o consumarne sfusi o in barretta prima dell’allenamento. Per il post allenamento meglio puntare a frutta con rilascio zuccherino immediato e un effetto reidratante.

Ci sono tantissimi cibi che contengono ferro, è vero che il ferro nei cibi animali è più biodisponibile, ma è anche vero che sono molti i cibi vegetali che lo contengono: spirulina, il cioccolato fondente amaro (buone notizie per i golosi), il muesli, il germe di grano, il succo di barbabietola, il sesamo, il tahin, la soia, le lenticchie e i legumi in generale, il lievito di birra, la melassa, gli spinaci, i fagioli bianchi, i semi di zucca, la quinoa, il succo di prugne. Si può integrare, se si ha una mancanza comprovata, nel ciclo mestruale, nell’atleta agonista, nell’atleta adolescente. La vitamina C è un potenziatore naturale dell’assimilazione, quindi basta abbinare i cibi ad alto contenuto di ferro con cibi ricchi di vitamina C come agrumi, peperoni, pomodori, rucola, cavoli.

Altro mito da sfatare è quello del calcio: è presente nelle verdure a foglia verde ma soprattutto nel sesamo. Non ci dilunghiamo qui su come l’eccesso di proteine può influire negativamente anche sull’assimilazione del calcio.

La vitamina B12 è l’unica integrazione che si deve fare, con assunzione ciclica o giornaliera, o settimanale. È di supporto allo sportivo, è importantissima per il sistema nervoso. Ci sono pareri contrastanti ma sarebbe meglio assumerla sempre, agli animali stessi viene addizionata nei cereali della loro alimentazione.

Altra carenza di cui si parla è la vitamina D, in realtà sono tanti anche gli onnivori che ne sono carenti: una moderata esposizione alla luce solare già sopperisce alla mancanza di questa vitamina. È importante per il sistema immunitario e per l’assimilazione del calcio. La vitamina C di cui i vegani non sono carenti affatto, è importante per il contrasto dei radicali liberi. Gli acidi grassi essenziali come gli Omega 3 nei cibi vegetali sono un pò meno biodisponibili ma assolutamente assimilabili da un soggetto in salute: in realtà la parte che contiene più Omega 3 è la testa del pesce, che non si mangia. L’olio d’oliva e soprattutto di lino è la fonte migliore, sono ottimi anche i semi di canapa, i semi di chia, l’avocado e le noci.

C’è un pò la moda ultimamente di usare beveroni, shake, pillole ed altro per integrare proteine, sali minerali ed altri componenti: in realtà non sono affatto indispensabili in una alimentazione vegetale a base di cibi freschi ed integrali.

L’alimentazione dello sportivo vegan è semplice, naturale, integrale, piena di gusto, nutriente ma leggera: è sana! Basta utilizzare frutta e verdura di stagione, variare nell’uso di legumi, cereali, di proteine quali tofu, tempeh o seitan, e di semi oleosi e conoscere minimamente le proprietà degli alimenti, così da poterli abbinare e bilanciare al meglio. In caso di carenze è bene affidarsi alle mani di un medico nutrizionista o di un personal trainer, meglio se vegan o sensibile alla causa vegana (potete trovare un valido aiuto sul sito www.veganok.com, dove è possibile trovare i tanti professionisti della salute ma anche dello sport e di altre specialità accreditati VEGANOK).

Essere vegani e sportivi è semplice e naturale, e lo sanno bene i tanti sportivi e trainer che fanno parte del Comitato Sportivo di Associazione Vegani Italiani e soprattutto lo sanno i due campioni del mondo di Natural Body Building Massimo Brunaccioni ed Eleonora Ambroggi che hanno ricevuto, durante il VeganFest il prestigioso VEGANOK Award 2018, dalle mani di Maurizio Falasconi coordinatore nazionale del comitato sportivo Associazione Vegani Italiani Onlus, co-fondatore insieme ai due di “Corpo Vegano”, prima ed unica associazione sportiva di body trainer, atleti ed allenatori vegan.

Potete vedere la conferenza per intero qui:

"Lo sportivo vegan"

"Lo sportivo vegan : alimentazione ed integrazione per chi è sempre in movimento" con Cristina Napoleone naturopata, membro del Comitato Scientifico Associazione Vegani Italiani Onlus

Posted by VEGANOK Network on Friday, September 7, 2018

Potete vedere invece l’emozionante premiazione del VEGANOK Award 2018 ai due campioni del mondo Massimo Brunaccioni ed Eleonora Ambroggi qui di seguito:

Premiazione VEGANOK Award 2018 ai campioni del mondo di Natural Bodybuilding Massimo Brunaccioni ed Eleonora Ambroggi.

Premiazione VEGANOK Award 2018 ai campioni del mondo di Natural Bodybuilding Massimo Brunaccioni ed Eleonora Ambroggi. Consegna il premio Maurizio Falasconi coordinatore nazionale del comitato sportivo Associazione Vegani Italiani Onlus, co-fondatore di "Corpo Vegano"

Posted by VEGANOK Network on Saturday, September 8, 2018

  1. Purtroppo ancora oggi c’è veramente chi pensa che non si possa essere sportivi e vegan addirittura a livello professionistico e ogni volta Massimo e Eleonora insieme a tutti gli altri membri del comitato sportivo di AssoVegan sono la mia forza! Il mio esempio bellissimo! Queste dirette sono importantissime per diffondere verità!!!

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  2. Sinceramente tutto questo mi lascia perplesso. Ok per l’ambiente e per gli animali ma che addirittira si possa dimostrare tanta forza ….

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