Biologico anche in casa!

Quando si parla di Biologico si intende la coltivazione in pieno campo di ortaggi, frutta e cereali nutrendo le piante con concimi organo-minerali anziché con concimi chimici, prevenendo e curando le malattie con rimedi naturali anziché con diserbanti e fitofarmaci di sintesi, spesso molto tossici.
Attività questa, svolta da aziende agricole e da coltivatori di mestiere stufi di usare veleni (in primo luogo dannosi a loro stessi) o da persone stanche della vita di città che scelgono, anche per una vocazione ecologista di fare gli agricoltori biologici.

Quasi mai si pensa che si può fare agricoltura Biologica anche in casa, sul davanzale, sul balcone o sul terrazzo, nell’orto o nel giardino.

Le piante ornamentali da interno, quelle da fiore da esterno, le piante aromatiche e addirittura alcuni ortaggi si possono far crescere in casa o sul proprio balcone in modo naturale e con ottimi risultati.
Quando trattiamo una pianta con prodotti tossici (spesso gli stessi che vengono impiegati in agricoltura, cambia solo la confezione) dobbiamo tenere presente che in casa viviamo anche noi, i nostri bambini e gli animali domestici e corriamo tutti il rischio di intossicarci, o quanto meno di essere esposti ai residui che permangono per lungo tempo nell’ambiente. E’ sempre più chiaro agli organismi sanitari quanto alti sono i rischi di malattie anche gravi, dovute a queste sostanze, pensate che 100 pesticidi su 400 sono sospettati di essere cancerogeni.

Se è importante coltivare sano in pieno campo lo è maggiormente quando si curano le piante che vivono con noi.
Non bisogna dimenticare che anche le piante sono degli esseri viventi; come noi mangiano, crescono, respirano e risentono dell’ambiente che le circonda.
Le piante di casa essendo costrette a vivere in spazi confinati dentro a vasi o contenitori più o meno grandi, hanno assolutamente bisogno delle nostre cure e dipendono completamente da noi. Se una pianta d’appartamento (verde o da fiore) ha un terriccio fertile e sarà alimentata con piccole dosi di concimi naturali (liquidi e/o solidi ricchi di elementi nutritivi naturali) crescerà robusta, sana ed equilibrata e ci offrirà la sua bellezza.
Come tutti i vegetali le piante di casa temono le correnti d’aria, gli sbalzi repentini di temperatura e gli inquinamenti ambientali, bisogna dunque sistemarli in una zona riparata, abbastanza luminosa e lontana dal calorifero di almeno 1,5 metri, nel nostro alloggio senza cambiarle continuamente di posto. Periodicamente si devono lavare le foglie per rimuovere la polvere, questa operazione va eseguita 2/3 volte al mese adottando alcuni accorgimenti; usando la doccia per lavare le piante fare attenzione che l’acqua sia a temperatura ambiente per non causare stress termico alle foglie, causa dell’insorgere di molte malattie fungine.

Le piante che vivono in casa hanno pochissima dispersione di umidità, perciò attenzione a non innaffiarle troppo sovente, questo è l’errore più frequente che facciamo un po’ tutti, per paura di farle soffrire di siccità le facciamo annegare, così finiamo per ucciderle per troppo amore. La regola d’oro per non sbagliare è di intervenire quando, toccando con le dita la superficie del terriccio, la sentiamo completamente secca. Solo a questo punto possiamo innaffiare, versando l’acqua nel sottovaso o mettendo a bagno la pianta per circa due ore in una bacinella con dell’acqua che arrivi a circa due terzi del vaso.

L’acqua del rubinetto se è molto clorata, come la maggior parte delle nostre acque, andrebbe messa a decantare per un giorno in un recipiente per far evaporare il cloro.

Diverso è il trattamento per le piante che vivono sul davanzale, sul balcone o sul terrazzo; specialmente se l’esposizione è a sud o sud-ovest la dispersione di umidità dal terriccio e dalle foglie delle nostre piante è elevata a causa del calore del sole e della maggiore ventilazione.
In questo caso bisogna intervenire più sovente con l’irrigazione e anche con la concimazione, (aggiunta all’acqua) se le giornate si mantengono ancora calde bisogna innaffiare le piante anche tutti i giorni, facendo attenzione a non bagnare le foglie. E’ bene tenere un recipiente di acqua di rubinetto sempre pieno per favorire l’evaporazione del cloro e mantenere una temperatura ambiente.
E’ sempre consigliabile inoltre utilizzare dei vasi o contenitori in terracotta, materiale naturale che, al contrario della plastica ha il duplice vantaggio di lasciar respirare le radici delle piante e di creare maggior isolamento termico.

Le piante da esterno (in particolare gli orti e i giardini) sono più soggette a malattie causate da funghi, come oidio, peronospore e ruggini, in questo caso si può intervenire in prevenzione con zolfo e rame distribuendolo ogni 7/10 giorni ne periodo primaverile.
Oppure da insetti come gli afidi (pidocchi delle piante), acari, mosche bianche e bruchi defogliatori, che creano anche notevoli danni.
Il sistema più sicuro per eliminare l’infestazione una volta presente sulla piante è l’uso del piretro naturale (non sintetico come i piretroidi) opportunamente diluito, seguendo le indicazioni, e distribuito a spruzzo sull’infestazione. Ripetere il trattamento per gli insetti più coriacei e all’inizio dell’insorgere dell’eventuale prossima infestazione. L’intervallo d’azione del piretro naturale è di soli 2 giorni e non lascia nessun residuo. Per la cocciniglia trattare con olio minerale.

Un buon sistema per mantenere a lungo l’umidità del terriccio con risparmio di acqua è quello di pacciamare, ovvero coprire la superficie del terreno dei vasi o dell’aiuola, con trucioli o segatura di legno dolce (es. pioppo, faggio, acero) oppure con foglie sminuzzate o con erba triturata o tagliata. La pacciamatura è una tecnica ampliamente utilizzata in agricoltura Biologica perché protegge il terreno da eccessivi sbalzi termici, dall’eccessiva evaporazione e dalla dispersione dei suoi microrganismi e elementi nutritivi.
Contribuisce inoltre ad arricchire il terreno di sostanza organica, a risparmiare acqua di irrigazione e a mantenere l’humus che è la base della fertilità di un terreno sano e vitale.

Sono facilmente reperibili vari manuali di approfondimento sulla coltivazione biologica per piante d’interno, orto e giardino, con immagini per riconoscere con facilità il tipo di problema e i suggerimenti per risolverlo.

Testo di Gian Antonio Nalin Posocco

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