BioVeganFest 2010: 2

Seconda parte del reportage del BioVeganFest di Bassano del Grappa…
Dopo aver presentato le immagini della villa nella PRIMA PARTE in questa seconda parte presenteremo la tensostruttura “CIBARIA” allestita nel bellissimo parco di Villa Rezzonico e sulla cui destinazione, il nome non lascia dubbi.
Entriamo e godiamoci la varietà dei prodotti Vegan espositi…

Creme, salse, patè ed insaporitori di ogni genere sono spesso un richiamo irresistibile per molti Vegani ed al BioVeganFest non mancavano certo






Ma anche tutto ciò che riproduce la carne nel sapore e nell’aspetto, senza però far del male ad altri esseri viventi, era ben rappresentato fino ad arrivare a dei prodotti che per il loro accentuato realismo erano decisamente “particolari”









Oltre agli insaccati vegetali di tutti i generi non mancavano certo i formaggi vegetali veramente di tutti i formati e sapori.



Anche il mondo del pistacchio era presente con prodotti di ogni genere e per ogni gusto.



La Canapa poi, in questa edizione del BioVeganFest, aveva un ruolo importantissimo. Molti erano i produttori e gli importatori di prodotti alimentari di ogni altro genere a base di Canapa ed anche all’interno di CIBARIA la rappresentanza del mondo della canapa non mancava.




Tra le tante curiosità presentate all’interno della tensostruttura, un paio di vere e proprie novità hanno simpaticamente attirato l’attenzione di tutti i Vegan…
Diverse varietà di “pesce” Vegan… Abbiamo assaggiato il patè di tonno e siamo rimasti semplicemente sbalorditi… Immaginiamo già dei tramezzini da svenimento!

Si, sono proprio sottilette Vegan! 🙂 E così anche i toast potranno avere una sembianza più classica!

E… Meraviglia delle meraviglie… Ecco qua il mitico cioccolato bianco!!! In 4 diverse versioni. Con crispies, con nocciole, classico e al latte di riso… Serve altro? 🙂

Siamo anche rimasti piacevolmente meravigliati dalla varietà mandorle assaggiate. Caramellate, tostate, salate, con le più diverse aromatizzazioni, ma soprattutto ci è piaciuto assaggiare le mandorle fresche. Il sapore assolutamente naturale e delicato della mandorla ancora morbida e succosa… Assolutamente da provare!
Con tutte queste prelibatezze, non è un caso se all’interno della tensostruttura CIBARIA l’affluenza è stata così numerosa









Anche i prodotti BioAppetì, sponsor ufficiale dell’evento, erano presenti all’interno della tensostruttura CIBARIA e sono stati apprezzatissimi da tutti i visitatori.
Ecco, questa era la seconda parte del racconto di ciò che è successo in questi giorni di BioVeganFest… Da domani, ogni giorno, continuerete a trovare su Promiseland.it le altre puntate del nostro reportage. Continuate a seguirci perchè le cose che il BioVeganFest ha proposto sono ancora moltissime…
Vi ricordiamo che sul sito www.bioveganfest.it troverete l’elenco completo di tutti gli espositori presenti oltre al programma del ricchissimo calendario di eventi che hanno caratterizzato il BioVeganFest.

Un ringraziamento veramente particolare va alle aziende che fin dall’inizio hanno creduto nel progetto ed hanno scelto di essere “Official Partner”  del BioVeganFest.
Non è affatto un caso che siano 4 aziende certificate VeganOK ed anche per questo motivo il loro coinvolgimento assume un valore ancora più alto.
www.conbio.it
www.fitocose.it
www.argital.it
www.teina-adam.com

  1. Ho assaggiato il cioccolato bianco con crispies… troppo troppo buono!!! 🙂

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  2. Eh si… davvero sublimi i cioccolati bianchi… Era ora che arrivassero anche nocruelty… !!!
    Ed insieme ai cioccolati bianchi… tante tante squisitezze nuove!!
    E’ stata una kermesse straordinaria di cibi e non solo! Poi… l’incredibile energia di tutti gli chefes di Vegan Blog !!! E’ stata per noi come una bellissima vacanza insieme!!!

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    Quella Tesnostruttura era un Piccolo Paradiso !!!!!!!! Alla Prox

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    Ma dove possiamo trovare questi meravigliosi prodotti??

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    Ciao Tati, a quali prodotti specifici ti riferisci?

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    Ciao Sauro, mi riferivo al “veg pesce tonno salmone ecc”, grazie.

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  7. Un putiferio di cibo. Solo a vedere quel kebab mi sento male per quanto ne ho mangiato. Assagini di tutti i tipi, dolce e salato a iosa, anche per i più esigenti e difficili c’era qualunque cosa possibile e immaginabile. misto di colori, sapori e odori, era una giornata splendida, e poi tutta roba salutare, forse non nelle mie quantità ma comunque salutare! Ragazzi 4 giorni di stuzzichini e cibo senza sosta! Mi scende la lacrimuccia!

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    Ciao Tati,
    il “pesce” Vegan ed anche il patè di tonno vegan erano presentati da http://www.lasveganshop.it il sito di vendita online di prossima apertura realizzato da i nostri amici di http://www.lerbavogliodelizie.com (che tra l’altro sono certificati VeganOK e quindi abbiamo un motivo in più per indirizzare versop di loro i nostri acquisti)
    🙂

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    Grazie Sauro, nel frattempo ho fatto un piccolo ordine su Vegusto…

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    Dover a tutti i costi copiare il cibo animale non la trovo una crescita consapevole perchè usare i vecchi parametri per un contesto nuovo?
    Gusto al tonno? Prociutti vegetali? Che senso hanno? I cannibali nell’evoluzione non hanno mangiato cibo che sapeva di uomo prima di abbandonare quella abitudine, ma avranno fatto un percorso di crescita fino ad arrivare ai giorni nostri dove sempre più persone sentono il bisogno di cambiare , ma cambiare veramente lasciandoci alle spalle tutti quei meccanismi che ci hanno sempre reso dipendenti. l’alimentazione etica è una alimentazione povera con gusto .
    Non ci sarebbe nemmeno bisogno di frigorifero quante cose in meno ingombranti inquinanti per il mondo!!!Noi mangiamo troppo e pensiamo sempre al cibo. Non sto dicendo a voi, scusate ,è un pensiero che mi è venuto leggendovi e mi è venuto spontaneo mettermi in discussione dopo la tentazione di cercare in rete quei prodotti. Volevo condividere con voi questo tarlo che mi sono fatta venire ;-P

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    Salve Loretta…
    Dai, non diamo a questa cosa più importanza di quela che ha…
    L’alimentazione Vegan è già di per sè naturale, sana ed equilibrata in modo naturale.
    Ciò non toglie che sia possibile “giocherellare” con le elaborazioni degli alimenti con cose che pur non essendo necessarie nutrizionalmente, hanno un valore “ludico” che certo non fa male…
    Te lo dice uno che ha inventato la ricetta per fare il profiterole Vegan che non è certo un alimento necessario, ma dà gioia alle nostre tavole le lare volte in cui lo porto in tavola.
    🙂
    🙂

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    Ciao ,scusate non mi sono ne presentata ne ho salutato , perchè sono una istintiva ,precipitosa ( ma assolutamente vera ) pensavo a voce alta ;-P. ultimamente sto prendendo più consapevolezza tutto quì e stuzzico per ascoltare le reazioni che mi spingono sempre oltre dove magari da sola non arrivo 😉 .
    Comunque non ci crederai ma ultimamente giro in casa con questo libro:
    http://www.anandaedizioni.it/offerte-e-promozioni/il-gusto-della-gioia.html
    😉 😀

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    Ciao! Sono straniero e abito in Lombardia, al Nord Italia,che belle manifestazioni che fate voi! Complimenti, vorrei poter assistere un giorno a questi incontri in feria così belli, senza quel terribile odore animale che si percepisce invece nelle normali fiere di prodotti appunto; animali…

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  14. Avatar
    Sauro Martella 19 July 2011, 12:14 pm

    Ciao Iam,
    se vuoi sapere di prossimi incontri, seguici su http://www.veganfest.it e http://www.expo.veganok.com
    🙂

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