Essere vegani un capriccio moderno? Certo che no!

I vegani vengono accusati di essere la risultante di un momento storico di abbondanza, un capriccio insomma nel flusso dell’esistenza volto a disturbare l’autorità di una tradizione che pare debba essere “intoccabile”. Ma sarà vero che il pensiero filosofico su cui si basa il veganesimo è così moderno? Una riflessione che ci giunge da Osservatorio VEGANOK ne chiarisce il tutto grazie al pensiero del grande filosofo greco Plutarco.

È appena trascorsa la Pasqua, occasione di festa che proclama il risorgere, il rinascere a nuova vita. Un giorno di festa che tutti trascorriamo con affetto in famiglia, tra amici e parenti, ma che allo stesso tempo si trasforma in un momento difficile, di riflessione e duro lavoro di sensibilizzazione, per tutti gli animalisti vegan che hanno “urlato” a gran voce: “lasciateli vivere”, “mangiali di baci”, “sono cuccioli, bambini, come i tuoi figli” .

Da ogni parte i vegani vengono accusati da chi difende la “tradizione” di essere dei “modaioli”, comodi, oggi, nel fare la parte degli alternativi per mero capriccio grazie al mondo facile di abbondanza in cui vivono. Eppure il pensiero filosofico del non mangiar carne per rispetto della vita altrui va indietro di secoli e qui vi portiamo nel I secolo d.C. quando Plutarco scriveva già sul perché non dobbiamo mangiar carne.

Filosofo e scrittore greco Plutarco visse nel I secolo d.C. e scrisse un’opera dedicata al mangiar carne (chissà perché mai studiata nelle scuole?!) “Del mangiar carne” un’opera antica a prova del fatto che il non voler mangiar carne non è uno sfizio moderno dell’era dell’abbondanza, ma una presa di coscienza e consapevolezza vecchia di secoli e che oggi più che mai in un mondo sempre più possibilistico può prendere forma e sta prendendo forma così tanto da disturbare chi ha paura delle sorti di lavori legati agli allevamenti, alle macellazioni, ecc… tanto da denigrare e diffamare in ogni modo la filosofia vegan.

Eppure il cambiamento è il motore della vita. Cambiare, rinnovarsi, risorgere è ciò che ha reso l’evoluzione e l’esistenza umana possibile!

Piuttosto che far guerre ai vegani lor signori si dovrebbero cominciare a chiedere perché grandi pensatori e scienziati della storia non mangiavano carne. Nell’invitarli a questa riflessione la redazione di Promiseland vi lascia alcuni degli estratti dell’opera di Plutarco “Del mangiar carne” che Osservatorio VEGANOK ha selezionato con cura.

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“Tu vuoi capire i motivi che hanno indotto Pitagora a non mangiare carne, invece io mi chiedo con stupore in quale frangente e con quale disposizione d’animo l’uomo avvicinò per la prima volta la bocca al sangue e sfiorò con le labbra la carne di un animale morto.

E allestendo tavolate di corpi morti e infetti, decise di chiamare prelibatezze e finezze quelle membra che poco tempo prima vivevano. […] Come è possibile che l’essere umano insegni perfino i modi più opportuni di condire, cuocere e servire le carni di esseri viventi?

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Niente disturba il nostro senso del pudore: né il loro aspetto sano, né la dolcezza della loro voce armoniosa, né la loro indole saggia, né la loro rettitudine e tantomeno la loro evidente intelligenza. Eppure, per avere un piccolo pezzo di carne, togliamo a un essere vivente la luce del sole e la vita che era destinato a condurre.

Oltretutto siamo convinti che i suoni e le urla emesse dagli animali siano suoni indistinti e non invece preghiere, suppliche e richieste di giustizia.

Che orrore vedere le tavole imbandite dei ricchi che usano cuochi di mestiere o semplici inservienti come preparatori di cadaveri. Ma è ancora più abominevole vedere quando le mense vengono sparecchiate, perché gli avanzi sono più abbondanti di quello che è stato mangiato.

Per approfondire il tema continua su osservatorioveganok.com

Sfatiamo invece con questa immagine il mito che essere vegan è una moda!

  1. Felice di far parte di questi illustri pensatori che hanno riconosciuto nei nostri fratelli non umani il diritto alla vita e alla libertà

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  2. Essere Vegani non è assolutamente una moda. Significa amare l’altro ed averne rispetto. Ringrazio profondamente questi grandi personaggi che nei secoli hanno difeso ed amato gli animali facendo divulgazione. A tutt’oggi mi danno la forza di andare avanti e non smettere di lottare quotidianamente per Loro.

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  3. Avatar

    visto che stanno sviluppando una specie di carne “artificiale”, non vedo come in un futuro non troppo prossimo chi ha necessità di mangiarla (non per abitudine, bensì principalmente per condizioni di salute ben precise) non possa convertirsi a questa altrnativa meno crudele. poi potevano pensarci prima, visto che si riesce a far crescere la pelle in laboratorio magari si poteva fare tempo fa con il tessuto muscolare così da non dover più uccidere altri animali. poi magari mi sbaglio eh… comunque se trovo il testo di Plutarco me lo leggo volentieri.

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