Loving Hut hotel vegano


Eccolo qui! Un hotel vegan, completamente vegan ed anche abbastanza vicino! Sì: non si trova all’altro capo del mondo e non è irraggiungibile… ma in Austria!
Il Loving Hut Inn fa parte della catena che già comprende i ristoranti Loving Hut presenti in tantissime nazioni in tutto il mondo, ma questo è il loro primo hotel, aperto da poco più di un anno.
In questo video la serata dell’inaugurazione

L’hotel è completamente vegan, rigorosamente non-fumatori, accoglie anche i cani e si trova in una incantevole regione dell’Austria: la Carinzia; è situato sul lago Klopein, uno dei più caldi d’Europa, questo lago infatti è famoso per le sue acque ed è prediletto dai nuotatori. La regione è da cartolina, come siamo abituati a vedere l’Austria: bella, brillante di sole e prati verdi. Dicendo che l’hotel è completamente vegan si intende che non solo il cibo è vegan, ma tutto quello che si trova al suo interno è pensato e scelto per essere in linea con questa scelta di vita. Quindi negli arredi non ci saranno prodotti derivati dallo sfruttamento degli animali, ma anche i saponi ed i detersivi usati per le pulizie sono scelti secondo questi criteri. Gli interni sono curati, calorosi, colorati ed accoglienti, così come anche gli ampi spazi esterni dove con il bel tempo si può sostare per godersi l’aria leggera e benefica di questa regione.
Nel sito web dell’hotel è spiegato tutto questo, ci sono molte foto da visionare per farsi un’idea della “location”, ma c’è anche la spiegazione delle motivazioni vegan, sì, perché l’obiettivo di questa grossa organizzazione commerciale originaria del Vietnam è proprio quello di diffondere lo stile di vita vegan nel mondo, mostrando a tutti i benefici globali che ne possono derivare. In questa ottica è stata sviluppata una rete di ristoranti presenti in ben ventisei Paesi del mondo con la loro cucina cruelty-free, c’è una rete televisiva visibile in tutto il pianeta e da pochi mesi anche un hotel, che, ne siamo sicuri, sarà seguito da molti altri.
Essendo famosi in primis per i ristoranti al cibo viene posta molta attenzione, vengono serviti infatti piatti vegan, preparati al momento, garantiti senza OGM, acquistati da coltivatori biologici della regione, altri prodotti non reperibili a km zero provengono invece dal commercio equo-solidale. L’offerta e la varietà di pietanze è anche più vasta di quella dei loro ristoranti, nel sito troverete anche il menù con le fotografie e le descrizioni dei vari piatti. Come nei loro ristoranti non vengono serviti alcolici, ma la scelta delle bevande è ampia e si fanno sempre delle gradevoli scoperte: vino e birra senza alcol, bevande gassate senza zucchero e biologiche… per scoprire (riscoprire?) che i buoni sapori si possono abbinare con uno stile di vita sano e senza rinunce, contrariamente a quello che si potrebbe essere portati a pensare.
In quest’altro video la descrizione e l’interno:

All’interno dell’hotel c’è anche un’area di vendita, una piccola boutique dove trovare prodotti vegan diversi dal solito, o non sempre facilmente reperibili se non via Internet. Insomma: in questa “zona franca” troverete tutto quello che un vegan può desiderare durante una vacanza, ad ulteriore dimostrazione che uno stile di vita sostenibile è possibile, se già lo sapevamo per il nostro quotidiano ora possiamo cominciare a pensarlo serenamente anche per le nostre vacanze.
Chi ci è già andato mi ha riferito che è realizzato e pensato proprio bene, che l’offerta dei piatti è ampia e prende anche in considerazione lo stile dei piatti della regione, proposti ovviamente in stile vegan, l’atmosfera è molto rilassata e il luogo è ideale per una bella vacanza, io ci sto già pensando per la primavera dell’anno prossimo… ma di mezzo ci sono anche le feste di fine d’anno…
Hotel Loving Hut

  1. Speriamo anche in italia si possano trovare posto cosi, che dico in europa, nel mondo!!! :))))))

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  2. Spero di andarci presto! Potessi ne aprirei uno io in Italia!

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    • ho letto l’articolo e mi è venuto un dubbio,gli interni e il cibo sono cruelty-free,ma l’edificio in quali materiali è costruito?
      Gli animali e le piante che vivevano in quell’habitat che fine hanno fatto?
      E ancora le acque di reflusso dove vengono smaltite?
      Non pensate che siano anche queste delle cose importanti da sapere?
      Prima di elogiare un luogo nato per fare soldi esaltandone le peculiarità non sarebbe altrettanto fondamentale conoscere a fondo anche se il resto della struttura rispetta i nostri amici animali e la biodiversità?
      Che danni potrebbe creare una struttura ricettiva alla fauna del lago?

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      • Salve Arturo, per i dettagli tecnici nessuno ti vieta di contattare l’organizzazione del LH per chiedere spiegazioni. I link nell’articolo sono messi anche per questo: ognuno è legittimo voglia approfondire un aspetto piuttosto che un altro, quindi ti esorto a chiedere ai diretti interessati le informazioni che cerchi, sicuramente ti sapranno rispondere meglio di chiunque altro.
        Questo posto, come anche i loro ristoranti, hanno come finalità la diffusione dello stile di vita vegan. Che ci siano dei guadagni è inevitabile e non sta a me sindacare come vengano usati, così come se ci sono delle perdite, certo è che danno lavoro a molte persone vegan, portano nel mondo un messaggio di pace e compassione e risultano utili a moltissimi vegani che viaggiano, i loro ristoranti sono conosciuti in tutto il mondo e questo non può che essere positivo.
        In quanto ai danni ambientali credo che anche un bambino capirebbe che sono inferiori a quelli di un albergo convenzionale.
        Detto questo il vegano perfetto è quello morto, e anche così inquina con la decomposizione della sua carcassa, cerchiamo quindi di essere realisti e di non fare i puristi che poi vivono di lattuga del Carrefour, mangiano la pasta al pomodoro (col dado di carne) al ristorante prima di andare al cinema (a guardare un film prodotto su pellicola con gelatina).
        Altrimenti dovremmo smettere di vivere per non dare i soldi a chi ci farebbe un guadagno sopra, ritirarci a vivere in una caverna praticando il baratto. Invece lavoriamo, prendiamo uno stipendio ed utilizziamo il denaro. Forse è questo che dovremmo fare: considerare il denaro un mezzo per fare delle cose e non un fine. E di gente che col denaro fa molte cose belle in campo vegano ce n’è.

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        • Grande!
          Quoto soprattutto l’ultima parte del tuo post..
          Purtroppo viviamo in un mondo che “gira” a soldi, quindi i soldi è importante (doveroso) incanalarli in attività che contribuiscano a migliorare il mondo, non a devastarlo.
          Fico questo posto! 😉

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      • adesso non esageriamo..anche solo con il respiro ed anche tu ….solo quando vai in bagno inquini… non ti pulisci ecc… le tue scorie dove vanno???
        ebbene c’è gente che si sta sforzando di migliorare un pò il mondo schifoso in cui viviamo … e tu cosa fai??
        demonizzi anche il poco di bello che si tenta di fare…..
        bravo proprio bravo !!!!

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  3. Bellissimo posto! Non vedo l’ora di andarci!!! 😉
    Quanto al commento di arturo…beh…era più che prevedibile…non merita nemmeno attenzione a mio avviso, ignoriamo le idiozie che è meglio. GO VEG! 😉

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  4. Wonderful! Per quanto riguarda il commento di arturo….faccio solo notare che ‘un bel tacer non fu mai detto’.

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  5. Posto meraviglioso, acquolina in bocca guardando le foto del menu’! Bravi, che bel modo di crearsi un posto di lavoro!

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    • Ne hanno creati tanti di posti di lavoro sereni: la loro rete è a livello mondiale, basta dare un’occhiata ai ristoranti nei 26 Paesi!!! Io frequento quello di Parigi ed è proprio tranquillo e sereno: un piacere uscire a cena in posti così, peccato che in Francia ce ne sia solo due, uno a Parigi e uno a Menton. Spero che gli alberghi si sviluppino presto: finalmente per le mie ferie sarò tranquilla, tanto i vegani vanno in ferie come tutti no? Quindi tanto vale farle in una struttura pensata per noi! Sai quanto meno inquinamento e quante spiegazioni e dubbi risparmiati???

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  6. Salvatore Messina 4 Settembre 2011, 10:09 am

    Eccellente segnalazione!
    Grazie 🙂

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  7. Sto pensando di andarci in vacanza a primavera dell’anno prossimo, sono originaria del Friuli, quindi in Austria ci andavo spesso e mi è sempre piaciuta… sono precisi, ordinati, rigorosi e questo hotel mi ispira bene. Se ci vado vi faccio un mega-reportage!!! 🙂

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  8. una splendida notizia, segno che DAVVERO qualcosa sta cambiando

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  9. Buongiorno a tutti ho ricevuto un messaggio da Mschatz che ci segnala che questo hotel non è aperto da pochi mesi, come avevo erroneamente scritto io, ma da poco più di un anno. Cade bene perché mi ha dato la possibilità di fare un’ulteriore ricerca e trovare questi due bei video, pubblicati tra agosto e settembre 2010, che ci mostrano ancora meglio l’hotel! Buona visione e grazie a Mschatz per la segnalazione. 🙂

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  10. in questo bellissimo hotel potete mangiare vegusto 🙂

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    • Ma certo Raffaella! Io frequento il ristorante di Parigi (è il responsabile che mi ha parlato dell’hotel) e ci compro sempre i Vegusto! Lo davo per scontato! Infatti usano i Vegusto sia per alcuni piatti, sia li vendono nell’angolo shop! 😉

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  11. complimenti! speriamo si espandano anche qui in Italia!

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  12. In questo momento sto scrivendo proprio da questo hotel. Già quando scrissi l’articolo stavo pensando che dopo il VeganFest mi sarebbe piaciuto riposare qualche giorno e quindi ho trovato questa un’ottima destinazione. Ora sono qui, è tutto bellissimo, sto facendo tante foto anche a quello che mangio nel loro fornitissimo ristorante e fra qualche giorno ve ne parlerò in un dettagliato articolo.
    Be Veg Go Green! 🙂

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  13. Non vedo l’ora Barbara!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! 🙂

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  14. ciao!
    Abito in Austria da molti anni, e da poco sono riuscita a soggiornare al Loving Hut.
    Un luogo tranquillo, veramente vegano sotto ogni aspetto (mobili, ecc. – non solo cibo e bevande), rispettoso dell’ambiente (risparmia en. elettrica, acqua.. ho anche sbirciato i prodotti che usano per pulire 😉 Sono bio).
    Si mangia benissimo senza spendere il mondo (sui 25€ in 2, bevande incluse), anche il pernottamento è conveniente (68€ colazione inclusa. Da luglio un po’ di più).
    @Arturo: i laghi in Austria corrispodono al mare in Italia.. con la differenza che la sensibilità per il rispetto dell’ambiente è più forte: il lago “Klopeinersee” per es. è attorniato da alberghi e locali di ogni genere, eppure mantiene una qualità dell’acqua invidiabile (si potrebbe bere!). è ricchissimo di pesci, ninfee, anatre…
    Adesso che anche Barbara ci è stata, forse saprà raccontare

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