Panettone Vegan fai da te!

Da una ricetta di Veganblog.it una ricetta tutta vegan per il classico dolce delle feste fatto in casa.

Dolce tipico di Milano sempre presente in ogni giorno di festa. Le sue origini risalgono al XI secolo.
Era un “pane” per i ricchi che i fornai avevano autorizzazione a realizzare solo per il periodo di festa. Ne esistevano un tre tipologie ma quello che è arrivato ai nostri giorni è il “Pan del Toni”.

La leggenda narra, che “uno di questi pani” messo in commercio altro non era che il “panettone”, e che il suo creatore si chiamava Toni. Garzone della cucina della corte di Ludovico il Moro, Toni riuscì a evitare una crisi natalizia quando il cuoco bruciò il dolce e lui propose di servire un dolce di sua invenzione: un pane di frumento, arricchito con burro, canditi e uvetta.

Burro? Noi sappiamo che oggi è possibile evitarlo, per la salute e per l’origine animale che vuol dire sfruttamento.

Il suo dolce fu così apprezzato che prese il nome del suo fondatore: il pan del Toni, che, con gli anni, si è trasformato in Panettone.

Un’altra leggenda racconta della storia d’amore fra Ughetto e Adalgisa. Il Toni era un fornaio, padre di Adalgisa. Il cavaliere Ughetto degli Antellari si finse apprendista fornaio per stare vicino all’amata e, una volta nel forno d Toni, preparò un dolce da offrire alla sua amata. Il risultato fu così sorprendente che Toni diede sua figlia in moglie e cominciò a produrre il dolce del genero.

Ingredienti per la biga:
100g farina 0
50g di acqua
25g (un cubetto) di lievito di birra

Ingredienti per il primo impasto:
170 di acqua
250 di farina 0
70 g di margarina vegetale non idrogenata
100g di zucchero
2 cucchiai di lecitina di soia macinata finemente
1 cucchiaio di pasta acida essiccata(non attiva)

Ingredienti per il secondo impasto:
50g di farina 0 o più
20 g di olio di arachide
50g di zucchero
1 cuccchiaio di malto d’orzo
2 cucchiai di lecitina di soia macinata finemente
un cucchiaino di curcuma
olio essenziale di arancio e limone
aroma di vaniglia oppure vaniglia in polvere
1 cucchiaino di sale
120g di uvetta (quando lo rifarò ne metterò di più… almeno 200g)
40g di cedro candito

Procedimento QUI!

BUONA NATALE & FELICE ANNO NUOVO DA NOI TUTTI!

  1. Tutti gli anni parto con le migliori intenzioni per prepararlo in casa…ma poi alla fine mi lascio tentare e finisco per compare il mio preferito al supermercato. Prima o poi lo farò!! 💪Questa ricetta mi sembra affidabile

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  2. Avatar

    Assolutamente da provare….grazie per la ricettLa

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  3. Lo proveremo … in casa ho un asso nella manica 😬

    Reply
  4. @francesca … non vale !
    Tu giochi avvantaggiata !

    Comunque è vero ciò che dice Laura, si parte sempre con. Buoni propositi poi subentrano imprevisti e si va ad super !
    Quest’anno ne ho acquistati11!
    E questo è un buon segnale !
    Sempre più panettoni vegan in GDO e non solo !
    Il
    Mondo va verso una direzione consapevole !!!

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  5. Interessante provare anche a farselo da soli in casa

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  6. Ricetta da provare visto che qui a Palermo è veramente difficile trovare un panettone vegan… assurdo!!! Terra da veganizzare! 💪🏻😡

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  7. Avatar
    Giovanni Lombardo 24 Dicembre 2018, 9:20 pm

    Si possono sostituire le farine 0 con farine senza glutine e il malto d’orzo con malto di riso ? In effetti e’difficile trovare panettoni vegani a Palermo , non ne ho mai trovati sia nei supermercati sia nei negozi specializzati in prodotti dietetici .

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