Panettone Vegan, si può scrivere in etichetta?

La normativa vieta di chiamare i panettoni vegani con il loro nome naturale, ma noi continuiamo a chiamarlo panettone. Perché è uguale per forma e sapore, manca giusto qualche ingrediente che ha partecipato alla sofferenza di creature viventi e quindi forse forse sarà ancora più BUONO?! Per non parlare del fatto che vegan è anche più salutare, perché senza colesterolo HDL.

Riempiono le tavole degli italiani nei giorni di festa, sono i Dolci di Natale che in ogni forma e dimensione fanno felici tutti e veramente tutti se vegan! Ci siamo chiesti perché i panettoni vegani vengono chiamati in altri mille modi ma non come tradizione (e la logica) comandano. La risposta è in una legge insensata che vieta l’uso di tale parola all’interno di un’etichetta se nell’impasto mancano alcuni ingredienti obbligatori. Chissà quali “mercati” si vuol proteggere da un mondo sempre più in evoluzione!

Ovviamente nessuno può vietare a tutti noi di continuare a chiamarlo normalmente e cioè “Panettone VEGAN”, orgogliosamente un Panettone a tutti gli effetti e sicuramente più etico e salutare di quelli tristemente tradizionali.

Da un’approfondimento di osservatorioveganok.com scopriamo di più sulla non fattibilità di usare in etichetta la parola “panettone”.

Il Panettone è regolamentato dal D.P.R emanato il 22 luglio 2005 attraverso il quale si specificano gli ingredienti utilizzabili facendo una distinzione tra quelli obbligatori e quelli facoltativi.

Gli ingredienti obbligatori dell’impasto base del panettone:

  • farina di frumento
  • zucchero
  • uova
  • burro
  • uvetta e canditi per almeno il 20%
  • lievito naturale da pasta acida
  • sale.

Gli ingredienti facoltativi dell’impasto:

  • latte e derivati
  • miele
  • malto
  • burro di cacao
  • zuccheri
  • emulsionanti
  • acido ascorbico e sorbato di potassio come conservanti
  • farciture, glasse, coperture, glassature, decorazioni e frutta.

Nonostante la farina di frumento, uvetta e canditi siano elencati dalla normativa vigente come ingredienti obbligatori dell’impasto, due specifiche deroghe ammettono l’uso della denominazione “Panettone” anche in assenza di uvetta e canditi, e di farina di frumento. In deroga a quanto previsto dall’art.1 comma 2, l’impasto base del panettone può essere caratterizzato dall’assenza di uvetta o scorze o canditi o entrambi.

Continua l’approfondimento su https://www.osservatorioveganok.com/panettone-vegan-si-puo-scrivere-in-etichetta/

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  1. Mai come quest’anno panettoni vegan sono stati così tanto oggetto di discussione e attenzione… Benissimo, andiamo avanti così e speriamo che la produzione continui ad aumentare. Viva i panettoni che non fanno male agli animali e a chi li mangia!!!

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  2. Parliamone e riparliamone, sarebbe importante scardinare questa legge assurda che pone il veto al mantenimento dei nomi originali ai prodotti che vendono realizzati in versione vegan!
    Anche perché poi di versioni non vegan, ma rivisitate e rivisitate senza il rispetto della ricetta originale , c’è me sono tantissime di ogni tipologia di prodotto , ma chissà perché “ quelle “ possono conservare il nome storico !
    Dovremmo fare tutti un coro unico per chiedere di modificare queste leggi preistoriche!
    Intanto facciamoci una buona fetta di PANETTONE VEGAN !
    Auguri e buona vigillia di Natale !

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  3. Vietano di chiamarlo “Panettone Vegan” come vietano di chiamare “latte vegetale” come anche “formaggio vegetale”, avranno mica paura che il mondo Vegan prenda il sopravvento sui prodotti che provengono dalla sofferenza di creature innocenti ? Perché e’ questo che sta succedendo!

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    • Ciao Francesca in realtà non vietano di chamarlo così (ci mancherebbe altro!!!) Ma vietano solo di scriverlo sull’etichetta. Noi non ci stiamo e continuiamo a chiamarlo con il suo nome PANETTONE VEGAN!!!
      E speriamo che questa legge stupida possa cambiare e riportare le cose alla normalità!

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  4. Un po’ come la pizza che viene sempre chiamata così indipendentemente dagli ingredienti o della farinanusata, anche il panettone a mio avviso dovrebbe essere libero da ogni vincolo.di legge. Viva il PANETTONE VEGAN

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  5. Stasera apriremo il nostro primo panettone vegano e vi sapró dire se è buono. Purtroppo non abbiano trovato il pandoro

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  6. Spero proprio che prima o poi questa assurdità finisca e potremo trovare prodotti chiamati con il proprio nome anche se in versione vegan

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  7. Sono leggi stupide, senza senso. Noi continueremo a chiamarlo Panettone Vegano o Dolce di Natale Vegano che è anche più buono di quello tradizionale. Provare per credere!

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  8. anche qui su promiseland auguro una memorabile serata di vigilia a tutte sperando che i nostri amici e fratelli animali vengano finalmente rispettati e amati.

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  9. Guai a chi vuole toccare il Panettone vegan. Dovrete passare sul
    Mio corpo. 🙂

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  10. Proprio pochi minuti fa ho finito di fare colazione con un morbidissimo Panettone VEGANOK… Ci ho anche spalmato sopra una crema di nocciole anche lei certificata VEGANOK!!!!
    Colazione mitica… BUON NATALE A TUTTI !
    🙂

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  11. io questanno non sono riuscita a trovare i vostri panettoni in nessun supermercato di milano

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  12. Liberi di mangiare quello che volete ma l’ascite stare il panettone

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