Quarto giorno al VeganFest 2012

Il quarto giorno di VeganFest si è svolto sotto la pioggia. Si sarebbe potuto pensare ad un disastro e invece no!
L’atmosfera positiva che si era creata, le energie impiegate e le belle persone hanno fatto sì che anche sotto la pioggia tutto sia filato liscio. I disagi ci sono stati, inutile negarlo, ma gli incontri si sono susseguiti e i partecipanti hanno avuto modo di gustarsi ugualmente la giornata.

Ma vediamo gli appuntamenti di questo lunedì di ponte:
Renata Balducci ha incontrato gli allievi dell’Istituto Alberghiero di Seravezza nel Teatro per parlare loro della sua scelta Vegan e di questo tipo di alimentazione.
Nell’area delle EcoMamme, organizzate e coordinate da Claudia Maffi di ECOmamma&bimbo, si sono susseguiti gli incontri, molto seguite le dimostrazioni sull’utilizzo della fascia porta-bimbo, una vera astuzia molto pratica, ma non così evidente da utilizzare, infatti se non la si sa arrangiare correttamente può dare mal di schiena, se invece la si utilizza nel giusto modo è pratica perché mantiene il contatto con il bambino e lascia le mani libere. Questa dimostrazione è stata fatta ad orari prestabiliti ogni giorno. In questo spazio molto interessanti anche i workshop sul massaggio infantile tenuti da Angela Arcuri di Fruttalia con il suo Stefano che se la godeva. Seguiti anche gli incontri sull’utilizzo dei pannolini lavabili: non vogliamo parlare solo di quello in questa sede ma… Mamme pensateci! Durante il VeganFest Claudia ha spiegato molte cose sull’argomento, le motivazioni, il lato pratico etc. Se volete approfondire l’argomento e non siete riusciti a partecipare al VeganFest vi consigliamo di interagire con Claudia nella sua categoria dedicata ai bimbi e allo svezzamento QUI, sul forum di Promiseland. Ma parlando di bambini si è trattato anche di giochi a costo quasi zero, svezzamento e alimentazione e molto altro, Claudia è una Eco Mamma Vegan molto agguerrita e preparata!
Sempre a proposito di bambini grande successo del coloratissimo clown Melanzana (Wladimiro Lembo) e del circo senza animali Zeta Circus Show.
Nella Chiesetta dove si tenevano i laboratori di VeganLab gli incontri si sono susseguiti, lunedì era la volta dei cup-cake di Romina, bravissima, Martina ha mostrato ricette per bambini (ve l’avevamo detto che i bimbi Vegan erano i grandi protagonisti di questo VeganFest!), Rossella di VeganLab ha preparato qualcosa con… la sfoglia-non-sfoglia, un modo più sano di gustare questa preparazione, Andrea di Come Cucinare la Nostra Vita ci ha parlato di dolci e macrobiotica e finalmente siamo riusciti ad avere il suo libro!
Il Sindaco di Seravezza Ettore Neri ed il Sindaco di Stazzema Michele Silicani hanno parlato a lungo dei progetti ecosostenibili messi in atto nei loro Comuni per preservare i boschi e l’ambiente dall’inquinamento e migliorare la qualità di vita degli abitanti, in questa occasione il Comune di Seravezza ha ricevuto anche il premio VeganOK Award per la sensibilità dimostrata verso le tematiche Vegan e la disponibilità nell’ospitare il VeganFest.
Ancora nel Teatro ha avuto luogo l’incontro tra gli imprenditori etici e la premiazione del prodotto Vegan più innovativo, quest’anno erano le scarpe in sughero di Risorse Future.
Nel frattempo nell’area Raw si sono susseguiti gli incontri per la presentazione di libri, gli intagli di frutta di Rita Loccisano, le conferenze per sfatare i falsi miti sulla frutta, gli incontri e gli scambi con i nostri amici crudisti e fruttariani e fruttaLiani
Nella sala conferenze ha avuto luogo il workshop di Aromaterapia dal titolo ” Aromi di Luce e Armonia delle relazioni” a cura del Dr. Renato Tittarelli, docente di Aromatologia, Massaggio, Alchimia, Numerologia, Renato Tittarelli ci ha fatti entrare nella meraviglia e nello stupore della saggezza della Creazione con la forza dell’amore e delle emozioni positive.
Michele Riefoli, fortissimo e preparatissimo autore del libro “Mangiar Sano e Naturale con Alimenti Vegetali Integrali” (e di molti altri interessanti volumi) era anche questa volta con noi per una seguitissima presentazione nella sala conferenze.
Renata Balducci e Simone Salvini hanno tenuto un incontro-talk-show nel Teatro delle Scuderie, momento di scambio e incontro intorno all’argomento della cucina.
Lunedì c’è stata anche la presentazione del libro “Fruttarismo, la via verso il Paradiso” di Anne Osborne, del quale ve ne avevamo parlato QUI. La presentazione è stata fatta da Elena Grassi per le Edizioni Impronte di Luce, che aveva anche uno stand al VeganFest. Massiccia la presenza in questa edizione dei libri, molti gli stand di case editrici o espositori che vendevano libri sugli argomenti che ci interessano, una bella occasione per fare acquisti interessanti.
Secondo intervento del dottor Vasco Merciadri, conferenza dal titolo “L’alimentazione come ecologia del corpo, della mente e dello spirito”. Il dottor Merciadri l’anno scorso è intervenuto al VeganFest a Camaiore con una sua conferenza e dopo esser stato vegetariano per quasi trent’anni, in seguito al suo intervento, ha deciso di diventare Vegan, da medico e da Vegan ha quindi tenuto due incontri al VeganFest 2012: grazie dottor Merciadri!
Vivere Scalzo ha unito le forze con le EcoMamme e ha fatto un intervento molto seguito sull’importanza di far andare scalzi i bimbi, per la loro salute, la loro postura, la formazione dello scheletro, l’equilibro, la sicurezza in sé stessi… a seguire esercizi pratici sul campo nel percorso installato all’aperto, nel prato del Palazzo, dove poter provare le varie sensazioni su diversi materiali, dal legno all’erba alla ghiaia…
Venetia Villani, direttore di “Cucina Naturale” ha parlato della sua rivista in un intervento dal titolo “Cucina naturale, i perché del successo”.
Teatro pieno per la conferenza di Sea Shepherd Conservation Society, Luca Frattini, cove guardian, che ci ha raccontato la sua esperienza a Taiji. La serata è stata anche occasione per la presentazione di “The Cove”, documentario statunitense del 2009 diretto da Louie Psihoyos, che descrive la caccia annuale del delfino che si svolge in un parco nazionale giapponese a Taiji (Wakayama). Il film è stato registrato a Taiji in segreto per cinque anni ed è stato successivamente bandito in Giappone. Il film documenta le tecniche utilizzate per la cattura e uccisione dei delfini e l’alto tasso di mercurio presente nella carne di delfino di Taiji. Il 7 marzo 2010 il film ha vinto l’Oscar al miglior documentario.
Non siamo riusciti a seguire tutto e a fotografare tutto e ce ne dispiace molto, ma i numerosi visitatori hanno potuto assistere ancora a concerti, conferenze, proiezioni, mostre fotografiche e d’arte, dimostrazioni, dissertazioni o semplicemente fare acquisti, incontri e scambiare opinioni…
Grazie a Dany della ditta Emunà e a Sandro di VeganLab per avermi concesso alcune delle loro foto:

 

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