Vacanza all'hotel Loving Hut

È da un anno che sognavo questa vacanza, da quando ho scoperto l’esistenza di questo hotel e ve ne ho parlato QUI.
Loving Hut non è solo una bella catena di ristoranti per la diffusione dello stile di vita etico e non violento, ma è anche un bellissimo hotel completamente Vegan!
Così, dopo le fatiche del VeganFest, abbiamo deciso di andare a fare qualche giorno di completo riposo in riva al lago e come una qualsiasi famigliola ci siamo recati in Carinzia (Austria).
Per me è stato particolarmente emozionante, conosco l’Austria fin dall’adolescenza, quando ho cominciato ad andarci in vacanza, nella mia vita precedente infatti abitavo a Udine e l’Austria era la meta vicina ed ambita di settimane bianche, week-end alle terme e alle saune, scappate in giornata per godersi aria pura e gastronomia locale. Poterci tornare da Vegan per una settimana in un hotel con annesso ristorante Loving Hut è stato un sogno ad occhi aperti.
Un sogno che si può realizzare per tutti e del quale vi voglio parlare.
L’hotel è situato sul bordo di un bel lago, circondato dal verde curato e dai boschi freschi per le passeggiate estive. Tutto è pulito ed ordinato, quando ci siamo andati noi a maggio le residenze e gli hotel stavano cominciando ad aprire e a prepararsi per accogliere i primi turisti. In molti punti ci sono spazi verdi con aree giochi per bambini e l’impressione generale è stata proprio quella di una zona specializzata nell’accogliere le famiglie con prole. Intorno al lago diversi negozi che vendono giocattoli “da spiaggia” ed attrezzature in tema, varie attività si possono svolgere sul lago e c’è anche una scuola di immersioni.
L’hotel è una struttura rimodernata, un edificio medio-grande dipinto all’esterno di un vivace ed allegro color giallo, con terrazze azzurre e scene alpine riprodotte sui muri. All’interno l’arredamento è nuovo, moderno, funzionale e non pomposo, tutto è lindo, ordinato, pulito e confortevole.
Le camere sono comode, biancheria e letti anche, la cosa che mi è piaciuta di più è che l’hotel non è stato stravolto, come troppo spesso succede nei cambi di gestione, tutto quello che era ancora in ordine è stato lasciato e rimesso in uso. Per esempio i bagni sono datati, ma perfettamente puliti, fin nelle fughe e negli angoli più nascosti, come rimessi a nuovo, gli armadi anche sono d’origine ma ben puliti e verniciati. Questa attenzione ad evitare gli sprechi mi ha favorevolmente impressionata, viviamo in una società del consumo che ci ha abituati a cambiare le cose e a gettarle quando sono ancora usufruibili, senza pensare che questo crea un volume di immondizie pazzesco. A livello di ristrutturazione di un immobile questo atteggiamento di recupero ragionato mi è piaciuto molto, perché ha saputo sposare ecologia e funzionalità.
Gli arredi e i mobili delle varie parti potete vederli nelle foto qui sotto, tra l’hotel ed il ristorante c’è anche un angolo di verde arredato con finti animali in gesso… Pizza andava ad annusarli rimanendo delusa ogni volta, forse cercava dei compagni di giochi? Il ristorante, aperto come l’hotel da inizio maggio a metà ottobre, serviva le colazioni, i pranzi e le cene.
La colazione è di tipo “continentale”, dolce con marmellate, crema di nocciole e pane, salata con affettati vegan, creme spalmabili, verdure crude, caffè, tè e succhi.
I pranzi e le cene sono… pantagruelici! All’ingresso del ristorante un grande pannello mostra gli invitanti piatti del menù, la lista è scritta in tedesco ed inglese e le porzioni molto copiose. Alcuni piatti sono in stile austriaco, come la classica cotoletta (di proteine di soia) impanata con le patatine, altri in stile italiano (tagliatelle panna e funghi), altri in stile asiatico come i saltati di verdure, anacardi, semi di sesamo e salsa di soia. Come piatti ce n’è davvero per tutti i gusti, dalle insalate, alle zuppe, ai wrap, ravioli, riso… per finire su dei buonissimi dolci, fatti sul posto con un pan di Spagna incredibilmente morbido, nella settimana della nostra permanenza abbiamo assaggiato la torta al cocco, la torta al cioccolato e la torta alla fragola, tutte pannose e morbidose!
Il personale dell’hotel è gentilissimo, sono anche stata male in quel periodo e per tre giorni non sono uscita dalla camera, mi hanno rifornito in thermos di tisana di zenzero, hanno aiutato mio marito a portarmi da mangiare in camera ed erano molto premurosi. Sonia era spesso alla reception ed è stata dolcissima. In generale ho avuto una bellissima sensazione soggiornando in questo hotel, tutto molto ordinato e le persone sempre molto gentili, il silenzio regnava sovrano e ci siamo riposati moltissimo, facendo anche delle belle passeggiate immersi nel verde. Consiglio a tutti i vegan, ma anche ai non vegan, di farci un pensierino (la camera doppia con la colazione è a 70€ a notte) per le vacanze estive: l’Austria non è lontana ed è un Paese molto bello con tanta natura ed aria pulita, per delle vacanze di puro relax!
Hotel Loving Hut
(Foto di Barbara Primo © per Promiseland)

  1. Sauro Martella 2 Giugno 2012, 9:14 am

    Che bel posto rilassante e che bei piatti… I dolci poi sembrano davvero fantastici…
    Quasi quasi…
    🙂

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  2. oddio, che meraviglia !!!!
    <3 go vegan <3 go fruitarian <3

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  3. ecco la meta delle mie prossime vacanze…!!!

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  4. Che paradiso, spero di poterci andare presto!!!

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  5. finalmente!!…un hotel così in austria mancava proprio!!…ottimo a sapersi!

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  6. Ma si possono portare i cani??? Io ne ho 2 grandi e buonissimi….e sono da sola… Me lo consigli??? Sono vegetariana da 22 anni non ancora vegana ma….quasi quasi…..!!!

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    • Ciao Elvira, io co sono andata con Pizza che è un fox terrier di quasi nove chili. Puoi comunque scrivere loro un’e-mail in inglese per chiedere se puoi portarli, magari alleghi anche una bella foto. 🙂

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  7. Sì, molto rilassante… proprio una bella vacanza. 🙂

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