VEGANOK TG News: Parroco contro manifestazione pacifica.

Edizione Straordinaria di VEGANOK TG News per parlare dei fatti accaduti nella Domenica delle Palme all’interno della Chiesa Santa Maria delle Grazie a Milano. Attaccati dal parroco i ragazzi dell’Associazione Iene Vegane che stavano manifestando pacificamente in silenzio con uno striscione.

I ragazzi dell’Associazione Iene Vegane mostravano pacificamente il loro striscione contro il massacro degli agnelli che avviene durante il periodo pasquale e, come potrete vedere nel video, vengono attaccati dal Parroco della Chiesa Santa Maria delle Grazie a Milano, che invece di provare con gentilezza, empatia e amore come ha insegnato Gesù a chiedere di fermare quella manifestazione, si è scagliato contro lo striscione con violenza.

Sacrificare un cucciolo non ti redime dai tuoi peccati, lui non risorge.

Iene Vegane, la loro voce

Queste le parole contenute nello striscione, nulla di offensivo, che potesse ledere la sensibilità dei presenti, semmai poteva toccare dritto al cuore per infondere una riflessione di pace e speranza per la vita tutta!

Francesca Ricci direttrice di VEGANOK TG News ha intervistato telefonicamente Alessandra Di Lenge, presidente dell’Associazione Iene Vegane che ha raccontato come dopo ormai 7 anni di attività animalista che l’hanno vista prendere parte a manifestazioni di ogni genere, contro cacciatori, allevatori, dove mai nessuno gli si è scagliato addosso in questo modo, insomma un uomo di chiesa che del “scambiamoci un segno di pace” non ha capito nulla!

Guarda l’edizione straordinaria di  VEGANOK TG News!

Vi ricordiamo che i numeri del massacro di agnelli nel periodo pasquale sono scandalosi. Oltre un milione di vite vengono massacrate in nome di un’usanza ormai vecchia e che se in un tempo di buio e ignoranza era “normale” oggi non lo è più! Oggi in un mondo sempre più evoluto, chiunque, potendo scegliere la pace, la vita, sceglie la morte non può dirsi uomo di pace.

  1. Evidentemente un povero parroco che, abbandonato dalla chiesa relativamente ai cambiamenti della società, non aveva gli strumenti culturali per affrontare una situazione non prevista dal suo regolamento.
    Nessuna rabbia contro questo povero parroco, ma la riflessione di come la chiesa tutta sia fuori luogo e incapace di rispondere alle istanze di amore e rispetto che ormai sono radicate nella società

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  2. Credo però che questa voglia gli attivisti se la sono andata a cercare. La chiesa è un luogo per la preghiera e nient’altro e questo va rispettato. Grande stima per chi si impegna attivamente nella battaglia per il rispetto di tutti ma in tutta onestà bisogna ammettere che era meglio fermarsi a manifestare davanti alla chiesa

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