Vegan
 Chi Siamo
 Contattaci
 BioContessa.it
 Iscrizione/Modifica
Promiseland
Pubblicitá  
Fiere e Eventi  
Scudetti e Banner  
Aziende amiche  
Home Forum Segnala un sito Ricette Vegan BioDizionario VeganOK Archivio News
Cerca tra le news Cerca un sito

Una casa di paglia
Superati i comprensibili pregiudizi, la paglia può essere un ottimo materiale da costruzione, sicuro, economico e... conviviale
10-11-2006 - Fonte: Aamterranuova.it


“Case di paglia? Ma non ti hanno mai raccontato la favola dei Tre Porcellini?”. Tutti conoscono la storiella nella quale si racconta che la casa di paglia viene spazzata via con un soffio dal lupo cattivo. Quello che non molti ricordano è il vero finale della storia: il lupo aspetta pazientemente davanti alla casa di mattoni finché non arriva un terremoto, che fa crollare anche quella.

Come dire: nessun materiale è perfetto, e se siamo così abituati a costruire in laterizio, non significa che gli altri materiali siano da disprezzare. Deve aver pensato qualcosa del genere anche Stefano Soldati, titolare dell’azienda agricola La Boa, quando ha affrontato la ristrutturazione della sua casa a due piani a Pramaggiore di Portogruaro. Costruita in laterizio di pessima qualità, la vecchia casa soffriva di notevoli problemi di umidità e le fondazioni erano continuamente esposte al rischio di inondazioni, data la vicinanza di un canale che tracima ogni anno. Secondo l’architetto incaricato alla progettazione, una ristrutturazione era praticamente impossibile: più economico e più sicuro demolire tutto e ricostruire su nuove fondazioni.
Perché la paglia È stato a quel punto che Stefano ha pensato alle case in balle di paglia costruite da Barbara Jones, architetta britannica conosciuta tempo addietro durante un workshop. Stefano, da permacultore accorto, ha cercato di valutare vantaggi e svantaggi dell’uso della paglia per la sua casa. I vantaggi sono sembrati subito evidenti: le balle di paglia sono un materiale molto economico, altamente isolante sia dai rumori (isolamento acustico) sia dal freddo e dal caldo (isolamento termico), resistente alle vibrazioni sismiche, ecocompatibile, ecosostenibile e “traspirante”, in quanto non intrappola l’umidità dentro l’edificio, distribuendola uniformemente nell’ambiente.
Inoltre, se il progetto è eseguito accuratamente, la costruzione di una casa in balle di paglia è realizzabile anche con manodopera non specializzata. In altre parole, è possibile riunire un gruppo di persone inesperte, formarle lì per lì e cominciare a costruire i muri in mezza giornata.
L’ideale per organizzare proprio uno dei workshop di cui Barbara Jones è ormai un’esperta internazionale. I rischi Con questa idea in mente, Stefano si è consultato col suo architetto, che ha subito valutato i possibili svantaggi della paglia. Il rischio di incendi, il primo che viene in mente, è assolutamente pari (se non minore, in certi casi) a quello di qualsiasi altro materiale, per via dell’intonaco e dell’estremo grado di compressione della paglia, che riducono l’ossigeno libero necessario per la combustione. Anche la resistenza statica è assolutamente sufficiente, presentando, tra l’altro, il vantaggio di una maggiore elasticità rispetto ad altri materiali come il cemento, i mattoni o la pietra, risultando quindi meno pericolosa in caso di terremoti o cedimenti del terreno. La paglia sembra però un materiale facilmente degradabile: quanto durerà una casa costruita in paglia? Nessuno lo sa con esattezza, ma sicuramente può durare almeno un secolo, in quanto esistono case in paglia costruite da più di cento anni che godono di ottima salute, e che probabilmente continueranno ad esistere per molti anni ancora. Una pressa di paglia, infatti, non è altro che fibra compressa, che assume quindi le stesse caratteristiche del legno.
L’importante è osservare bene, in fase di progettazione e di costruzione, alcuni accorgimenti fondamentali volti soprattutto ad evitare i ristagni di umidità tra la paglia e gli altri materiali impiegati. Ciò che più sorprende di una casa in paglia è che l’aspetto finale può essere assolutamente indistinguibile da una normale casa in muratura. Nessuna preoccupazione, quindi, dal punto di vista estetico. Ottenere i permessi Come ottenere il permesso a costruire? In realtà la normativa italiana non impone l’uso di questo o quel materiale, ma stabilisce che le caratteristiche della costruzione rispondano ad alcuni requisiti prestazionali di staticità, resistenza al fuoco ed agli agenti atmosferici, nonché di salubrità. Si tratta, dunque, di compilare le relative schede con le caratteristiche del materiale che s’intende usare a firma di un tecnico abilitato, il quale stilerà anche l’apposita dichiarazione di conformità del progetto. Superate le prime perplessità, l’architetto propose una struttura portante in legno, non strettamente necessaria dal punto di vista strutturale, ma probabilmente indispensabile per poter ottenere i relativi permessi. In questo modo la costruzione non differisce molto da una normale casa con struttura portante in legno, in cui si è scelta la paglia come materiale di tamponatura.
Il metodo caldeggiato da Barbara Jones consiste, invece, nell’usare le balle di paglia giustapposte in modo tale da creare una muratura autoportante ma, per la normativa italiana, risulta estremamente difficile farsi approvare un siffatto progetto, o almeno nessuno fino ad ora ci ha provato. Costruzione collettiva Affidata la realizzazione della struttura e la costruzione del tetto ad una ditta specializzata, Stefano ha quindi organizzato un corso internazionale di cinque giorni con Barbara Jones, che si è tenuto lo scorso settembre, al quale hanno partecipato 25 persone, mentre amici, parenti e woofers si occupavano della cucina e della logistica. L’entusiasmo di partecipare ad un corso fuori dal comune si è avvertito subito, appena ci siamo seduti in cerchio tutti insieme, italiani e stranieri, impiegati e agricoltori, architetti e... curiosi. È stata un po’ l’euforia di lavorare con un materiale così strano, leggero e caldo al tatto, apparentemente inconsistente e in realtà così resistente, ed è stata soprattutto la bravura di Barbara e la sua metodologia, che ci hanno permesso di lavorare come una squadra ben affiatata, nonostante le differenze linguistiche e la totale inesperienza.
La giornata lavorativa cominciava sedendosi in cerchio e dedicando un po’ di tempo alla condivisione di qualsiasi pensiero si sentisse il bisogno di esprimere: problemi pratici, stati d’animo, dubbi sul modo di procedere, ecc. Poi venivano formati dei gruppi di cinque persone, cercando di cambiare il più possibile compagni di lavoro di giorno in giorno. Ad ogni gruppo veniva affidato un compito, che Barbara s’incaricava di spiegare a livello teorico e pratico, quindi la giornata procedeva serena e operosa. L’entusiasmo cresceva man mano che si notava la velocità con la quale si riesce a tirare su un muro in balle di paglia. Non sono mancate regolari pause per il tè, per scaricare un po’ del fervore dovuto all’attività fisica, per riprendere il lavoro con rinnovata energia. L’attività principale consisteva nel posizionare le balle di paglia una sopra l’altra, proprio come fossero enormi mattoni. Quando c’erano spazi irregolari da riempire, ad esempio tra l’ultima balla del corso e la colonna portante di legno, si doveva modellare una balla su misura. Per fare questo si è usato uno speciale ago per presse di paglia, con cui si riesce ad infilare la corda nel punto desiderato. La nuova corda viene annodata e la vecchia corda tagliata, ottenendo così una balla più piccola e sagomata all’uopo. Terminati i muri, si sono allineate le presse con il “persuasore”, un enorme martello in legno, lavorando in sincronia all’esterno e all’interno su entrambe le facce del muro.
Alla fine della giornata lavorativa, ci si riuniva di nuovo in cerchio per discutere di come erano andate le cose, sollevare problemi, suggerire soluzioni, condividere i pensieri positivi o negativi che ci avevano accompagnato. Ogni sera, dopo cena, Barbara teneva una lezione teorica sui vari aspetti della costruzione: dalle fondazioni agli infissi, dall’intonacatura con terra cruda ai problemi derivanti dall’uso congiunto di altri materiali.
Nonostante il duro lavoro svolto durante il giorno, tutti seguivano con attenzione le lezioni, tradotte simultaneamente da alcuni volontari ...

Aamterranuova

Puoi commentare l'articolo direttamente sul nostro FORUM

News inserita da Glenda Giacco - Promiseland.it Redazione Italia



 Segnala questo articolo ad un amico

 

Acquisti consigliati da Promiseland

Mentepositiva.it
Mentepositiva.itDiventa ciò che vuoi essere Per una ecologia della mente un approccio alternativo per ansia depressione, attacchi di panico, problemi di coppia e della famiglia. Per lo sviluppo del potenziale umano e lavorativo
Contatti: via skype, e-mail, telefono (075 8507973)


Lizofarm
LizofarmOligostrath gocce attiva la potenzialità psico-fisica Contiene 60 sostanze vitali ad assorbimento perlinguale rapido che favoriscono il metabolismo cellulare e i processi catalitici. Utile nello stress, sport, convalescenza, anziani (VEGAN).
Strath B compresse contiene vitamine, minerali, oligoelementi da plasmolisato di lievito Strath. Utile nella stanchezza, nella mancanza di concentrazione, nelle diete anche dimagranti (VEGAN)



Altre news nella stessa categoria

Ecologia
Kyoto pensa al futuro
Nell’anniversario del protocollo, si traggono le somme e si guarda avanti. È stato un flop o un successo?
Fao: La prossima crisi sarà per l'acqua
Quello dell'acqua è un problema simile ad una bomba ad orologeria innescata che, potrebbe deflagrare.
Progetto solare in Puglia
Si chiama Progetto Trullo e avra' inizio nei prossimi mesi con la costruzione dei primi sette campi solari...
Imbarazzo globale
La crisi economica e l'imbarazzo globale dei leader politici, che hanno le mani legate ma non possono ammetterlo.
Lo smog uccide gli aromi
L'ozono modifica e intercetta le fragranze naturali "Nell'800 si espandevano per un chilometro, oggi per 200 metri"
"Green Economy Initiative"
Mobilitare e ricentrare l´économia mondiale su investimenti in tecnologie pulite e in "infrastrutture naturali"
Lavoro, la promessa dell'eolico
I lavoratori, tra diretti e dell'indotto, potrebbero arrivare a toccare quota 66 mila, da qui al 2020...
La prima legge sul clima...
Una legge sui Cambiamenti Climatici, significa che le emissioni di gas serra devono essere ridotte per legge dell'80%...
Per prevenire i rifiuti
Perché si insiste sempre e solo sulla raccolta differenziata e mai sulla ben più ecologica prevenzione del rifiuto?
Il termometro Antartico
I ghiacci polari si stanno sciogliendo sia al nord che al sud, si riduce la superfice ghiacciata, e diminuisce lo spessore
Rifkin: Roma ha sbagliato rotta
Jeremy Rifkin, guarda a Bruxelles come all'unico motore capace di trainare il mondo fuori dal pantano della grande crisi.
Ecolabel Europeo in Italia
Con il convegno di Roma dell'8 ottobre, si valuteranno gli sviluppi futuri del marchio Ecolabel...
"YouthXchange"
YouthXchange è un kit informativo per far diventare i giovani consumatori rispettosi dell´ambiente
Giornata internazionale delle città senz’auto
Deludente la partecipazione delle città italiane con 27 realtà che hanno annunciato interventi...
Un clima carnivoro
Almeno un giorno alla settimana senza carne nel piatto. E' quanto suggerisce Rajendra Pachauri...
Progetto 'casa ecologica'
Sono diversi i Italia i progetti di eco-abitazioni, la "casa del futuro", intelligente e a impatto zero sull'ambiente
Contro "climate change"
Manifestanti per il cambiamento del clima hanno scalato il mercato della carne Smithfield di Londra...
Ecotopia Biketour 2008
Ecotopia è un movimento ambientalista che, nel corso degli anni, ha stabilito punti di riferimento in diversi paesi europei...
Addio ai ghiacci più belli del mondo
Si frantuma in pieno inverno australe il fronte del Perito Moreno: “Un altro segno dell’effetto serra”.
Kyoto sparisce dal Dpef
Non c'è traccia del protocollo di Kyoto nelle 56 pagine del Documento di programmazione economica.

 


Promiseland.it - Cercanatura.it - Biodizionario.it - BioContessa.it - VeganBlog.it - VeganOK.com - © Copyright 1999 - 2010 - Tutti i diritti riservati.