Altrocioccolato

La manifestazione \”Altrocioccolato\”, promossa ed organizzata dal Coordinamento del Commercio Equo e Solidale dell\’Umbria, grazie a una serie di coincidenze e felici intuizioni da parte degli organizzatori e del Comune di Gubbio, \”rischia\” davvero di conquistare la ribalta delle cronache nazionali ed imporsi come valida alternativa della kermesse perugina Eurochocolate. Non è certo la conquista dei riflettori che interessa agli organizzatori di \”Altrocioccolato\”, ma la possibilità di comunicare al grande pubblico i temi del commercio equo e solidale, della finanza etica, del consumo critico della tutela dell\’ambiente e dei guasti di un sistema economico impazzito che solo la gente comune insieme a governanti illuminati hanno la possibilità di arrestare.
Abbiamo investito molte energie in tal senso e siamo riusciti ad ottenere questo importante risultato che si unisce alla presentazione di un’alternativa: la manifestazione di Gubbio. Alla luce di quanto detto, essere a Gubbio dal 21 al 24 ottobre non significherà solo assaggiare la buona cioccolata equa e solidale (in parte offerta gratuitamente da bar ed espositori), partecipare ai seminari, divertirsi ai concerti serali e visitare una tra le più belle cittadine dell\’Umbria, ma soprattutto aderire alle nostre intenzioni ed al senso che abbiamo voluto dare a questo evento.

Il senso è racchiuso nella frase \”Non c\’è pace senza giustizia\” che indica un programma concreto di cose da fare per tutti coloro che hanno a cuore le sorti del mondo e dell\’umanità. La convinzione che la guerra non sia una fatalità ineluttabile sarà la base di questo \”programma di cose da fare\”, che verrà ampiamente discusso e presentato durante i seminari che si svolgeranno a partire dalla mattina del 22 ottobre fino alla sera del 24 ottobre al Centro Congressi S.Spirito di Gubbio. Durante i seminari verrà ribadita la convinzione di come la Pace, lungi dall\’essere conquistata a suon di bombardamenti o di attacchi suicidi, è una possibilità concreta raggiungibile grazie all\’immissione di semi di Giustizia nel mondo della finanza, del commercio, del consumo e della tutela dell\’ambiente. Sono molte le \”cose da fare\” che potrebbero essere adottate per alleviare le sofferenze d\’intere popolazioni stremate dalla mancanza di servizi primari: cibo, assistenza sanitaria, istruzione, lavoro.

Il commercio equo e solidale ci appare come un chiaro esempio di come queste \”cose da fare\” non siano utopie per giovani idealisti ma concrete possibilità da impiegare anche su larga scala.

Ci chiederemo:

1) Dimostrare con i fatti che è possibile restituire dignità ai lavoratori del Sud del mondo, pagando loro prezzi equi, senza mortificare le esigenze della sostenibilità dello sviluppo economico di una nazione, non è un motivo sufficientemente valido perchè le nostre proposte vengano prese in considerazione nelle sedi istituzionali competenti?

2) Ribadire gli ottimi risultati che la finanza etica sta dimostrando con i fatti nel dare credito all\’economia sociale e solidale non deve forse risuonare come un suggerimento a chi cerca delle soluzioni alla crisi del sistema finanziario mondiale?

3) Dimostrare l\’urgente necessità e la possibilità dell\’impiego di energie alternative non deve forse risuonare come monito a chi cerca delle soluzioni per la salvaguardia di un pianeta sull\’orlo del collasso?

4) Dibattere se sia la categoria del recupero della \”sobrietà\” piuttosto che quella del \”consumo\” il nuovo modo di pensare l\’economia e la vita di tutti i giorni non dovrebbe essere di stimolo per la riflessione dei politici e della gente comune che hanno a cuore il benessere della propria città e del proprio territorio?

Queste ed altre domande saranno simbolicamente presentate ai governanti locali e nazionali durante e dopo la fiaccolata \”Non c\’è pace senza giustizia\” che si snoderà per un percorso di circa 6 km e che, attraversando i vicoli medioevali della città umbra, giungerà sul piazzale antistante la basilica di S.Ubaldo, patrono di Gubbio e grande testimone di pace. Il documento \”Non c\’è pace senza giustizia\” sarà letto da autorevoli rappresentanti al termine della fiaccolata e simbolicamente consegnato nelle mani di Orfeo Goracci, sindaco di Gubbio, e di tutti i rappresentanti delle istituzioni che vorranno partecipare alla nostra manifestazione.

In un momento di così grande instabilità internazionale, di fronte al pericolo dilagante del terrorismo internazionale così come della \”guerra preventiva\” e della militarizzazione del pensiero e della cultura, non possiamo fare altro, anche quest\’anno, che adottare le parole della lettera che Alex Zanotelli inviò, in occasione di Altrocioccolato 2003, al Sindaco di Perugia. Vedi testo integrale della lettera sul sito www.altrocioccolato.org

È nostra intenzione far presente che oggi ogni eccesso di consumismo significa precludere nuove vie per promuovere giustizia ed equità nella distribuzione delle risorse tra i popoli e scegliere, al contrario, la via del consumo superfluo, dello spreco e quindi dell\’ingiustizia e della violenza. Non si può far finta che le nostre azioni in materia di consumo e di commercio non abbiano conseguenze anche nei confronti d\’interi popoli stremati dalla fame. Mentre le feste dell\’occidente investono soldi per aggravare i problemi di obesità di cui molti paesi, come l\’Italia, soffrono, intere popolazioni non hanno di che mangiare e di che bere. Ci chiediamo, quindi, perchè questi motivi non debbano essere assunti per l\’elaborazione di corretti ragionamenti di politica, di economia e per la promozione di corrette amministrazioni della città?

Soprattutto oggi è urgente mettere in campo ogni azione possibile per favorire il dialogo tra i popoli e la distensione degli animi. Ogni piccolo gesto indirizzato ad alleviare le grandi sofferenze che i popoli del Sud del mondo subiscono diventerebbe motivo per creare una disposizione al dialogo e quindi alla pace.
Certo non potremo aspettarci nessun atteggiamento di dialogo se continueremo a ostentare un consumismo sfrenato al di là di ogni buon gusto e di ogni senso del pudore.
Queste speranza e queste richieste a Gubbio dal 21 al 24 ottobre prenderanno la forma di una grande festa.
Il nostro invito, per te lettore, è quello di esserci.

Coordinamento Commercio Equo e Solidale dell\’Umbria

Tratto da: www.altrocioccolato.org


(inserito da Marcello Paolocci)

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