Asparagi: 8 inusuali ricette primaverili da VeganBlog

È primavera, tempo di asparagi, una verdura di stagione da sempre simbolo di raffinatezza, che rinforza l’organismo con vitamine e sali minerali e stuzzica le papille gustative con il suo tipico sapore aromatico. Ecco per voi 7 inusuali ricette per gustare al meglio questa verdura, regina delle tavole primaverili e fiore all’occhiello delle coltivazioni italiane, scelte per voi tra le ricette di VeganBlog.it.

Non solo selvatici

A proposito di questa verdura troviamo tra le pagine di VeganBlog un interessante approfondimento: “Gli asparagi sono originari dell’Asia occidentale ed è una coltivazione che l’uomo padroneggia dai tempi più antichi, coltivata dagli Egizi e dai Romani (citati da Plinio il Vecchio nella “Naturalis Historia”). Quelli coltivati appartengono alla famiglia delle Liliaceae, mentre cresce anche una specie selvatica di asparagi chiamata “Asparagus acutifolius” indicata col termine asparagina. Insieme ad essa sono numerose le varietà coltivate in Italia: Asparago bianco di Cesena, Asparago bianco di Bassano del Grappa, Asparago Bianco di Cimadolmo I.G.P., Asparago Bianco di Badoere, Nobile Asparago Bianco di Verona,  Asparago Rosa di Mezzago D’argenteuil, Napoletano e Asparago Verde di Altedo I.G.P. L’asparago bianco nasce e cresce in assenza di luce e quindi ha scarsa pigmentazione colorata e sapore più delicato, mentre quello verde assume la pigmentazione maturando al sole e per questo ha un sapore più intenso.

Un concentrato di salute

Un etto di asparagi contiene 25 kcal e il 90 per cento circa d’acqua, 3,2 per cento di carboidrati, 3-3,5 di proteine, 0,2 di grassi. Contiene vitamina A in quantità rilevanti, vitamina C, vitamine B, acido folico, oltre a calcio, potassio, fosforo, e tra gli aminoacidi, asparagina e rutina. Mangiando 100 grammi di asparagi si assume circa il 75% della quantità quotidiana necessaria di acido folico, sostanza molto importante per la moltiplicazione delle cellule dell’organismo e per la sintesi di nuove proteine, oltre che funzionale al corretto assorbimento della vitamina B12. Tra le proprietà attribuite a questo ortaggio c’è quello di tenere a bada la glicemia, avere un effetto diuretico e depurativo, oltre che essere utili all’umore perché ricchi di triptofano, un amminoacido che serve per sintetizzare la serotonina, cioè il neurotrasmettitore della felicità.

Hummus di…asparagi!

Dal gusto delicato e avvolgente, queste verdure se lessate e frullate con olio evo, succo di limone, prezzemolo e aglio, possono essere la base per una salsa sfiziosa per tartine e verdure in pinzimonio.

Ravioli ripieni di asparagi

Un must della tavola primaverile in versione vegan: con pochi semplici ingredienti e un pò di tempo in cucina, è possibile realizzare questi deliziosi ravioli a base di asparagi e anacardi.

Farfalle aromatiche con tofu, erbe aromatiche e asparagi 

Il primo che non ti aspetti: ottimo in un contesto informale, così come in una cena importante, questo piatto profumato e pieno di sapori “di campo” è inoltre bilanciato e ricco di vitamine, sali minerali e proteine. La primavera nel piatto…da gustare!

Asparagi?Facciamoci il pesto!

Sembra strano ma è possibile fare un pesto delicato e aromatico con asparagi selvatici (asparagina), noci e aglio: da preparare e conservare in barattoli ermetici, per assaporare l’aroma della primavera in tutte le stagioni!

Orzo nudo…vestito di asparagi primaverili

È estremamente raffinata questa ricetta che prevede l’impiego di un cereale quasi scoparso, l’Orzo Nudo di Controne, più ricco di vitamine e sali minerali della varietà più diffusa, e con minore tasso glicemico. Possiamo assaporare questo cereale con un…“vestito” di asparagi, pomodori datterini, fave fresche, piselli freschi e zucchine: i colori della primavera.

Asparagi al Nero

I sapori primaverili che sbocciano nel “nero” del riso Venere (varietà italiana) o Nerone (varietà cinese): una ricetta da seguire passo passo per un riso a base di verdure di stagione quali asparagi, taccole ed agretti…da leccarsi i baffi!

Pancakes di asparagi e cipolle

Un’accoppiata insolita ma vincente quella dei pancakes salati, realizzati con farina di ceci e acqua frizzante, e gli asparagi: un’idea saporita per un brunch domenicale o come antipasto in un pranzo elegante.

Nidi di asparagi e nocciole

Per finire, ecco una ricetta crudista per immergersi nel “tema” della stagione: dei “nidi” di asparagi, agretti e crema di avocado alle nocciole.

Ed ecco un paio di consigli su come conservarli e prepararli:

Si conservano in frigorifero, avvolti in un panno umido, per circa 4 giorni. In mancanza di frigorifero potete mettere i gambi in acqua fredda, ma vanno consumati nelle 24 ore. Prima di cucinarli è importante controllare se i gambi non siano eccessivamente legnosi ed eventualmente tagliare la parte. Il resto del gambo può essere pelato, ovvero togliendone la parte esterna dei filamenti per favorirne la cottura. Nonostante si raccomandi sempre una cottura veloce per tutte le verdure, onde privarle dei loro preziosi elementi, quando procedete a sbollentarli, gli asparagi vanno legati a mazzetto allineando le punte e disponendoli in una casseruola alta e stretta in modo che le punte restino fuori e cuociano a vapore mentre i gambi si lessano per qualche minuto. In questo modo potrete ottenere una giusta morbidezza senza perdere le loro proprietà.

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