Buon San Valentino! L’Amore è sempre la scelta giusta.

Tra gola e curiosità festeggiamo la festa degli innamorati e l’amore tutto verso la vita. Chi era Valentino? E perché è il patrono degli innamorati?

Il 14 Febbraio è San Valentino, “la festa degli innamorati”, ma chi era Valentino? E perché è il Patrono degli innamorati? Vi raccontiamo qualche curiosità storica e poi vi prendiamo per la gola con una ricetta di VeganBlog.it!

Festività, di origine religiosa, a dispetto di quello che può ormai sembrare una celebrazione esclusivamente commerciale, la festa prende il nome dal santo e martire cristiano Valentino da Terni, e venne istituita già nel 496 da papa Gelasio I, in sostituzione della precedente festa pagana delle Lupercalia.

Nato a Interamna (l’odierna Terni) in una famiglia patrizia, Valentino si convertì al cristianesimo e fu poi eletto vescovo di Terni nel 197, a soli 21 anni. Nel 270, giunto a Roma su invito dell’oratore greco e latino Cratone, per predicare il Vangelo e convertire i pagani, fu spinto dall’imperatore Claudio II il Gotico a sospendere la celebrazione religiosa e ad abiurare la propria fede. Valentino rifiutò tentando, piuttosto, di convertire la famiglia dell’imperatore, e fu salvato dalla condanna a morte solo perché Claudio lo affidò una famiglia nobile.

Tuttavia, le persecuzioni contro i cristiani proseguirono anche sotto Aureliano, successore di Claudio II, che arrestò una seconda volta Valentino; dato che la sua popolarità stava aumentando, i soldati romani lo catturarono e lo portarono fuori città, per flagellarlo lungo la via Flaminia, dove la popolazione non poteva vedere e insorgere in sua difesa. Fu decapitato il 14 febbraio 273, a 97 anni, per mano del soldato romano Furius Placidus, agli ordini dell’imperatore Aureliano.

Alcune fonti sostengono che Valentino sia stato giustiziato poiché aveva celebrato il matrimonio tra la cristiana Serapia e il legionario romano Sabino, che invece era pagano. Le nozze sarebbero state celebrate in fretta, perché la giovane era malata, ed entrambi gli sposi morirono, insieme, proprio mentre Valentino li benediceva.

L’Amore è sempre la scelta giusta.

Il cuore di San Valentino: una dolce ricetta

Ingredienti:
60 g di zucchero di canna
30 g di semi di sesamo
succo di limone
100 g di cioccolato fondente (fonte di feniletilamina, sostanza che produciamo quando ci innamoriamo)
3-4 cucchiai di latte di soia
3 cucchiai di riso soffiato
1/2 cucchiaio di cannella in polvere
1 punta di peperoncino (che ha un effetto vasodilatatore)

Procedimento:
In una pentola d’acciaio mettete lo zucchero, il sesamo e qualche goccia di succo di limone, a fuoco dolcissimo fate sciogliere lo zucchero continuando a mescolare.
Appena sarà sciolto lo zucchero versate il composto su un foglio di carta oleata e prima che si solidifichi, con lo stampino, formate 4 cuori.
Dividete il riso soffiato nei 4 stampini.
In un pentolino a bagnomaria fondete 50 g di cioccolato con 1 cucchiaio di latte e la cannella e mettetelo in 2 cuori.
Fondete il restante cioccolato, sempre con il latte di soia e il peperoncino e mettetelo negli altri 2 cuori.
Fate intiepidire e ponete sopra il croccante di sesamo. Mettete tutto in frigo fino a che il cioccolato si sia solidificato, toglieteli dallo stampo e godetevi il San Valentino da perfetti innamorati.

  1. San Valentino patrono della mia attuale provincia di residenza, festa molto sentita .
    San Valentino patrono dell’amore e San Francesco D’Assisi ( patrono d’Italia) simbolo della fraternità e dell’umiltà , entrambi Umbri , elevano questa verde regione a terra di spiritualità!

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