Cacciatore uccide Zaira, l’Asinella di Andrea Lo Cicero Campione di Rugby

È accaduto ieri a Nepi, nella frazione di Umiltà, nel viterbese dove il campione di rugby vive insieme alla famiglia. Un uomo di 77 anni, poi identificato, ha sparato all’asina durante una battuta al cinghiale. I carabinieri hanno sequestrato anche l’arma dell’uomo, ritirando la licenza di caccia.

È accaduto a Nepi, nella frazione di Umiltà, nel Viterbese, un uomo di 77 anni, poi identificato, ha sparato durante una battuta al cinghiale all’Asina Zaira presso un terreno recintato di proprietà di Andrea Lo Cicero, Campione di Rugby, dove insieme alla sua famiglia ha dato vita ad una fattoria didattica.

Lo Cicero scrive sulla sua pagina Facebook:

Vi mostro questo video molto forte, troppo forte, ma abbiamo rischiato noi in prima persona con mia moglie e mio figlio perché eravamo lì vicino le Asine. Un cacciatore attaccato alla mia abitazione ha sparato senza scrupolo uccidendo una delle mie asine. Adesso i Carabinieri forestali stanno procedendo con l’identificazione di questo soggetto oltre al sequestro della sua arma. Noi stiamo aspettando il medico legale per constatare il decesso della mia Asina Zaira. Sono scioccato per quanto questa tragedia abbia colpito la mia famiglia.

Nelle campagne del Lazio, Lo Cicero insieme alla sorella, psicoterapeuta, è riuscito a realizzare un angolo di paradiso, dando vita ad una speciale fattoria didattica chiamata La Terra dei Bambini, una ONLUS che da una parte è nata per avvicinare i bambini alla natura, dall’altra permette di realizzate una speciale Pet Therapy grazie agli Asini.

L’Onoterapia è un metodo di co-terapia basato sulla collaborazione con l’Asino. Andrea Lo Cicero accoglie soprattutto bambini diversamente abili, ma La Terra dei Bambini è aperto a tutti.

Di questi Asini speciali faceva parte anche la povera Zaira, vittima di una persona di dubbia sanità mentale e di leggi a favore della Caccia che non offrono alcuna sicurezza ai cittadini e agli animali, permettere a delle persone di possedere un’arma è “complicità” lo Stato dovrebbe saperlo. La Caccia è violenza pura.

Sostieni anche tu la libera informazione!

Scegli per i tuoi acquisti prodotti certificati VEGANOK e invita i tuoi conoscenti a fare lo stesso.
Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

  1. Ogni volta l’idiozia umana riesce a meravigliarmi.. un episodio che deve farci tutti vergognare

    Reply
  2. Avatar

    io veramente…non mi capacito come nel 2020 questa pratica sia ancora legale. Assurdo.

    Reply
  3. Avatar
    Gian Maria Cavalieri 11 Novembre 2020, 9:44 am

    Io non ho parole.
    I cacciatori non hanno coscienza.
    Povera asinella e povere tutte le vittime delle caccia.

    Reply
  4. Che la caccia sia estremamente pericolosa non ci sono dubbi: ogni anno la stagione si chiude con una conta di morti e feriti che supera quasi sempre il centinaio. Il problema vero è la sudditanza della politica (tutta, senza quasi nessuna eccezione in termini di schieramento politico) alle realtà venatorie. La politica potrebbe risolvere il problema in modo semplice e definitivo…se volesse, (ovvio).
    Non ne possiamo più di leggere queste notizie.

    Reply
  5. Notizie come questa mi abbattono l’umore… è un misto tra rabbia e impotenza… non se ne può più.

    Reply
  6. Mi unisco alle infinite condoglianze che Andra ha ricevuto per la perdita dell’innocente Zaira

    Reply

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti