Canapa: dalla natura un nuovo latte!

L’aumento della popolazione vegan e del sempre maggiore interesse per i “free form” è la spinta per una richiesta sempre maggiore di latti vegetali, tra questi un posto di spicco è occupato dal latte di Canapa.

Un nuovo prodotto, sempre più consumato nel mondo è il latte di Canapa. Si stima che il valore di mercato di questo prodotto raggiungerà i 527 milioni di dollari entro il 2026; le ragioni sono legate all’aumento della popolazione vegan e alla sempre maggiore richiesta di alternative plant-based che risultino più sostenibili a livello ambientale.

Su Osservatorio VEGANOK si legge che tra i fattori determinanti dell’aumento della richiesta ci sono:

L’aumento della popolazione vegana, un dato che ha trovato riscontro anche nel nostro paese: secondo i dati Eurispes 2020, l’8,9% della popolazione si dichiara vegetariano e vegano, un massimo storico mai raggiunto finora. A questo va aggiunto che l’alimentazione plant-based è sempre più diffusa anche tra la popolazione “onnivora”, tanto che il 90% dei consumatori di alternative vegetali non è né vegetariano né vegano.

Fattore di rilievo è anche l’aumento di interesse per il “free from”: se da un lato sono sempre di più le persone intolleranti al lattosio che optano per le alternative plant-based per questo motivo, da non trascurare è anche la ricerca di alimenti con pochi e semplici ingredienti, che rispecchino la sempre maggiore attenzione alla salute che guida gli acquisti di una fetta consistente della popolazione: in questo caso, si nota come le aziende puntino specialmente sul latte di canapa aromatizzato, a basso contenuto calorico o senza zucchero – opzioni che guidano il mercato anche rispetto alle alternative vegetali che non rispecchino questi requisiti – per soddisfare la crescente domanda di prodotti sani; questa bevanda vegetale guadagna popolarità soprattutto grazie all’elevata quantità di proteine ​​e acidi grassi omega-3 e al ridotto contenuto di grassi. C’è poi chi sceglie il latte di canapa per questioni di sostenibilità ambientale dal momento che la sua produzione, così come nel caso delle altre alternative vegetali, ha un impatto inferiore della produzione di latte vaccino rispetto alle emissioni inquinanti, allo sfruttamento del suolo e a quello delle risorse idriche.

Leggi l’articolo si approfondimento:

Latte di canapa: l’alternativa vegetale che dominerà presto il mercato plant-based?

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  1. Avatar
    Gian Maria Cavalieri 10 Settembre 2020, 10:19 am

    La bevanda di canapa è molto buona e proviene da coltivazioni che hanno un basso impatto ambientale.

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