Classifica sostanze tossiche

L’American Society for the Prevention of Cruelty to Animals (ASPCA) ha divulgato un messaggio, nel quale ci ricorda che ogni angolo della nostra casa, può diventare per i nostri amici animali, un luogo insidioso. Nel 2009, l’Animal Poison Control Center (APCC) dell’ASPCA si è trovato a dover gestire 140.000 casi di animali esposti a sostanze tossiche, molte delle quali sono sostanze contenute anche nei prodotti che normalmente usiamo per l’igiene personale e della casa. Di seguito, l’elenco dei principali veleni che hanno colpito i nostri amici a quattro zampe, nel 2009.

Farmaci per uso umano
Per molti anni, i farmaci per uso umano, sono stati al primo posto nella lista ASPCA; rappresentano il pericolo numero uno per gli animali e il 2009 non ha fatto eccezione, in quanto l’ASPCA si è occupato di 45.816 chiamate di proprietari di animali, ai quali erano stati dati medicinali soggetti a prescrizione medica oppure medicinali senza obbligo di ricetta, come antidolorifici, antidepressivi, integratori alimentari. Può capitare, anche, che i nostri animali domestici, possano ingerire farmaci che accidentalmente cadono sul pavimento o che per gioco, prendano da un tavolo, da un comodino, un flaconcino di pillole e ne ingeriscano involontariamente il contenuto. Quindi è essenziale, per la loro incolumità, nascondere i medicinali o metterli in luoghi, non facilmente raggiungibili.
The Cat Channel ha pubblicato un elenco delle medicine più comuni che sono velenose per i nostri animali domestici, segnalate dalla Helpline Poison Pet:
1. FANS (Farmaci anti-infiammatori non steroidei); l’acronimo individua una classe di farmaci dall’effetto anti-infiammatorio, analgesico ed antipiretico. Ad esempio Advil , Aleve a base di Naprossene, farmaci a base di ibuprofene ad esempio Advil o Motrin.
2. PARACETAMOLO (o acetaminofene) è un farmaco di spiccate proprietà analgesiche ed antipiretiche, ad esempio il Tylenol. Anche se questo farmaco è sicuro per gli uomini, non lo è per gli animali, soprattutto per i gatti.
3. ANTIDEPRESSIVI (ad esempio Effexor in Usa o Efexor o Faxine in Italia,Cymbalta, Prozac, Lexapro) Questi farmaci, occasionalmente, vengono prescritti anche agli animali da compagnia, un overdose può portare gravi problemi neurologici ai nostri amici, come la sedazione, tremori, convulsioni. Una pillola intera ad esempio del farmaco Efexor, che tra l’altro sembra che abbia un gusto che gli animali apprezzino molto, può provocare gravi intossicazioni negli stessi.
4. FARMACI PER PAZIENTI AFFETTI DA ADD/ADHD (ad esempio Concerta, Adderall, Ritalin). Se il nostro animale ingerisse anche una piccola quantità di questo farmaco, potrebbe essere in pericolo di vita e nella migliore delle ipotesi potrebbe dargli problemi quali tremori, convulsioni, temperatura corporea elevata e problemi cardiaci.
5. BENZODIAZEPINE, una classe di farmaci con proprietà sedative, ipnotiche, ansiolitiche, anticonvulsive, anestetiche e miorilassanti (ad esempio Xanax, Klonopin, Ambien, Lunesta). Alla maggior parte dei cani, ai quali è stato prescritto un farmaco del genere, diventavano agitati; inoltre, farmaci del genere, possono provocare agli animali gravi letargie, scoordinamento, problemi respiratori.
6. CONTROLLO DELLE NASCITE (es. estrogeni, estradiolo, progesterone). Ingerire grandi quantità di estrogeno o estradiolo, può provocare negli animali una soppressione del midollo osseo.
7. ACE Iinibitori (ad esempio Zestril), sono farmaci che trovano impiego specialmente nella terapia dell’ipertensione arteriosa, del post-infarto e dell’insufficienza cardiaca cronica. Può essere somministrato in piccole quantità agli animali che però devono essere fortemente controllati dai loro proprietari; evitare di somministrare questa tipologia di farmaci agli animali che soffrono di insufficienza renale o che hanno problemi cardiaci.
8. BETABLOCCANTI (ad esempio Tenormin, Toprol, Coreg) sono una classe di farmaci che servono a controllare l’ipertensione arteriosa sistemica o prescritti a soggetti che soffrono di insufficienza cardiaca. Ingerire una piccola dose può avvelenare gravemente l’animale domestico e una overdose può provocargli la morte per una diminuzione della pressione arteriosa e un rallentamento del battito cardiaco.
9. ORMONI TIROIDEI (ad esempio Armour Thyroid, Sinthroid). Grandi dosaggi possono provocare nei cani e nei gatti, tremori muscolari, nervosismo, respiro affannoso, accellerazione del battito cardiaco, aggressività.
10. FARMACI PER ABBASSARE IL COLESTEROLO ALTO (ad esempio Lipitor, Zocor, Crestor). L’ingestione delle statine (i farmaci che inibiscono la sintesi del colesterolo endogeno) causa negli animali lieve vomito o diarrea. A lungo termine portano però ai nostri amici effetti indesiderati gravi.
Insetticidi
Nella nostra battaglia per evitare che le nostre case siano infestate da "ospiti" indesiderati, involontariamente e inconsapevolmente, mettiamo a repentaglio la vita nei nostri amici animali! Nel 2009, il centro tossicologico dell’ASPCA ha ricevuto 29.020 chiamate relative agli insetticidi. Uno degli incidenti più comuni, avviene perché abusiamo di prodotti quali antipulci e antizecche, a volte applicando il trattamento topico sbagliato alla specie sbagliata. Quindi, è sempre bene ascoltare il veterinario, prima di iniziare qualsiasi programma o trattamento per proteggere il nostro animale dai parassiti.
Alimenti per uomini
Nel 2009 si sono registrati più di 17.453 casi di animali che sono stati intossicati dal cibo per uomini. Alimenti quali uva, uva passa, avocado e prodotti contenenti xilitolo, come la gomma, possono seriamente avvelenare, i nostri amici a quattro zampe. Lo xilitolo è tossico per i cani e ingerito in grande quantità, può causargli depressione, perdita di coordinazione e spasmi dopo 30 minuti dal consumo. Il cioccolato rimane il cibo tossico per eccellenza. Il pericolo deriva dalla presenza di composti chimici chiamati metilxantine, che se, ingeriti in quantità significative, possono causare agli animali vomito, diarrea, sete eccessiva, poliuria, iperattività, e dalla presenza di alcaloidi naturali quali la caffeina e la teobromina, che essendo eccitanti del sistema nervoso e del sistema cardiocircolatorio, possono provocargli tremori, scosse muscolari, convulsioni, aritmie cardiache, crisi di ipertensione arteriosa. L’entità del quadro tossico è direttamente proporzionale alla dose ingerita.
Piante
Le piante comuni come azalea, rododendro, la palma Sago, giglio, kalanchoe e Schefflera, che spesso arredano le nostre case e le nostre terrazze, possono essere nocive per gli animali domestici. Nel 2009 i casi di avvelenamenti dovuti alle piante sono stati 7.858 in base alle chiamate ricevute dall’APCC. I gigli, ad esempio, sono particolarmente tossici per i gatti e se ne ingeriscono anche una piccola quantità possono morire per insufficienza renale.
Rodenticidi
L’anno scorso, il ASPCA ha ricevuto 6.639 chiamate per animali che hanno ingerito accidentalmente veleno per topi e ratti. Molte esche contengono ingredienti inattivi che sono allettanti per gli animali da compagnia. La gravità dell’avvelenamento dipende dal tipo e dalla dose del veleno assunto. A seconda del tipo di rodenticida che il nostro animale domestico ha ingerito, si possono verificare sintomi quali mucose pallide,dispnea, perdita di sangue da orifizi naturali, ematomi sottocutanei, ematomi sottolinguali e purtroppo in molti casi la morte istantanea.
Detergenti per l’igiene della casa
In linea di massima, tutti sappiamo che i detergenti per pulire la casa contengono sostanze chimiche che possono essere tossiche per adulti, bambini e animali e  nonostante siamo consapevoli dei rischi ai quali andiamo incontro, pochi di noi, prendono le dovute precauzioni per proteggerci e proteggere gli animali da agenti comuni come sbiancanti, detergenti e disinfettanti. L’anno scorso, il ASPCA ha ricevuto 4.143 chiamate relative all’avvelenamento da prodotti per l’igiene della casa. Questi prodotti, se inalati dai nostri amici a quattro zampe, possono causare loro gravi disturbi gastrointestinali e irritazioni alle vie respiratorie.
 
Metalli pesanti
Lo scorso anno i casi per avvelenamento da metalli pesanti quali quali piombo, zinco e mercurio, sono stati 3.304. Fonti di avvelenamento da piombo, possono essere le vernici, il linoleum, le batterie, i lubrificanti, ecc. La sintomatologia riscontrabile in questo tipo di intossicazione è solitamente a livello gastroenterico con vomito, diarrea e/o costipazione, dolori addominali, anoressia, il tutto accompagnato anche da sintomatologia neurologica quale: convulsioni, isteria, alterazioni comportamentali, atassia, cecità,masticazione a vuoto.
 
Prodotti per il giardino
Nel 2009, le chiamate al ASPCA sono state 2.329 per avvelenamento da fertilizzanti; determinati tipi di concimi e prodotti per il giardino possono causare problemi ai gatti e cani. I fertilizzanti possono causare gravi disturbi gastrici e eventualmente ostruzioni gastrointestinali.
Rischi chimici
Nel 2009, il ASPCA ha trattato circa 2.175 casi di animali da compagnia intossicati per esposizione ad agenti chimici, quali il glicole etilenico, diluente per vernici, detergenti per le piscine. I sintomi più frequenti di avvelenamento per agenti chimici sono disturbi gastrointestinali, depressione, difficoltà respiratoria e ustioni chimiche.
La prevenzione è davvero l’unica chiave per evitare l’esposizione accidentale, ma se si sospetta che il nostro animale domestico abbia ingerito qualcosa di tossico, il consiglio è di contattare immediatamente il proprio veterinario.
Per approfondire o commentare questo articolo, visitate il nostro Forum
Autore: Tamara Mastroiaco – Redazione di Promiseland

Sostieni anche tu la libera informazione!

Scegli per i tuoi acquisti prodotti certificati VEGANOK e invita i tuoi conoscenti a fare lo stesso.
Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti