Crostata con Zucca da VeganBlog.it

Conosci la classica Pumpkin Pie? È una crostata con crema di zucca speziata, oggi ti proponiamo una versione servita con un generoso ciuffo di crema al cocco direttamente da VeganBlog.it.

La Pumpkin Pie è la torta più in voga della stagione autunnale, quando le zucche si trovano dappertutto in quantità e viene subito l’acquolina in bocca all’idea di farci una crostata. Ma quella che vi proponiamo oggi non è una semplice Pumpkin Pie, ma è vegana!

Su VeganBlog.it si legge:

L’originale ricetta statunitense prevede il cosiddetto pie crust per la base, invece il ripieno è composto di polpa di zucca, latte condensato, uova, zucchero bianco e spezie quali cannella, chiodi di garofano e zenzero. Il tutto servito con un generoso ciuffo di panna montata e una spolverata di cannella. Chi è stato negli USA saprà, infatti, che questa torta è un simbolo della tradizione americana ed è popolare a tal punto che nei supermercati si può trovare senza problemi la polpa di zucca in lattina, il mix di spezie indicato come pumpkin pie o, addirittura, il ripieno condito e zuccherato, pronto per essere spalmato direttamente sulla frolla.

Seppur la ricetta di oggi non preveda alcun tipo di ingrediente di origine animale, la torta che ne verrà fuori avrà una base friabile e un ripieno morbido e al tempo stesso ben compatto. Lì per lì vi potrà sembrare un dolce un po’ troppo complesso da realizzare, ma in verità è davvero semplice. Seguite la ricetta per i dettagli.

Ingredienti per una tortiera dal diametro di 24 cm

Per la base:
180 g di farina 00
60 g di farina di avena, farro o di un’altra farina integrale
60 ml di acqua fredda
100 g di olio di cocco solido
1 pizzico di sale

Per la farcitura:
420 g di polpa di zucca arrosto (circa 1 e 1/2 di una tazza da 240 ml)
500 g di tofu
scorza di 1/2 arancia
spremuta di 1 arancia
150 – 180 ml di malto di riso (o di un altro dolcificante come zucchero o eritritolo)
1 cucchiaino di aroma alla vaniglia
1 cucchiaino di curcuma
1/2 di cucchiaino di cannella in polvere
1/2 di cucchiaino di zenzero in polvere
1/4 di cucchiaino di cardamomo in polvere
1/4 di cucchiaino di noce moscata in polvere
1 pizzico di sale
100 g di nocciole tostate e tritate oppure di burro di nocciole (oppure di mandorle)
2 – 4 cucchiai di amido di patate

Per la decorazione:
1 lattina da 400 ml di latte di cocco, lasciata a riposare in frigo per 24 ore
4 cucchiai di zucchero in polvere
1/2 di cucchiaino di aroma alla vaniglia
nocciole tostate, qb
1 pizzico di cannella

Procedimento per la polpa di zucca:
Come prima cosa preparate la zucca arrosto: tagliatela a metà oppure in quarti, quindi infornate e cuocete nel forno preriscaldato a 200 gradi per 40 – 60 minuti. Quando diventa bella morbida, toglietela dal forno, quindi, servendovi con un cucchiaio, togliete i semi, dopodiché separate la polpa dalla buccia. Schiacciate la polpa con una forchetta. Prelevatene la quantità indicata nella lista degli ingredienti. La restante polpa può essere congelata e usata per la realizzazione di altre ricette.

Scopri il procedimento della Crostata con Zucca direttamento da VeganBlog.it

Sostieni anche tu la libera informazione!

Scegli per i tuoi acquisti prodotti certificati VEGANOK e invita i tuoi conoscenti a fare lo stesso.
Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

  1. Premesso che questo frutto della Terra si presta ad una miriade di preparazioni, devo dire che sempre di più la trovo utilizzata anche nella preparazione dei dessert o dolci in genere.
    Io l’adoro pertanto che dire? Benvenga la crostata di zucca, che tra l’altro ha un aspetto davvero fantastico !
    Sicuramente da provare .

    Reply
  2. Gian Maria Cavalieri 7 Dicembre 2020, 7:31 am

    Se è tanto buona quanto è bella, è una garanzia!

    Reply
  3. La zucca si presta veramente a mille ricette.. sia dolci che salate. Evviva la zucca e la sua versatilità in cucina!

    Reply

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti