Dalle piazze il NO alla dittatura vaccinale!

Oggi 20 luglio 2017, Il premier Paolo Gentiloni plaude l’approvazione al Senato del decreto vaccini e twitta agli italiani che non ci stanno e vogliono scegliere per la tutela della salute dei propri figli!

Arriva oggi 20 luglio 2017, il sì del Senato alla legge di conversione del decreto che sancisce l’obbligatorietà dei vaccini per l’iscrizione a scuola da 0 a 16 anni, con 172 voti a favore. Il provvedimento ora passerà in esame alla Camera probabilmente già da lunedì 24 luglio con una deadline a stretto giro prevista per il 6 agosto, data di scadenza del Dl. 
Questo il tweet del premier: #Vaccini “Senato approva decreto a larga maggioranza. Un passo avanti per la tutela della salute degli italiani. Ora passa alla Camera.“— Paolo Gentiloni (@PaoloGentiloni) 20 luglio 2017.
Oltre alla modifica delle procedure di trasmissione dei dati da scuola ad Asl, quali sono i contenuti principali?

  • 10 vaccini obbligatori e e “offerta attiva e gratuita” su altri 4.
  • impossibilità di iscrizione ad asili nidi e materne in caso di mancata vaccinazione da 0 a 6 anni
  • Scuola dell’obbligo garantita per bambini non vaccinati da 6 a 16 anni ma multe per famiglie inadempienti da 100 a 500 euro (in base alle profilassi rifiutate)

Moltissime le proteste e i cortei che si sono già svolti e importanti saranno quelli già previsti: come quello di Milano (da Piazza dei Mercanti) il 22 luglio e di Roma (da Piazza Montecitorio) del 24 luglio.
A gran voce, si pretende di veder riconosciuto il diritto inviolabile di SCEGLIERE.
Questo decreto coercitivo impone l’obbligo di trattamenti medici su bambini sani anche contro il volere dei genitori e del parere dei loro medici; impone l’esposizione a potenziali rischi legati al carico vaccinale a cui i bambini vengono sottoposti.
Il concetto fondamentale, il nodo nevralgico di tutta la riflessione che ruota intorno alla vaccinazione è che l’eventuale adesione deve essere VOLONTARIA e non può essere imposta. Ciò che si deve difendere strenuamente è il DIRITTO alla scelta di cura e questo non può coesistere con un obbligo di legge.
Siamo in un contesto saturo delle contraddizioni dei tempi in cui viviamo: un governo tecnico sul quale di fatto i cittadini non hanno mai espresso la loro preferenza, impone delle decisioni che vanno a stravolgere i paradigmi di dignità e libertà di scelta individuale; viviamo in un contesto in cui milioni di persone chiedono chiarezza, informazioni attendibili sul tema e i medici che esprimono un ragionevole dubbio vengono impossibilitati a svolgere il proprio lavoro e vengono radiati dall’albo.
In questo clima a chi ci si può affidare e appellare se non alla propria libertà di scelta? Perchè accettare un diktat imposto dall’alto su un tema per il quale è così complesso avere delle informazioni chiare e complete? Ciò a cui ci si oppone è la coercizione.
La redazione di Promiseland e tutto il team di VEGANOK Network sostengono l’inviolabilità del diritto di scelta; il nostro cuore batte con quello dei milioni di genitori spaventati per la salute dei loro figli e che per questo, stanno protestando e protesteranno nelle piazze italiane.
Fonte: www.promiseland.it
 

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