"Detersivi Bioallegri"

Un manuale sui detersivi. Perché?

L’umanità si divide in due parti: quelli che non usano i detersivi perché non li conoscono, non li possono comprare o semplicemente non ne hanno bisogno, e quelli che ne usano anche troppi, senza curarsi del loro impatto ambientale.
Questi secondi mettono in pericolo l’ecosistema globale anche per i primi, ma soprattutto per la vita futura.

Certamente l’inquinamento domestico della singola famiglia non è fra i principali responsabili degli squilibri naturali, ma lo diventa se moltiplicato per un numero esorbitante di famiglie.
Di sicuro, però, è il primo fattore responsabile delle alterazioni del nostro sistema immunitario, dalle sensibilizzazioni alle allergie e intolleranze, per finire con patologie più gravi, come asma e neoplasie.
Molte persone non sanno che tanti loro disturbi sono dovuti ai detersivi che hanno in casa.
Molte persone non sanno che esistono detersivi biologici.
Altre lo sanno e vorrebbero usarli, ma sono spaventate dai prezzi troppo alti.
Ma è veramente privilegio di un’élite usare i detersivi biologici?
Oppure si può ripensare un diverso modo di detergere, con un occhio all’economia e uno all’ambiente?
E’ per ciò che abbiamo iniziato questa ricerca.

Abbiamo esplorato l’universo dei detersivi chimici, abbiamo studiato i loro effetti e come sostituirli in modo efficace, economico e soprattutto rispettoso dell’ecosistema umano e globale. Abbiamo riscoperto e vagliato modi desueti o inconsueti di detergere; ne abbiamo inventato qualcuno.
Non siamo integralisti della biodetersione. Abbiamo capito che si può agire per livelli, scegliendo di volta in volta quello che si ritiene adeguato. Abbiamo capito, soprattutto, che usando la testa si può cambiare.

Il risultato della nostra ricerca è consultabile nel sito:
http://biodetersivi.altervista.org

Ma oggi è anche nell’ultima versione 2009 del libro:

Il libro si può richiedere inviando il buono d’ordine via rete
(www.macrolibrarsi.it),

I PROVENTI DI TUTTE LE EDIZIONI SARANNO DEVOLUTI IN BENEFICENZA.

La storia

C’era una volta, nel lontano 2005, un gruppo di “matti” che dialogava del più e del meno in un forum di internet un po’… “segreto”. Nella vita reale abitavano in posti diversi, da Bergamo a Pantelleria passando per Trieste e Madrid; erano fisioterapisti, insegnanti, agricoltori biologici, impiegati, ricercatori, mamme e padri e non avevano in comune nemmeno l’età.
Molti di loro col tempo si sono conosciuti di persona, altri aspettano ancora di potersi incontrare: la presenza fisica non era importante perchè condividevano un sentire comune, il desiderio di lasciare in eredità a figli e nipoti un “mondo migliore”.

Erano convinti che si dovesse cominciare a cambiare dalle piccole cose.
Si cominciò l’11 maggio con il mitico “laboratorio delle schifezze” dove le suddette non erano le cose immonde che girano per il mondo, ma semplicemente le “creazioni” che ciascuno di loro si vergognava di mostrare agli altri:
poesie, disegni, tarocchi, folletti, paioli magici , uniti dal vento magico di Uluru…….
Poi, la mattina del 1° gennaio 2006, la più creativa del gruppo si svegliò e scrisse:

M’è capitato spesso di osservare questa cosa: ci sono molte persone che fanno il possibile per mangiare tutto biologico, “soprattutto per i bambini -dicono le mamme- è importante che mangino più sano possibile”.
Fatto sta che mangiare biologico a volte è niente altro che lo specchio delle proprie possibilità economiche e di un bisogno di benessere e di salute che inizia e finisce nella conta degli abitanti della famiglia stessa.
Perciò può capitare che in una famiglia si mangi biologico, ma si posseggano tre macchine, si tenga il riscaldamento al massimo e si consumi di tutto e di più, magari senza neanche differenziare la spazzatura.
……come a dire: contribuisco come nessuno a inquinare l’ambiente, ad esaurirlo e a saturarlo, ma IO E I MIEI BAMBINI MANGIAMO BIOLOGICO.
non so se mi sono spiegata………. ma mi sono capita abbastanza……
hmmmmmmm………….. c’è da lavorarci su stà roba….

Così, tra una battuta e una riflessione seria, si decise che si dovevano fare “fatti, non pugnette” e nacque il primo laboratorio virtuale dei detersivi bio_logici. Chi pratica i forum di internet sa di cosa parliamo: “laboratori” virtuali in cui scambiarsi dubbi, notizie, consigli e risultati delle proprie sperimentazioni domestiche.
Il principio ispiratore era:

Possiamo quindi immaginare di dividere i livelli di bio_detersione consapevole in tre settori e pubblicizzarli con una promessa seducente:

Esercitare con costanza la bio_detersione tende a riportare il pianeta terra al paradiso terrestre originario.
Perchè impegnarsi a contribuire, sapendo che il nostro isolato tentativo non sarà sufficiente a salvare il pianeta???

FACILE : PERCHE’ IL PIANETA NON TORNERA’ UN PARADISO,
MA NOI CI GUADAGNEREMO CERTAMENTE IL PARADISO!!!

Quando arriverà il momento ci appropinqueremo alla porta del paradiso, e S.Pietro chiederà:
” hai cumulato qualche eco_stellina laggiù sulla terra?”
Noi apriremo il nostro porcellino delle eco_stelline e con queste ci guadagneremo l’ ingresso in paradiso.

Le eco_stelline si guadagnano così:
1° LIVELLO : ottimizza gli usi dei detersivi e delle materie prime,
continuando ad usare prodotti chimici e ausili vari. 1 STELLINA
2° LIVELLO : sostituisci i detersivi chimici con i bio_detersivi, sostituisci un pò di lavoro fatto a macchina con lavoro fatto a mano. 2 STELLINE
3° LIVELLO : fai i detersivi da te, trasformati in un asceta_integralista_della_bio_detersione 3 STELLINE

AVANTI TUTTI, IL PARADISO CI ASPETTA!

L’osservazione fondamentale consisteva nel fatto che sia i libri che internet erano avari di notizie sulla detersione “consapevole” forse perchè la detersione appartiene alla sfera del femminile e notoriamente le donne hanno sempre troppe incombenze per mettersi a scrivere e per di più di detersione. In effetti le singole informazioni in internet si trovavano, ma non raccolte in maniera organica. Perciò il gruppo decise di mettersi al lavoro.
Quando la loro esperienza e quella di madri e nonne non bastava, scandagliavano il web in cerca di informazioni precise e riferimenti scientifici.

Il primo nucleo elaborato era composto di 7 pagine e si chiamò Manuale dei detersivi bio_allegri come allegro era il gruppo di “matti” che non voleva sentirsi oppresso dal problema inquinamento-risparmio-rispetto dell’ambiente. Per più di due anni “la banda” ha continuato a sperimentare, a correggere e provare, ad ascoltare pareri diversi e critiche e consigli, a saccheggiare altri forum -per esempio Promiseland- e a carpire informazioni a “persone competenti”, rimaneggiando all’infinito il Manuale che è infine diventato di 50 pagine word.

Ma via via che prendeva corpo il lavoro, cresceva la consapevolezza e la necessità di condividere col maggior numero di persone le conoscenze acquisite, così i “matti” cominciarono a bersagliare tutti i siti etici ecologici e di ben-essere e a inondare il web di mail, finchè, con un ulteriore sforzo creativo, aprirono il sito dove riporre esporre e proporre tutto quello che avevano imparato.

In effetti si rendevano conto che l’accesso a internet era limitato a un target selezionato e che le loro informazioni non potevano arrivare in tutte le case, ma non avrebbero mai osato pensare che Manu&Ale -come lo definivano scherzosamente- potesse diventare libro.
L’idea cominciò a prendere corpo quando all’indirizzo del gruppo arrivarono 2 mail successive: quella di una associazione umanitaria che proponeva di far stampare a proprie spese il libro per devolvere il ricavato alle loro iniziative e quella di un giornale ecologico che voleva allegarlo ai propri numeri. Questo interesse alla pubblicazione, trovato ma non cercato, convinse il gruppo che forse si poteva provare.

I ringraziamenti

Noi di MondoNuovo ringraziamo la Casa Editrice per averci dato la straordinaria opportunità di pubblicare il Manuale, ma ringraziamo anche le decine e decine di persone che ci hanno scritto contribuendo a migliorare il nostro lavoro. Ringraziamo anche Fabrizio Zago e tutto il forum di Promiseland. Soprattutto ringraziamo noi stessi -i membri del Gruppo- per le centinaia di ore ritagliate alle nostre occupazioni quotidiane e dedicate generosamente a questa opera. Il Manuale appartiene a tutti e con tutti vorremmo condividerlo: lo dedichiamo ai bambini, perchè abbiano un mondo pulito e vivibile, e devolveremo il ricavato della prima edizione alla “Bimblioteca” di Pantelleria.

Il gruppo Mondo Nuovo

biodetersivi.altervista.org

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News Inserita da Daria Mazzali Promiseland.it Redazione Italia

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