Ecovillaggio Vegan

Vorremmo esporvi il nostro sogno, che è quello di iniziare a vivere più a contatto con la natura ed i suoi ritmi, in maniera eco-sostenibile…

un progetto che coniuga etica, ambiente ed economia.
Vorremmo metterci in contatto con chi desidera creare ECO-VEGAN VILLAGGI o co-housing o eco-comuni sostenibili, in modo da stimolare persone con affinità di pensiero e di valori ad unirsi in gruppi per creare una “rete” in tutto il mondo.
Ci piacerebbe molto:
• trovare persone che credono o vogliano abbracciare lo stile di vita vegan (in un’ottica antispecista);
• condividere la vita sociale con individui che viaggino sulla nostra medesima lunghezza d’onda: amore, pace, rispetto per tutti gli esseri viventi, ecologia, riciclo, sensibilità verso la sofferenza umana, animale e vegetale (perciò non
acquistare prodotti che la favoriscono); onestà, autosufficienza, sensibilità, sorellanza/fraternità, ricerca della pace interiore, comunicazione di tutti i valori che contano e insegnamento al mantenimento della salute psicofisica/spirituale alle nuove generazioni;
• ricercare un luogo di pace dove possa rinascere la spiritualità e l’arte intrinseca in ogni lavoro manuale di autoproduzione e dove, quando ci si sposta a piedi o in bici, se ne apprezzi la lentezza;
• un luogo dove si possa vivere una decrescita felice;
• raggiungere un’autosufficienza “nel limite del possibile” dalle multinazionali/corporation che globalizzando rendono sempre più schiavi gli individui e non rispettano i diritti umani/animali/vegetali;
• inoltrarci in un cammino sociale, per far sì che il nostro passaggio in questa dimensione lasci un segno positivo da seguire per le generazioni che verranno;
• incontrare persone con la volontà di non essere dipendenti da droghe (alcool, televisione, ecc);
• condividere il rispetto per tutte le creature terrestri e la voglia di sensibilizzare tutti gli esseri umani al rispetto dell’organismo che ci ospita;
• istruire i cuccioli della nostra specie, tramite il metodo parentale, ad una spiritualità interiore e perciò evitargli l’istituzionalizzazione delle scuole pubbliche assecondando le loro vere inclinazioni/attitudini;
• creare un ambiente sano spiritualmente dove far crescere i cuccioli d’uomo (FUTURO DELL’UMANITA’). E allontanandosi “un poco” dallo stordimento della società consumistica/capitalistica, patriarcale individualistica. Nonostante non lo si voglia, tutti siamo immersi in questo sistema dove, come spugne, ne assorbiamo le pozioni;
• essere un esempio, facendo vedere che si può essere felici senza consumismo
e pubblicità, sani evitando il più possibile la medicina ortodossa e liberi senza regalare otto o più ore al giorno di lavoro per essere schiavi del sistema;
• ristabilire un bioritmo naturale che ci consenta di ottenere un lungo e sano ciclo vitale (a differenza da quello che avviene con questo moderno stile di vita dove la vita è corta e piena di acciacchi).
Abbiamo trovato un luogo dove poter realizzare tutto questo.
Si tratta di una struttura posizionata sulle colline torinesi a pochi chilometri da Torino e Asti , panorama incantevole.
saloni-ristorante 80 e 40 posti (sala bar e camino annessi), bar, forno a legna per pizzeria pane e biscotti, giardino per pranzi e cene all’aperto, 1,5 ettari coltivabile (prodotti da orto) alberi da frutto per marmellate e succhi.
Dotato di pannelli fotovoltaici per la produzione di energia e di pannelli solari per l’acqua calda, riscaldamento con stufe a legna.
Inoltre vorremmo diventasse un centro di informazione permanente su fonti rinnovabili (turbine eoliche ad asse verticale, fotovoltaico e geotermia), acqua pubblica, raccolta differenziata porta a porta e riutilizzo-riciclo materiali, rivalutazione ambientale, coltivazione e diffusione della canapa e dei prodotti derivati (biscotti, saponi, carta, vestiti, olio alimentare, ecc. ecc.), fattoria didattica per scolaresche e gruppi, coltivazione naturale, ecoturismo e infopoint.
Organizzazione periodica di cene ed eventi benefit con spettacoli e performance.
SE UNO SOGNA DA SOLO,
IL SUO RIMANE UN SOGNO.
MA SE SOGNA INSIEME AGLI ALTRI,
IL SUO E’ GIA’ L’INIZIO DELLA REALTA’.

Se sei interessato/a puoi contattarci per parlare più approfonditamente del
nostro progetto:
[email protected]
[email protected]
http://ninomalgeri.blogspot.com/
—————————
News Inserita da Daria Mazzali
Redazione Promiseland.it

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  1. Il progetto è bellissimo a mio avviso,discosto come pensiero sulla crescita dei “cuccioli”non credo sia possibile “escluderli£da un certo tipo di società,anche se per certi lati non c piace è questo il mondo ed avere pensieri pioneristici rischia di distogliere il vero obiettivo a mio avviso,certamente si possono crescere con altri principi,
    altra cosa da discutere è l uso della medicina “ortodossa”…
    non vorrei che sotto i riflettori questa idea/pensiero passase per un gruppo di invasati estremisti,in fondo l isola di pace e serenità si può creare con i presupposti giusti ma senza “escludersi”.
    Questo è il mio pensiero,
    personalmente con qualche annetto di meno mi piacerebbe provare un esperienza del genere,
    credo che “guidato”da persone competenti che ti facciano capire certe cose ce la potrei fare….
    Auguri

    Reply
    • caro Sergio, il nostro progetto in quanto tale è suscettibile di cambiamenti, anche se non radicali, in qualsiasi suo punto. io e la mia famiglia siamo persone adulte e quindi dipende dagli eventuali componenti che abbiano figli piccoli e che vorranno far parte dell’ecovillaggio discutere della crescita dei cuccioli d’uomo che comunque dovrà avvenire libera dai condizionamenti ai quali ci sottopone questa società. il tempo è giusto per mettere in discussione quanto le istituzioni e i mass media ci hanno propinato finora. e quindi anche per la medicina tradizionale vale lo stesso discorso: vi sono tanti di quei metodi alternativi (tralasciando naturalmente le ciarlatanerie). in rete c’è tutto quanto serve per informasi. e non bisogna aver paura di passare per estremisti se si è convinti delle proprie opinioni. se ti fa piacere potremmo incontrarci per parlarne. eventualmente scrivi alle mail indicate nell’articolo.
      grazie per il commento e per gli auguri.
      cari saluti. marina & co.

      Reply
    • caro Sergio, il nostro progetto in quanto tale è suscettibile di cambiamenti, anche se non radicali, in qualsiasi suo punto. io e la mia famiglia siamo persone adulte e quindi dipende dagli eventuali componenti che abbiano figli piccoli e che vorranno far parte dell’ecovillaggio discutere della crescita dei cuccioli d’uomo che comunque dovrà avvenire libera dai condizionamenti ai quali ci sottopone questa società. il tempo è giusto per mettere in discussione quanto le istituzioni e i mass media ci hanno propinato finora. e quindi anche per la medicina tradizionale vale lo stesso discorso: vi sono tanti di quei metodi alternativi (tralasciando naturalmente le ciarlatanerie). in rete c’è tutto quanto serve per informasi. e non bisogna aver paura di passare per estremisti se si è convinti delle proprie opinioni. se ti fa piacere potremmo incontrarci per parlarne. eventualmente scrivi alle mail indicate nell’articolo.
      grazie per il commento e per gli auguri.
      cari saluti. marina &co.

      Reply
  2. sono interessata vorrei più notizie.per poter collaborare al progetto.saluti .bruna

    Reply
    • cara bruna, siamo lieti che tu abbia risposto e ci farebbe piacere parlare a voce con te del progetto. se ci scrivi ad una delle mail dell’articolo ci scambiamo il numero di telefono ed eventualmente ci incontriamo.
      cari saluti
      marina & co,

      Reply
  3. Il progetto è davvero bello e ammirevole però mi lascia un po’ perplessa l’essere liberi dal lavoro.

    Reply
    • cara Andrada, sono contenta che ti piaccia il progetto. per quanto riguarda l’essere liberi dal lavoro, si tratta naturalmente di un auspicio di una società ideale che comunque non è utopico pensare potrà venire se molti si ispireranno alla decrescita felice (vedi il sito movimento della decrescita felice di Maurizio Pallante e visiona il video Addendum sul sito di Zeitgeist).
      cari saluti

      Reply
  4. è un idea fantastica…io però poi intendo viverci in un posto così…ad avere la possibilità economica per poter contribuire alla creazione sarei il primo

    Reply
    • caro Leonardo, stiamo pensando a come si potrebbe fare per far lavorare e vivere in questo posto anche delle persone che non hanno possibilità economiche, però prima bisogna che lo prendiamo e questo ha un certo costo, sia che lo si acquisti subito, sia che lo si prenda in affitto. teniamoci in contatto e facci sapere quali sono le tue competenze ed i tuoi interessi, perchè potremmo aver bisogno di te come di tutte le persone interessate. ciao

      Reply
  5. Cosa s’intende con medicina ortodossa?

    Reply
    • caro Mattias, per medicina ordossa volevamo intendere la medicina tradizionale, quella che ci propina i farmaci chimici delle case farmaceutiche che ne hanno fatto un business, in contrapposizione alla medicina alternativa che si compone di molte branche ma che comunque usa metodi naturali.
      ciao

      Reply
      • salve! ottimo progetto!
        una perplessità, si potrebbe coesistere a vostro avviso, una medicina Integrativa? non scordate che anche la medicina naturale sempre stata un business in quanto come nella medicina allopatica (‘ortodossa’) i studi costano, la visita ha il suo costo ed alcuni rimedi naturali costano più delle medicine chimiche! integrale intendo che una persona competente dovrebbe scegliere l’approccio terapeutico più coretto verso caso specifico. non si può ad giorno di oggi tralasciare le vite umane nel momento di bisogno e negare le legittime cure salva vita.

        Reply
        • ciao Dany, siamo perfettamente d’accordo con te, infatti per medicina naturale intendiamo quella che tu definisci integrale. se ci scrivi alla mail, potremmo dilungarci un po’ di più su questo ed altri punti di tuo interesse.

          Reply
  6. E’ un’idea meravigliosa, sarebbe il sogno della mia vita vivere in un posto così e poter contribuire a diffondere gli ideali dell’antispecismo e del rispetto della vita a 360°. Vorrei maggiori informazioni perché io e il mio compagno saremmo interessati a prendere parte al progetto!!

    Reply
    • cara Francesca,
      è di gente entusiasta come voi che abbiamo bisogno! sarebbe interessante parlarne a voce: scrivendo alle mail che trovi nell’annuncio, potremmo scambiarci il telefono e poi incontrarci per conoscerci.
      nella mail dì che hai già scritto su Promiseland e dacci tue informazioni per riconoscerti (per es. città, professione ecc.) perchè con altri canali ci hanno già contattato altre due Francesche.
      ciao!!

      Reply
  7. Ciao! Vi ho scritto una mail.
    Forse un po’ lunga e un tantino divagante… perdonatemi, sono fatta così!
    😛
    Spero di sentirvi, mi piacerebbe davvero poter collaborare con voi!!
    Eirene.

    Reply
  8. piacerebbe tanto anche a me unirmi a voi.
    Peccato che 1) non ho modo di aiutarvi economicamente, 2) il mio compagno è onnivoro.
    Vi auguro di riuscire a realizzare questo meraviglioso progetto!

    Reply
    • Ciao Francesca, per unirti a noi non è necessario disporre di grandi cifre, se ci lasci il tuo recapito ne possiamo parlare… per il tuo compagno onnivoro basta accennargli le nostre argomentazioni e diventerà un vegano convinto!
      A presto

      Reply
  9. STUPENDO peccato che io abiti a Roma…

    Reply
    • Cara Claudia, anch’io sono di Roma, ho abitato nella capitale per oltre quarant’anni!!! quartiere san Lorenzo, è da qualche mese che mi trovo da queste parti proprio per realizzare il nostro progetto, quando sarà tutto pronto ti inviteremo a visitarlo…
      Ciao!
      Nino

      Reply
  10. Peccato che queste belle cose vengano realizzate sempre al nord qui nelle Marche (stupenda regione) c’è un impoverimento… ma un bellissimo clima!

    Reply
    • Ciao Melania, abiti in una bellissima regione, il nostro obiettivo sarebbe creare una rete di ecovillaggi in tutta Italia, pertanto non disperare prima o poi arriveremo anche dalle tue parti.
      A presto

      Reply
    • Melania pure io vivo nelle marche, attualmente ad Ascoli Piceno.
      Tu di dove sei?

      Reply
  11. ULTERIORI PRECISAZIONI AL PROGETTO.
    Vorremmo diventasse un centro culturale informativo per una sana e corretta alimentazione vegana e antispecista (contro lo sfruttamento degli animali) e di informazione permanente su fonti rinnovabili (turbine eoliche ad asse verticale, fotovoltaico e geotermia), acqua pubblica, raccolta differenziata e riutilizzo-riciclo materiali, rivalutazione ambientale, fattoria didattica per scolaresche e gruppi ecoturismo e infopoint.
    Vorremmo praticare la coltivazione naturale biologica, coltivare e diffondere la canapa sativa e distribuire i suoi prodotti derivati.
    Organizzazione periodica di cene ed eventi benefit con spettacoli e performance.
    Lavori artigianali di autoproduzione e artistici di vario genere (laboratori sapone, pane ecc. ecc.).
    Promozione e progetti di impianti a fonte rinnovabile con in installazione di turbine microeoliche ad asse verticale.
    Previsione progetti di permacultura, case con balle di paglia,fitedepurazione.

    Reply
  12. CONDIZIONI ECONOMICHE DEL PROGETTO:
    Competenze nostri interlocutori:
    Posizione 1): Esperienza nella ristorazione, bar, pizzeria, gastronomia vegana;
    Posizione 2) Esperienza nella lavorazione della terra, coltivazione ortaggi e legumi, alberi da frutto, è preferibile esperienza nella permacultura, per impianto orto e coltivazione e diffusione della canapa (piccola coltivazione dimostrativa);
    Condizioni acquisto struttura:
    Opzione 1) Acquisto in unica soluzione di una o più stanze (due posti letto ogni stanza). Vi sono 4 stanze di cui una con bagno annesso e le altre tre con grande bagno in comune per un impegno di circa trentamila euro a stanza(di circa 20 mq);
    Opzione 2) Affitto di ogni singola stanza (due posti letto) 400/500 euro mensili (in prova per circa due mesi rinnovabili);
    entrambe le soluzioni prevedono l’utilizzo della cucina e degli altri spazi lavorativi comuni.
    Previsioni di reddito per i partecipanti:
    stiamo richiedendo la consulenza di un professionista del settore.

    Reply
  13. Salve, sono un vegano migrato dal vegetarianesimo.
    Ho esperienza sia nella ristorazione che nella coltura della terra (nella mia vita ho fatto molti lavori).
    Attualmente sono disoccupato per scelta, se ci fosse la possibilità di avere una casa in questo villaggio e pagare questa con il mio lavoro, mi trasferirei al volo.

    Reply
    • ciao Amexis,
      la casa che dovremmo acquistare non è grandissima. in seguito vorremmo costruire delle case di legno o di paglia. comunque potresti venire al pranzo-incontro informativo che abbiamo organizzato per sabato 12 febbraio: sarà una bella giornata e un’occasione per conoscere molte persone con le nostre idee. vedi sul sito di ninomalgeri.blogspot.com il programma ed il menù, oppure scrivi al gruppo che abbiamo creato su [email protected].
      ciao a presto
      marina

      Reply
  14. Prashanty Bernozzi 11 Maggio 2011, 5:22 pm

    Ciao a tutti!
    Innanzitutto mi complimento con voi per l’intraprendenza!
    Come procede il vostro progetto?
    Come tanti anche io e il mio compagno sognamo da tempo di scappare da Milano per andare a vivere in qualche ecovillaggio vegetariano o ancora meglio vegano (io vegana – lui vegetariano)
    Chiaramente è un’impresa assai impegnativa ma non impossibile: da qualche parte si deve cominciare e qualcuno deve farlo.
    Il problema è che in Italia il veganesimo (come qualsiasi cosa che si discosti dalla tradizione) fa fatica a prender piede.
    Di buono c’è che nel tempo i vegetariani ed i vegani sono notevolmente aumentati e questo è sotto gli occhi di tutti!
    Mi sembra di capire (facendo varie ricerche su internet) che sareste tra i primi a creare un vero e proprio ecovillaggio vegan.
    Il vero ostacolo è poi come mantenersi, cioè riuscire a guadagnare quel minimo per vivere in modo semplice.
    C’è modo di seguire l’evolversi del vostro progetto?
    Anche noi come Leonardo pochi soldi ma tanta convinzione…
    prashanty

    Reply
    • ciao Prashanty, per quanto mi riguarda l’ecovillaggio rimane per il momento solo un sogno; infatti ritengo che il progetto si è un po’ arenato per mancanza di risorse umane ed economiche e allora abbiamo deciso di ridimensionare un po’ il tutto andando avanti noi come famiglia a cercare un posto migliore dove vivere e da lì vedere se sarò possibile ampliare la prospettiva.
      d’altro canto Nino è tornato a Roma e continua il suo progetto che puoi seguire sul suo blog.
      teniamoci comunque in contatto, sarebbe bello conoscerci!
      ciao!
      marina

      Reply
  15. Prashanty Bernozzi 18 Maggio 2011, 11:46 am

    Ciao Marina!
    Mi spiace che la cosa non sia andata in porto ma come dicevo è un impresa difficile soprattutto perchè siamo in Italia.
    i tempi non sono ancora maturi…ma lo saranno anche perchè come te e me tanti altri stanno “concependo” questa nuova società.
    Sono convinta che la realtà umana e la struttura della società subiranno grandi cambiamenti…questa cosa sta già accadendo.
    Non demordiamo! Continuiamo a sognare anche perchè è sano e sensato pensare a delle alternative. Credo come voi che il veganesimo non possa essere svincolato da una serie di discorsi.
    Buona fortuna di cuore a te e alla tua famiglia!
    Teniamoci in contatto per qualsiasi cosa di interessante in tal senso.
    Il mio indirizzo mail è [email protected] e il mio cell 347 5293143.
    Se passate da Milano…
    un abbraccio
    Prashanty

    Reply
    • grazie per le tue parole Prashanty: sono una consolazione e un incoraggiamento! teniamoci in contatto… vale anche per voi: se passate da Torino…
      ciao
      marina

      Reply
      • ciao marina …secondo te in quali parti d’europa si potrebbe costruire con piu facilita il villaggio?

        Reply
        • non conosco le reatà degli ecovillaggi in Europa, ho giusto visitato Findhorn in Scozia ma non sono vegani. forse però hanno delle normative più favorevoli che in Italia, dove si sa arriviamo sempre un più tardi…

          Reply
  16. buon giorno…io sono un simpatizzante vegan ,sono stato anche al veganfest, ma sono di napoli quindi appartengo alla seconda italia dove essere vegan al 100 per 100 e’ impossibile.volevo chiedervi se secondo voi all’estero sarebbe piu facile costruire il villaggio e se si in quali parti d’europa…grazie

    Reply
    • buongiorno salvatore, perchè dici che è impossibile essere vegan a napoli? basta crederci veramente e fare attenzione a quello che si mangia. frutta e ortaggi crescono meglio che al nord come clima, comunque capisco la tua difficoltà specialmente se vivi con altre persone che non condividono queste idee. per quanto riguarda costruire il villaggio, vale la stessa cosa: teoricamente si può fare in ogni posto, anche in Italia, anche al sud, i vegani ci sono ma bisogna incontrarsi. che ne dici di partecipare con noi al raduno RIVE che quest’anno si terrà forse a Viterbo dal 27 luglio?! . noi ci siamo andati l’anno scorso per la prima volta, da Raiss ed è stata un’esperienza molto bella!!! all’estero ci sono già degli ecovillaggi vegan, ho sentito parlare di uno a Tolosa, al sud della Francia e poi in Olanda. per costruirlo dal nulla però… siamo sempre ai blocchi di partenza: abbiamo le risorse umane ed economiche necessarie?…
      un abbraccio

      Reply
  17. Salve vivo in abruzzo,ed ho intenzione di creare un villaggio vegan antispecista dalle mie parti.Ho avuto già esperienze del genere che purtroppo hanno avuto breve durata a causa di soggetti chiusi e ancorati all’onnivorismo.Per chi è interessato contattatemi [email protected]

    Reply
  18. io sono ormai anni che cerco di trovare un posto in questa benedetta Italia dove si possa vivere come vorrei vivere. Un posto dove posso lavorare con la natura per la natura.Io so fare un po’ di tutto,ma mi frega il fatto che sono sola! L’unione fa la forza,bisognerebbe essere in tanti.
    Io amo la montagna,almeno 700 metri d’altitudine.(per il semplice fatto che io con il caldo sto male,per me l’estate è la morte!!!! sono decisamente goth!)
    Se dovessero esserci città o ecovillaggi vegan per me sarebbe fantastico,basta solo che non siano quelle speudo comunità/sette che decisamente detesto.

    Reply
    • Ciao Elle, sto dandomi da fare per creare un ecovillaggio vegan che non sarebbe sicuramente una setta ma una comunità di persone che hanno gli stessi ideali. Se sei interessata mandami i tuoi dati per ulteriori contatti all’indirizzo mail pietroveg CHIOCCIOLA virgilio.it (scrivo così per evitare spam ma togli la scritta chiocciola e inserisci il simbolo). A presto. Pietro.

      Reply
    • Ciao Elle, hai poi trovato il posto dove vivere come vorresti vivere? Mi sono ritrovata nelle tue parole perché anch’io amo la montagna, la natura e vorrei fare lavorare sempre all’aria aperta, perché non sopporto i luoghi al chiuso.

      Reply
  19. sono appena tornata dal raduno RIVE che quest’anno si è svolto a Vidracco presso la comunità di Damahnur. probabilmene non sarebbe il posto adatto per Elle, ma sicuramente se avesse partecipato al rive si sarebbe fatta un’idea di tutti gli ecovillaggi italiani esistenti o in progetto.

    Reply
  20. Io sto cercando di fare una cosa del genere..al momento sto cercando casolari e persone disposte al cambimento..

    Reply
    • Ciao! Mi chiamo Jessica e sono di Siena. Anche io trovo che un casolare in toscana sia la location perfetta per questo progetto. Mi piacerebbe sapere se hai scoperto qualche iniziativa qui in toscana, spero di riparlarne presto.scrivimi pure al mio indirizzo mail! Jessica

      Reply
  21. ti auguro di poterlo realizzare al più presto! in che zona stai cercando?

    Reply
  22. Anch’io sto cercando in toscana,vicino a firenze!!Hai già trovato qualcosa?Fammi sapere.Auguroni paola

    Reply
  23. ciao a tutti! Qualcuno lo sta facendo in Veneto?
    Oppure mi piacerebbe realizzarlo in Bulgaria..paese stupendo con molta terra e molto fertile.
    Grazie

    Reply

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