Enghien Les Bains

Ho sempre seguito con attenzione le iniziative verdi, e in questi ultimi tempi, qui in Francia, si moltiplicano velocemente.

Ultimamente abbiamo fatto una vacanza di una settimana a Enghien-Les-Bains, partiti da Parigi con il treno di periferia siamo arrivati in questa cittadina di soli 12000 abitanti in venti minuti. Già rassegnati a trovare molte difficoltà per mangiare vegan, avevamo abbandonato la speranza di mangiare bio.
E invece no! Oltre alla presenza di almeno tre negozi bio, tra cui un Naturalia fornitissimo in proteine vegetali, biscotti integrali e macrobiotici e ogni prelibatezza che un vegano possa desiderare, abbiamo anche trovato un « bar a insalate » che proponeva una vasta scelta. Siamo rimasti piacevolmente sorpresi e durante la settimana di permanenza abbiamo scoperto che in questa pulita e signorile cittadina c’é proprio una volontà di mettersi al verde, che parte dai dirigenti comunali.

Infatti il Comune si fa promotore di interessanti iniziative: come quella di sabato 16 ottobre. Durante il mercato settimanale uno stand informativo era a disposizione di chi voleva chiedere informazioni mirate, noi ne eravamo a conoscenza grazie all’ampia campagna pubblicitaria che ne era stata fatta in precedenza con volantini e manifesti.
L’iniziativa era promossa dal Comune stesso, animata dalla ditta che fa la manutenzione delle aree verdi di Enghien Les Bains e dal Consorzio Intercomunale di Raccolta e Riciclo dei Rifiuti.
La rappresentante del Comune, Madamoiselle Marie Quélennec, ha spiegato all’inviato di Promiseland che la municipalità é molto sensibile alle problematiche ecologiche e che quel giorno stavano informando i privati cittadini sulla necessità di rinunciare ad anticrittogramici e fertilizzanti di sintesi. Questo per evitare i danni dell’inquinamento che ne consegue nel territorio. ELB infatti é una città termale: le molte sorgenti alimentano la SPA (Sanitas Per Aquam) e sono motivo di orgoglio per questa bella città borghese, che ha cominciato a essere costruita nel 1850 per poter beneficiare delle qualità curative delle sue acque.

Per ogni pesticida o fertilizzante inquinante consegnato allo stand si riceveva in regalo il libro « Jardiner autrement » della collana « Et si on vivait autrement », che comprende molti piccoli volumi che aiutano a vivere ecologico.
L’iniziativa era stata voluta per informare i cittadini sui rischi dell’utilizzo di certe sostanza, ma l’amministrazione comunale é la prima che da anche l’esempio. Infatti la manutenzione di tutti gli spazi verdi del territorio sono affidati alla Ditta Pinçon Paysage. Monsieur Besnard, direttore dei lavori della ditta Pinson, era presente allo stand e ha spiegato che lavorano senza utilizzare prodotti fitosanitari, per esempio i sentieri vengono diserbati con dei bruciatori a gas direzionali, in altre zone si usa la pacciamatura. Questo per non inquinare le acque.

Allo stand era presente anche M.lle Pizeul, Animatrice Qualité, che per il Syndicat Emeraude (una struttura comunale creata all’uopo) informa gli utenti sulle modalità corrette per effettuare la raccolta differenziata, anche quella dei prodotti pericolosi o che non si sa dove gettare.

Sulla buona messa in atto di queste regole veglia la « Brigade Verte », emanazione della A.S.V.P. (Agent Surveillance Voie Publique), direttamente dipendenti dalla Polizia Municipale, sono agenti specializzati e formati per controllare che le regole vengano rispettate da tutti, sono formati per far fronte a tutte le situazioni, anche di emergenza, in ambito ecologico e operano direttamente agli ordini di Monsieur le Maire Philippe Sueur.

Mi é sembrato un bell’esempio di senso civico, a dimostrazione del fatto che, se c’é la volontà, tutti insieme si può fare molto per migliorare la qualità dell’ambiente, senza dimenticare, che in fondo siamo noi che l’abbiamo rovinato. E se ci riescono in una città come Enghien molte altre potranno seguirne l’esempio, senza contare quelle che già lo fanno!
http://www.ville-enghienlesbains.fr/developpement_durable

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  1. Certo che questa piccola città è molto cambiata negli anni… Ho frequentato il suo liceo molti anni fa e all’epoca il lago non era molto pulito. E’ quindi la prova che questo cambiamento si può fare e si potrebbe fare in tutte le città, con dirigenti comunali che hanno il senso del dovere verso una vita migliore di tutti i cittadini. Non è un’utopia dato che esiste in Enghien Les Bains!

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  2. Si, e vero, tu hai ragione !!

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  3. Si, é stata una bella sorpresa! Noi ci eravamo andati perché vicino a Parigi e siamo rimasti piacevolmente sorpresi! 🙂

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