Fase 2 Covid19: cosa succede dal 4 Maggio 2020?

Tutti gli imprenditori non vedono l’ora di poter riaprire le proprie attività, ma purtroppo in questa fase 2 solo alcuni potranno riaprire e dovranno adottare regole di sicurezza molto rigide, leggi i codici Ateco. Si potranno fare visite ai parenti, ma anche in questo caso, le norme di sicurezza da adottare restano rigide, niente baci e abbracci e serve continuare ad usare le mascherine.

Una crisi così non l’avremmo mai immaginata. Il Coronavirus Covid19 ha messo tutti veramente alla prova e se molti di noi restavano annichiliti dai racconti di guerra dei nonni, oggi in molti hanno tenuto a mente quelle parole per affrontare con positività questa crisi. Una crisi che ha fatto vittime umane, oltre che dare un duro colpo all’economia di tutto il paese.

“Che era meglio la guerra?”

Certamente no. Ma chi in questi giorni non ha sentito l’ansia sopraffarlo? Chi non ha sentito forte la mancanza degli affetti e la paura di non poterli rivedere più? Chi non ha visto le preoccupazioni per la salute e la situazione economica diventare sempre più incalzanti? Se dal punto di vista della diffusione del virus pare si possa continuare a sperare in una diminuzione e quindi avviare quella che è stata definita FASE 2 la situazione economica del paese e quindi di moltissime famiglie resta in forte crisi. Ma teniamo alto l’orgoglio di un popolo che sa riprendersi sempre dalle difficoltà della vita. Gli Italiani sono sempre stati molto forti in questo, un paese stramazzato da ogni dove, saprà anche questa volta trovare la forza di andare avanti e piano piano tornare alla normalità. Scopriamo cosa succede dal 4 Maggio.

Sul Sole 24 ore si legge che:

Sì alle visite ai parenti

Per quanto riguarda la mobilità delle persone, si potrà tornare a muoversi da un comune all’altro entro la stessa regione per motivi di lavoro, salute o «necessità e urgenza», e vengono annoverati tra quelli necessari e urgenti anche «gli spostamenti per incontrare congiunti, purché venga rispettato il divieto di assembramento e il distanziamento e vengano utilizzate protezioni delle vie respiratorie». Tra una regione e l’altra, invece, ci si potrà spostare solo per lavoro, ragioni di salute e altre necessità e urgenze. Ma ritorna il disco verde al rientro presso il proprio domicilio, abitazione o residenza. È invece esplicitato l’obbligo di rimanere a casa per chiunque abbia sintomi da infezione respiratoria e febbre più alta di 37,5°.

Mascherine per tutti, anche autoprodotte
Su tutto il territorio nazionale il Dpcm dispone l’obbligo di indossare mascherine nei luoghi chiusi accessibili al pubblico, inclusi i mezzi di trasporto. Esentati soltanto i bambini sotto i sei anni e i disabili che non riescono a portarle. Si possono usare anche mascherine «di comunità, ovvero monouso o lavabili, anche auto-prodotte, in materiali multistrati idonei a fornire una barriera adeguata».

Riapriranno parchi e ville
Dal 4 maggio riapriranno parchi e ville, ma l’accesso sarà condizionato al rispetto del divieto assoluto di assembramenti e della distanza interpersonale di un metro. Le zone attrezzate per il gioco dei bambini «sono chiuse ove non sia possibile consentire l’accesso contingentato».

Attività sportiva a distanza di 2 metri
Sport e attività motoria saranno consentiti non solo più nei pressi della propria abitazione, ma sempre a livello individuale o con un minore o non autosufficiente. E occorrerà rispettare la distanza di due metri per l’attività sportiva e di un metro per le altre.

Via libera ad allenamenti individuali
Potranno riprendere a porte chiuse e senza assembramenti gli allenamenti degli atleti, professionisti e non, di ogni disciplina sportiva individuale: saranno emanate per questo specifiche linee guida, previa validazione del Comitato tecnico-scientifico, dall’Ufficio sport della presidenza del Consiglio.

Per musei e biblioteche riapertura il 18 maggio
Restano chiusi impianti sciistici, cinema, teatri, pub, scuole di ballo, sale giochi e scommesse, discoteche e locali, scuole. Per musei e biblioteche, secondo la tabella di marcia indicata dal premier, la data per la riapertura è il 18 maggio.

No alle messe, ma tornano i funerali
Riapriranno invece le chiese e gli altri luoghi di culto a patto che si organizzino per evitare assembramenti e per garantire la distanza di un metro tra le persone. Le cerimonie civili e religiose restano però sospese, mentre saranno consentiti i funerali «con l’esclusiva partecipazione di parenti di primo e secondo grado e, comunque, fino a un massimo di 15 persone, con funzione da svolgersi preferibilmente all’aperto, indossando mascherine protettive».

Smart working, ferie e congedi
I datori di lavoro privati possono continuare ad applicare il lavoro agile a ogni rapporto subordinato, anche in assenza di accordi individuali. Si raccomanda ancora, anche nel pubblico, di promuovere la fruizione di periodi di congedo ordinario e ferie. Per le attività professionali si raccomanda sempre il ricorso allo smart working ove possibile e l’assunzione di protocolli di sicurezza anti-contagio. Nonché «l’adozione di strumenti di protezione individuale» laddove non si possa rispettare la distanza di un metro.

Rsa, sui visitatori decideranno le direzioni sanitarie
Se permane il divieto agli accompagnatori dei pazienti di sostare nelle sale di attesa del pronto soccorso, per l’accesso dei visitatori in Rsa, hospice e strutture per anziani saranno le direzioni sanitarie a decidere. Nelle carceri in casi eccezionali potranno essere autorizzati i colloqui di persona, a condizione che si riesca a garantire la distanza di due metri.

Commercio al dettaglio ancora sospeso
Le attività commerciali al dettaglio diverse da quelle già autorizzate (che sono generi alimentari, igiene della persona, edicole, farmacie e parafarmacie, tabaccai, librerie, negozi di vestiti per bambini e neonati) restano sospese (fino al 18 maggio, ha anticipato il premier), così come i mercati. Ovunque va rispettata la distanza di un metro.

Ristoranti chiusi, ma via libera all’asporto
Non riapriranno il 4 maggio (e secondo quanto riferito da Conte dovranno attendere il 1° giugno) parrucchieri, barbieri ed estetiste, così come bar, ristoranti, gelaterie e pasticcerie, ma «resta consentita la ristorazione con consegna a domicilio». E diventa possibile quella con asporto, con l’obbligo di rimanere a distanza di un metro, di non consumare i prodotti nei locali e di non sostare nelle immediate vicinanze degli esercizi.

Isolamento di 14 giorni per chi entra in Italia
Un articolo del Dpcm, il quarto, è dedicato a chi intende arrivare in Italia: dovrà consegnare al vettore dell’imbarco una dichiarazione contenente i motivi del viaggio e l’indirizzo della dimora dove dovrà osservare, anche se asintomatico, un periodo di 14 giorni di isolamento fiduciario, comunicando immediatamente la sua presenza al Dipartimento di prevenzione della Asl. Vale anche per chi sbarca da navi da crociera.

Trasporto pubblico locale
In materia di trasporto pubblico locale, uno dei nodi più delicati, il Dpcm attribuisce al presidente della Regione il compito di programmare il servizio per «assicurare i servizi minimi essenziali» e a chiarire che l’erogazione va modulata in modo da evitare il sovraffollamento dei mezzi nelle ore di punta. Le aziende sono tenute ad «adottare interventi straordinari di sanificazione dei mezzi», ripetuti a cadenza ravvicinata». Per il trasporto di linea si rimanda a un decreto della Ministra delle Infrastrutture che potrà integrare o modificare le linee guida e il protocollo sottoscritto il 20 marzo scorso.

Le linee guida del Mit
Ma i Comuni nella cabina di regia del 26 aprile hanno sollecitato regole certe. L’allegato 9 al Dpcm specifica le linee guida per contenere la diffusione del Covid-19 nel trasporto pubblico. Circolari specifiche del ministero della Salute e dell’Iss indicheranno le modalità per la sanificazione dei mezzi. Dispenser contenenti gel disinfettanti vanno installate nelle stazioni, negli aeroporti e sui mezzi. Va incentivata la vendita di biglietti telematici. Vanno limitate tutte le occasioni di contatto tra i passeggeri, garantendo la distanza di un metro.

Marker sui posti che non si potranno usare
A parte ribadire l’obbligo di mascherine, per ogni tipologia di trasporto un allegato tecnico individua misure specifiche. Per il Tpl stradale, lacuale e ferrovie concesse la disinfezione dei mezzi va effettuata almeno una volta al giorno e la frequenza dei mezzi sarà aumentata nelle ore di punta. La salita e la discesa devono avvenire attraverso flussi separati. Su bus, tram e metro sarà fissato un numero massimo di passeggeri per consentire la distanza di un metro e saranno contrassegnati con appositi marker i posti a sedere per segnalare quelli che non possono essere usati.

Tutti gli imprenditori non vedono l’ora di poter riaprire le proprie attività, ma purtroppo come avete letto in questa fase 2 solo alcuni potranno riaprire e dovranno adottare regole di sicurezza molto rigide. Andiamo nel dettaglio su chi potrà riaprire oggi 4 Maggio 2020 secondo i Codici Ateco.

Chi potrà tornare al lavoro all’inizio della fase 2?

Una premessa dalla redazione di Promiseland.it è inevitabile davanti a questo elenco perché quanto possa far piacere che si vada verso una riapertura, leggere in cima a questa lista i codici Ateco di attività che sfruttano i nostri amici animali ci rende molto tristi. Con la speranza che questa pandemia ci abbia messo davanti alla riflessione del rapporto uomo/natura ci auguriamo che molte attività possano da questa crisi rinascere a nuova vita. Attività che hanno alla base lo sfruttamento animale possono sicuramente cogliere l’occasione per ripensare l’eticità del proprio lavoro e scegliere un cambiamento che non gli fa sporcare le mani di sangue innocente. Vi lasciamo alla lista e facciamo i nostri migliori auguri a tutti i nostri lettori per una ripresa nel migliore dei modi.

Lista delle filiere che saranno aperte dal 4 maggio secondo i Codici Ateco:

01 COLTIVAZIONI AGRICOLE E PRODUZIONE DI PRODOTTI ANIMALI, CACCIA E SERVIZI CONNESSI
02 SILVICOLTURA ED UTILIZZO DI AREE FORESTALI
03 PESCA E ACQUACOLTURA
05 ESTRAZIONE DI CARBONE (ESCLUSA TORBA)
06 ESTRAZIONE DI PETROLIO GREGGIO E DI GAS NATURALE
07 ESTRAZIONE DI MINERALI METALLIFERI
08 ESTRAZIONE DI ALTRI MINERALI DA CAVE E MINIERE
09 ATTIVITÀ DEI SERVIZI DI SUPPORTO ALL’ESTRAZIONE
10 INDUSTRIE ALIMENTARI
11 INDUSTRIA DELLE BEVANDE
12 INDUSTRIA DEL TABACCO
13 INDUSTRIE TESSILI
14 CONFEZIONE DI ARTICOLI DI ABBIGLIAMENTO; CONFEZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E PELLICCIA
15 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PELLE E SIMILI
16 INDUSTRIA DEL LEGNO E DEI PRODOTTI IN LEGNO E SUGHERO (ESCLUSI I MOBILI); FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN PAGLIA E MATERIALI DA INTRECCIO
17 FABBRICAZIONE DI CARTA E DI PRODOTTI DI CARTA
18 STAMPA E RIPRODUZIONE DI SUPPORTI REGISTRATI
19 FABBRICAZIONE DI COKE E PRODOTTI DERIVANTI DALLA RAFFINAZIONE DEL PETROLIO
20 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI CHIMICI
21 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI FARMACEUTICI DI BASE E DI PREPARATI FARMACEUTICI
22 FABBRICAZIONE DI ARTICOLI IN GOMMA E MATERIE PLASTICHE
23 FABBRICAZIONE DI ALTRI PRODOTTI DELLA LAVORAZIONE DI MINERALI NON METALLIFERI
24 METALLURGIA
25 FABBRICAZIONE DI PRODOTTI IN METALLO (ESCLUSI MACCHINARI E ATTREZZATURE)
26 FABBRICAZIONE DI COMPUTER E PRODOTTI DI ELETTRONICA E OTTICA; APPARECCHI ELETTROMEDICALI, APPARECCHI DI MISURAZIONE E DI OROLOGI
27 FABBRICAZIONE DI APPARECCHIATURE ELETTRICHE ED APPARECCHIATURE PER USO DOMESTICO NON ELETTRICHE
28 FABBRICAZIONE DI MACCHINARI ED APPARECCHIATURE NCA
29 FABBRICAZIONE DI AUTOVEICOLI, RIMORCHI E SEMIRIMORCHI
30 FABBRICAZIONE DI ALTRI MEZZI DI TRASPORTO
31 FABBRICAZIONE DI MOBILI
32 ALTRE INDUSTRIE MANIFATTURIERE
33 RIPARAZIONE, MANUTENZIONE ED INSTALLAZIONE DI MACCHINE ED APPARECCHIATURE
35 FORNITURA DI ENERGIA ELETTRICA, GAS, VAPORE E ARIA CONDIZIONATA
36 RACCOLTA, TRATTAMENTO E FORNITURA DI ACQUA
37 GESTIONE DELLE RETI FOGNARIE
38 ATTIVITÀ DI RACCOLTA, TRATTAMENTO E SMALTIMENTO DEI RIFIUTI; RECUPERO DEI MATERIALI
39 ATTIVITÀ DI RISANAMENTO E ALTRI SERVIZI DI GESTIONE DEI RIFIUTI
41 COSTRUZIONE DI EDIFICI
42 INGEGNERIA CIVILE
43 LAVORI DI COSTRUZIONE SPECIALIZZATI
45 COMMERCIO ALL’INGROSSO E AL DETTAGLIO E RIPARAZIONE DI AUTOVEICOLI E MOTOCICLI
46 COMMERCIO ALL’INGROSSO (ESCLUSO QUELLO DI AUTOVEICOLI E DI MOTOCICLI)
49 TRASPORTO TERRESTRE E TRASPORTO MEDIANTE CONDOTTE
50 TRASPORTO MARITTIMO E PER VIE D’ACQUA
51 TRASPORTO AEREO
52 MAGAZZINAGGIO E ATTIVITÀ DI SUPPORTO AI TRASPORTI
53 SERVIZI POSTALI E ATTIVITÀ DI CORRIERE
55.1 ALBERGHI E STRUTTURE SIMILI
58 ATTIVITÀ EDITORIALI
59 ATTIVITÀ DI PRODUZIONE, POST-PRODUZIONE E DISTRIBUZIONE CINEMATOGRAFICA, DI VIDEO E DI PROGRAMMI TELEVISIVI, REGISTRAZIONI MUSICALI E SONORE
60 ATTIVITÀ DI PROGRAMMAZIONE E TRASMISSIONE
61 TELECOMUNICAZIONI
62 PRODUZIONE DI SOFTWARE, CONSULENZA INFORMATICA E ATTIVITÀ CONNESSE
63 ATTIVITÀ DEI SERVIZI D’INFORMAZIONE E ALTRI SERVIZI INFORMATICI
64 ATTIVITÀ DI SERVIZI FINANZIARI (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI E I FONDI PENSIONE)
65 ASSICURAZIONI, RIASSICURAZIONI E FONDI PENSIONE (ESCLUSE LE ASSICURAZIONI SOCIALI OBBLIGATORIE)
66 ATTIVITÀ AUSILIARIE DEI SERVIZI FINANZIARI E DELLE ATTIVITÀ ASSICURATIVE
68 ATTIVITÀ IMMOBILIARI
69 ATTIVITÀ LEGALI E CONTABILITÀ
70 ATTIVITÀ DI DIREZIONE AZIENDALE E DI CONSULENZA GESTIONALE
71 ATTIVITÀ DEGLI STUDI DI ARCHITETTURA E D’INGEGNERIA; COLLAUDI ED ANALISI TECNICHE
72 RICERCA SCIENTIFICA E SVILUPPO
73 PUBBLICITÀ E RICERCHE DI MERCATO
74 ALTRE ATTIVITÀ PROFESSIONALI, SCIENTIFICHE E TECNICHE
75 SERVIZI VETERINARI
78 ATTIVITÀ DI RICERCA, SELEZIONE, FORNITURA DI PERSONALE
80 SERVIZI DI VIGILANZA E INVESTIGAZIONE
81.2 ATTIVITÀ DI PULIZIA E DISINFESTAZIONE
81.3 CURA E MANUTENZIONE DEL PAESAGGIO (INCLUSI PARCHI, GIARDINI E AIUOLE)
82 ATTIVITÀ DI SUPPORTO PER LE FUNZIONI D’UFFICIO E ALTRI SERVIZI DI SUPPORTO ALLE IMPRESE
84 AMMINISTRAZIONE PUBBLICA E DIFESA; ASSICURAZIONE SOCIALE OBBLIGATORIA
85 ISTRUZIONE
86 ASSISTENZA SANITARIA
87 SERVIZI DI ASSISTENZA SOCIALE RESIDENZIALE
88 ASSISTENZA SOCIALE NON RESIDENZIALE
94 ATTIVITÀ DI ORGANIZZAZIONI ASSOCIATIVE
95 RIPARAZIONE DI COMPUTER E DI BENI PER USO PERSONALE E PER LA CASA
97 ATTIVITÀ DI FAMIGLIE E CONVIVENZE COME DATORI DI LAVORO PER PERSONALE DOMESTICO
99 ORGANIZZAZIONI ED ORGANISMI EXTRATERRITORIALI

 

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    È un primo piccolo inizio. Speriamo di farcela

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    Gian Maria Cavalieri 4 Maggio 2020, 10:37 am

    Speriamo finisca presto questa situazione e per far sì che questo accada, bisogna usare il buon senso, altrimenti richiuderanno tutto.

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  3. Mi auguro che tutto si risolva al più presto. Articolo interessante che riassume i concetti più importanti. Grazie.

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  4. Ecco il primo punto potevano sopprimerlo e cogliere l’occasione per celebrare solo la vita e abolire la caccia e gli allevamenti …
    Eh ma presto accadrà se vogliamo andare avanti ed avere una coscienza!

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  5. Auguriamoci che le attività basate sullo sfruttamento animale abbiano la capacità (e l’intelligenza) di convertirsi in qualcosa di eticamente accettabile.

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  6. Avatar

    Tutte queste regole diverse per regione…….. ci ho capito poco

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