Fulmine: la storia di un’adozione speciale

Mamma e figlio, Fulmine e Bella, due cani che possono finalmente raccontare una storia di quelle belle. Sono stati salvati durante un sequestro e portati in un canile di Roma. Mentre Bella è stata adottata quasi subito Fulmine ha dovuto superare, da solo, una brutta malattia, ma la sua forza e la sua voglia di vivere lo hanno salvato dalla solitudine regalandogli una famiglia.

Fulmine è stato salvato con la sua mamma, Bella, dopo un sequestro avvenuto 4 anni fa. Bella è stata poco dopo adottata, Fulmine invece ha vissuto in un Rifugio vicino Roma.

Bella, la Mamma di Fulmine

Fulmine grazie al suo carattere solare ed alla voglia di vivere, ha combattuto una brutta malattia, la Leishmaniosi. Ora sta bene e necessita solo di saltuari controlli. La leishmaniosi è una malattia che colpisce il sistema immunitario del cane. L’animale infetto potrebbe essere esposto ad altre infezioni parassitarie. Per questo servono cure e tanto affetto per un animale che come Fulmine ne viene colpito.

Approfittiamo della storia di Fulmine per darvi indicazioni più precise sulla Leishmaniosi per garantire al vostro cane le giuste attenzioni e eventuali cure.

Sul sito malattiedeicani.it si legge:

La Leishmaniosi è una malattia infettiva e contagiosa causata dal parassita Leishmania Infantum trasmesso dalla puntura di piccoli insetti, i flebotomi (pappataci), che in Italia sono generalmente più attivi da maggio a ottobre. Le zone litoranee del centro e del sud sono le aree a rischio maggiore, ma negli ultimi dieci anni si è registrato un aumento dell’area di diffusione della malattia, ora presente con nuovi focolai anche in molte aree nel nord Italia, dovuto certamente alle variazioni climatiche abbinate ad una maggiore movimentazione di persone ed animali. È una malattia cronica, particolarmente grave, che provoca al cane danni progressivi. Per questo è necessario verificare quanto prima se il nostro animale ha contratto l’infezione.

Se vivi o sei stato con il tuo cane in una zona a rischio, chiedi al tuo veterinario il test di controllo. In 10 minuti e con un unico prelievo di sangue avrai la certezza che il tuo cane sta bene.

La Leishmaniosi è una zoonosi (malattia che può essere trasmessa dall’animale all’uomo), monitorata dal Servizio Sanitario Nazionale.

Ma cosa vuol dire questo? I cani infetti di Leishmaniosi possono contagiare i loro padroni?

Sebastiano Costantino, docente e responsabile di Medicina Interna al Policlinico Universitario Campus Bio-Medico di Roma ha rilasciato una dichiarazione su un articolo approfondito sulla Leishmaniosi a Repubblica.it spiegando che:

I cani possono contagiare i loro padroni, ma non direttamente – questo è un punto importante affinché non si arrivi a conclusioni affettate sul fatto che un cane affetto di Leishmaniosi vada allontanato o abbandonato, mai e poi mai un essere vivente che ha bisogno delle nostre cure e del nostro affetto va lasciato solo. Sebastiano Costantino continua: – Il cane può rappresentare un serbatoio di Leishmania (in Italia l’unica specie presente di questo protozoo è la Leishmaniosi Infantum). Perché avvenga la trasmissione dell’infezione dal cane all’uomo è necessario che un insetto vettore succhi sangue dall’ospite infetto (serbatoio cane) e lo trasferisca mediante puntura all’ospite recettivo (uomo). Gli insetti sono i flebotomi o pappataci, molto simili alle zanzare, con attività prevalentemente notturna. A succhiare il sangue del cane sono le femmine che hanno necessità del pasto per la produzione e la deposizione delle uova- per cui è importante capire che non è una malattia che il cane può direttamente trasmettere al padrone. In più se il vostro cane dovesse ammalarsi non è detto che anche voi sarete punti. Bisogna solo stare attenti e seguire i consigli per la prevenzione.

Fulmine è un cagnolone di circa 8 anni, affettuosissimo, buono e mansueto. Mediante l’intervento degli Animalisti Italiani ha trovato una famiglia tutta sua con cui invecchiare felice, affrontando la malattia con l’affetto di chi si prenderà cura di lui.

Le Associazioni Animaliste e le realtà come la nostra, che ogni giorni si trovano uniti ad affrontare il riconoscimento dei diritti animali, davanti a storie come queste, a lieto fine, hanno il dovere di raccontarle affinché forza e coraggio siano il carburante per portare avanti le nostre battaglie.

Fulmine mai più sarà solo, adesso è amato.

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    Bellissima storia a lieto fine complimenti a animalisti italiani

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    Gian Maria Cavalieri 2 Luglio 2020, 8:56 am

    Spiegazione molto utile su cosa sia la Leishmaniosi e spero vivamente che passi il messaggio che i cani affetti da questa patologia non devono essere abbandonati. Fulmine è Bella sono due cagnoloni fortunati.

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