Fumatori: se sapeste…

Fumate? Non saranno gli imprenditori del tabacco a lamentarsene, loro non indietreggiano davanti a niente pur di sviluppare il mercato ed arruolare nuove vittime. Ecco sei buone ragioni per boicottare il tabacco. Un interessante articolo di Emmanuelle Blanc.

Quale prodotto di consumo corrente* uccide la metà di coloro che lo apprezzano? Quale articolo veduto ad ogni angolo di strada provoca più decessi, negli Stati Uniti, che l’AIDS, gli incidenti stradali, gli omicidi, i suicidi e gli incendi tutti insieme? Quale sostanza prodotta su larga scala e quotata in borsa fa tante vittime, ogni giorno nel mondo, quante trenta Boing 747 che si schiantano? Il tabacco.

“Per qualsiasi altro prodotto una tale dimostrazione avrebbe causato l’immediata soppressione” insorge il Professor Gérard Dubois, presidente dell’Alleanza contro il tabacco. “Per il tabacco no. Lo si sa, ma non facciamo niente, o molto poco rispetto alle prove schiaccianti”. Perché dietro  la cortina di fumo prolifera un’industria potente e manipolatrice. Il professor Gérard Dubois ne ha fatto un libro “Le rideau de fumée” (La tenda di fumo n.d.t.) per le edizioni Seuil e Nadia Collot un documentario “Tabacco, la cospirazione”, abbiamo fissato sei punti che dovrebbero scuotere i fumatori e dissuadere chi vorrebbe diventarlo.

Menzogne
A partire dalla metà del secolo scorso i produttori di sigarette sapevano che il 94% dei tumori ai polmoni si sviluppano nei fumatori. Hanno continuato, ciò nonostante, a negarlo per decenni, assicurando a mezzo stampa che se la sigaretta fosse pericolosa sarebbe stata, con tutta evidenza, ritirata dal mercato! Omertà anche sui rischi legati al tabagismo passivo, che i fabbricanti stessi hanno riconosciuto da molto tempo.Il fumo passivo è responsabile di dieci morti al giorno in Francia.

Disinformazione
Per contrastare i messaggi allarmanti delle autorità sanitarie degli scienziati indipendenti sono stati ingaggiati dalle compagnie del tabacco per pubblicare, in cambio di convenienti remunerazioni, delle ricerche rassicuranti… troppo rassicuranti ad essere sinceri.

Manipolazione dei giovani
Anche se dicono il contrario, i giganti del tabacco hanno immaginato ogni tipo di strategia per sedurre i più giovani. Come ci svela un documento interno della società RJReynolds: tutto deve essere fatto per raggiungere la fascia dei 14-24 anni! E anche per preparare i più giovani. Il personaggio Joe Camel, un dromedario molto trendy col cappellino era, negli anni ’80, tanto popolare che Topolino fra gli Americani. In Francia la distribuzione di accendini gratuiti, di pacchetti in edizione limitata, di magliette e altri prodotti derivati, per molto tempo tollerata, ha finito per essere vietata, così come la vendita dei mini-pacchetti (dieci sigarette) e la sponsorizzazione delle serate nelle discoteche. A quando il prossimo attacco?

Dipendenza garantita
Gli additivi, che possono rappresentare dal 15 al 20% del peso di una sigaretta non ci sono solo per migliorarne il sapore. L’aggiunta di ammoniaca, per esempio, permette alla nicotina di raggiungere più velocemente il cervello ed infine, di aumentare la dipendenza. Philip Morris è la prima industria ad averlo scoperto ed è stata seguita dai suoi concorrenti. Il divieto di farlo è stato richiesto da molti esperti ed è in discussione in Europa.

Altro additivo autorizzato: la teobromina. Quando è inalata, questa sostanza naturalmente presente nel cioccolato, ha la particolarità di dilatare i bronchi, diminuendo così l’irritazione causata dal fumo e dando anche la sensazione di respirare meglio fumando. Furbescamente certi fabbricanti hanno lanciato delle sigarette senza additivi lasciando credere che sono meno nocive, cosa falsa ovviamente.

Reti parallele
Le due o tre stecche portate dall’estero dai privati sono una goccia d’acqua nell’oceano del mercato parallelo delle sigarette (nel 2000 il 30% delle sigarette esportate sono sparite dalla circolazione). Si sa in effetti che la maggior parte del tabacco di contrabbando arriva per container interi. Cosa che presuppone un’organizzazione perfettamente rodata e probabili alleanze tra industriali del tabacco e mafia internazionale.

A questo c’è da aggiungere che le sigarette vengono testate sugli animali:
Al riguardo si può leggere QUI, in questo sito ho preso anche la foto dei beagles torturati.

* un Francese su tre ne abusa, la percentuale sale a uno su due tra i 16 ed i 18 anni

(Foto di lanier67 su Flickr)

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  1. Ok su tutto.
    L’unica cosa non vera è che i fabbricanti produttori di tabacco senza addittivi lascino credere che le loro sigarette siano meno nocive.
    Sono una di quelle che, aimè, fumano ancora e fumano tabacco senza addittivi..posso dire che sia sulla confezione che sul sito internet è scritto a chiare lettere che il fumo fa male (non mi riferisco alla scritta stile manifesto da morto presente su tutti i pacchetti) e sono presenti anche vari link che indirizzano a siti specializzati per aiutarti a smettere, come del resto è spiegato quali addittivi non usano e perchè…insomma ho riscontrato molta trasparenza da parte loro, nonostante tutto.

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    • Ciao Renata,
      purtroppo per arrivare a questa trasparenza ci sono stati milioni di vittime inconsapevoli, ingannate durante decenni ai soli fini della vendita. E la cosa ancora più deleteria è che questo modo di fare ha instaurato fra i costumi della società anche quello di fumare come atto banale.
      Qui in Francia ci sono sempre più fumatori nelle fasce più giovani d’età: la campagna iniziata a fine secolo scorso ha dato buoni frutti, se da un lato ci sono sempre più adulti che prendono consapevolezza e smettono, dall’altro ci sono ancor più giovani ed adolescenti che cominciano. Il bilancio è positivo dunque e alla grande per le industrie del tabacco.
      Diciamo che tutta questa trasparenza esiste solo per chi vuole coglierla e non è spontanea, ma imposta da anni di lotte, guerre in tribunale, risarcimenti milionari etc. Gli industriali non ci sono arrivati spontaneamente ecco, questo mi da da pensare, la cosa che mi fa imbestialire invece è la complicità del monopolio…
      Vabbé voleva solo essere un articolo per ricordare a chi fuma che si vive meglio senza…
      Fumavo anch’io, non moltissimo, e proprio per questo è stato ancora più difficile smettere: ma che benefici! Da non credere! Primo fra tutti liberarsi da una schiavitù indotta, che ti avvelena la vita in maniera subdola e sottile, ogni giorno un po’ di più senza che ce se ne accorga… 🙁

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  2. Buongiorno Barbara.
    Complimenti per l’articolo e per le preziose informazioni.Ho 44anni e fumavo sino a 4anni fa .Benchè fossi a conoscenza di tutte le implicazioni negative e nocive connesse al fumare continuavo imperterrito nel vizio e mi dicevo -:A me non succeredà niente di tutto questo!
    Consideravo la sigaretta come un piacere e solo quando mi resi conto che il piacere altro non era che un supplire ad una crisi di astinenza capii di essere un tossicodipendente!
    Propongo un semplice esercizio:fate un elenco delle cose che sono per voi più importanti (es.:la famiglia,i figli,il lavoro,la salute,ecc.)e paragonatele al vizio del fumo facendovi la domanda:cosa è più importante,per me,in questo momento?A cosa potrei rinunciare? Es.:famiglia versus sigaretta.I risultati dell’esercizio vi stupiranno!
    Sandro Rizzo,counselor & coach

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    • È vero Sandro: è una dipendenza indotta, io ho smesso definitivamente solo a marzo, perché fumavo una o due sigarette al mese, quando ero in compagnia di qualcuno che fumava. Non le compravo più (le scroccavo insomma!) mi dicevo: tanto una sigaretta… e mi accorgevo che meno fumavo e più gli attacchi di voglia erano diradati… una vera e propria dipendenza! Che brutto! 🙁

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  3. sono una fumatrice da quando avevo circa 18 anni..ora ne ho 57.Sapevo degli esperimenti ma ora,visto e letto cosa fanno a povere creature innocenti,mi voglio seriamente impegno a smettere.Non è una scelta facile ma voglio augurarmi che serva a salvare delle vite animali.Una goccia nel mare ma chissà che altri non mi seguanno?Ci spero di cuore e vi terrò aggiornati.Andrea Capello da Missaglia

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    • Andrea: ce la puoi fare! È una questione psicologica e di forza di volontà, ma tante persone ci riescono e con grandi benefici! Dopo poco tempo ti sentirai talmente meglio che continuerai! Fatti forza e coraggio! È per il meglio! 🙂

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  4. Anni fa ho letto che l’ unico effetto “terapeutico” del tabacco è quello di rilassare la muscolatura liscia dopo i pasti su questo stupendo libro :
    Perché fumi? se lo sai puoi scegliere. Tecniche Nuove pag. 146 €. 14.90
    Vale molto più di quanto costi, giudicate voi…:
    http://books.google.it/books?id=jdcQqb60OM8C&printsec=frontcover&dq=inauthor:%22R%FCdiger+Dahlke%22&hl=it&sa=X&ei=-BHrTu_oFYP74QTu48yfCQ&ved=0CDkQ6AEwATgK#v=onepage&q&f=false

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  5. Anni fa ho scoperto molti “retroscena” riguardo il tabacco su questo stupendo libro (accattivante e ricco di suggerimenti):
    Perché fumi? se lo sai puoi scegliere. Tecniche Nuove pag. 146 €.14.90

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  6. BENE !!!! E’ ORA DI FARE TANTA INFORMAZIONE SU QUESTO ASPETTO DELLA VIVISEZIONE !!!! Vedo ancora troppi animalisti che inneggiano al veganesimo e alle cause che ci stanno a cuore accendendosi una sigaretta ….Dopo molti anni di dipendenza da questa schifosa droga posso dire di essere LIBERA!!!! E non è stato difficile…foto e articoli come questo sono stati il colpo di grazia finale alla mia dipendenza dal fumo. Così ci ho guadagnato anche in salute e non devo ricorrere ai farmaci di Glaxo, Bayer e co….tutto guadagnato ! Anche un bel pò di soldi, se si fanno i conti a fine mese…così posso coccolarmi con vere coccole cruelty-free o aiutare di più i pelosi in difficolà…credetemi, SI PUO’ FARE !!!!!

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  7. Il piu grande dispiacere é di vedere esseri indifesi obbligati a subire questi test di MORTE!Noi umani abbiamo la possibilità di scelte e di decisione ,se volgiamo avvelenarci? liberi di farlo!

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  8. Ciao a tutti,
    sono una ex fumatrice. Non ho fatto per niente fatica a smettere di fumare.
    Sono contenta di esserci riuscita.
    Ho avuto molti vantaggi smettendo di fumare.
    Non ho più il fiatone quando vado a nuotare.
    Non infastidisco più nessuno con il fumo della sigaretta!!
    ciao

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  9. un motivo in più per non fumare

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  10. Io ho smesso leggendo il libro dal quale è stato prodotto questo video, fatelo girare e fatelo vedere ai fumatori che conoscete, se c’è la volontà di smettere, funziona semplicemente guardandolo.
    http://www.youtube.com/watch?v=bRwEB0T51Hg

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    • I libri di Allen Carr sono famosi, ha applicato il suo metodo anche al dimagrimento. Ho cominciato a leggerne uno ed in effetti devo dire che è scritto molto bene e non stento a credere che le persone si sentano sostenute e motivate nel loro percorso!

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  11. Sono un’ex fumatice: NON CREDETE A CHI DICE CHE SMETTERE DI FUMARE PROVOCA AUMENTO DI PESO, ANSIA, AGGRESSIVITA’, ECC…CONTINUANO AD INGANNARVI!!!
    Ho fumato per tredici anni, fumavo 20 sigarette al giorno…ho smesso facilmente, nessuna sofferenza, solo gioia e soddisfazione! Sono stata ingannata anch’io, ero dipendente, ora sono LIBERA!…auguro a tutti lo stesso!

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    • Sono perfettamente d’accordo con te Nadia, in più, sentendosi dire da decenni che si ingrassa, le persone si sentono “predestinate” e mangiano di più per compensare, allora sì che ingrassano!!!
      Non è che invece il fumo ci “consuma” da dentro? 🙁

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  12. Io ho smesso 8 anni fa ed e’ stato facile. Basta resistere la prima settimana e il resto viene da se. E’ un traguardo molto bello. Da sicurezza in se stessi oltre a risparmio e salute. Gli effetti sulla salute sono davvero notevoli da subito!

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  13. Esiste la possibilità di sostituire industrialmente gli attuali filtri con uno uno innovativo che trattiene circa il 70/80% dei catrami. Si dovrebbero obbligare i produttori ad applicarlo. Richiesto l’intervento del Presidente del Consiglio Monti e del Ministro della Salute Balduzzi, nemmeno rispondono. 80.000 morti di cancro da fumo all’anno e centinaia di migliaia di ammalati in perpetuo da curare, dovrebbero interessarli, invece finora pare di no. Non sono interessati nemmeno al risparmio economico, tanto basta aggiungere tasse…..

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