I pericoli del fenossietanolo

Courtney EmeryProdotti per la cura della pelle: attenzione ai pericoli del fenossietanolo
Fenossietanolo è un popolare conservante chimico antibattericao usato da molti cosiddetti marchi naturali e biologici per la cura della pelle. E’ utilizzato anche in molti vaccini e repellenti per insetti.
Alcuni marchi di prodotti di bellezza usano il fenossietanolo come conservante spesso inserendo nei loro spot pubblicitari che questo conservante potenzialmente tossico deriva da pompelmo!
Chimicamente conosciuto come glicole etilenico fenil-etere o di glicole-etilenicomonofenil-etere, il fenossietanolo è un composto etossilato che può essere contaminato con la tossina cancerogena 1,4-diossano. Secondo l’istituto di Igiene Industriale e Tossicologia,il  fenossietanolo influenza sistema cerebrale e nervoso a dosi moderate. Nel 1990il Journal of American College of Toxicology ha riferito che fenossietanolo agisce anche come un distruttore endocrino, causando danni alla vescica, edemi polmonari acuti. All’inizio del 1980 altri gli studi suggerirono che il fenossietanolo potesse causare mutazioni del DNA .
Di recente l’allarme ha preso il via dalla Francia, dove l’Agenzia per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari ha diffuso la notizia ed ha chiesto ai produttori di rinunciare all’uso del fenossietanolo. Ora l’appello per lo stop al fenossietanolo nei prodotti cosmetici per bambini – e non solo – giunge anche in Italia grazie ad una petizione lanciata da Change.org.
L’allarme è stato lanciato da parte della Agenzia nazionale per la sicurezza dei medicinali e dei prodotti sanitari (Ansm) francese, lo scorso novembre. Il fenossietanolo viene impiegato anche come conservante in numerosi prodotti per bambini, come salviettine umidificate, creme di vario genere, detergenti e paste per il cambio dei pannolini. Individutato come prodotto irritante scientificamente provato per la pelle umana e gli occhi (confronto di obiettivi e sensoriale irritazioni della pelle di diversi conservanti cosmetici Lee E, una S, D Choi, Luna S, Chang I. dermatite da contatto 2007 Mar; 56 (3)..: 131-6.) è classificato come irritante in Unione Europea. L’uso del Fenossietanolo è limitato anche per l’uso in Giappone.
Non importa quello che dicono gli studi, visto che il fenossietanolo è ritenuto perfettamente sicuro per l’uso in prodotti cosmetici negli Stati Uniti e Regno Unito in concentrazioni fino a 1 per cento. Ciò significa, un flacone da 200 ml di shampoo contiene un cucchiaino di fenossietanolo! La cosa più sorprendente è che la Soil Association, l’organismo di certificazione biologica nel Regno Unito permette l’uso di fenossietanolo nei prodotti che certifica come biologici.
Quindi da oggi in poi diamo soffermiamoci a leggere con maggiore attenzione gli ingredienti sui prodotti anche certificati come biologici e firmiamo online e diffondiamo la petizione contro il fenossietanolo!
(Foto di Courtney Emery su Flickr)

  1. Avatar

    I cosmetici certificati Charte Cosmébio non contengono fenossietanolo. Il referenziale francese è da sempre il più severo in Europa. Per questo per il mio negozio scelgo prodotti certificati Charte Cosmébio e EcoCert.
    Sempre il referenziale francese è l’unico che esclude a priori l’utilizzo di ingredienti sotto forma di nanoparticelle.
    Proprio per la sua “severità” è stato scelto come base per il referenziale europeo Cosmos.
    Enjoy!
    Rita Luisa Di Marzio
    Belle & Biò Eco Bio Cosmesi

    Reply

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.

Skip to toolbar