IHP: cavalli in condizioni di grave denutrizione

Pepe 20150212 (1)Parte la raccolta fondi per curare un cavallo in condizioni di grave denutrizione a Tivoli, erano due solo uno sopravvive. 
“I veterinari dell’Asl di Tivoli ci contattarono a fine 2014 per chiedere il nostro aiuto per spostare due cavalli in precarie condizioni a causa della prolungata trascuratezza da parte del proprietario. Entrambi erano da anni sotto vincolo sanitario (e quindi in teoria monitorati dalla stessa Asl) poiché uno dei due era risultato positivo ai test per l’anemia infettiva equina.
Nel primo momento di emergenza li abbiamo fatti portare a nostre spese presso un privato a Ferentino, a pochi chilometri da Tivoli, nell’unico posto nelle vicinanze che avesse l’autorizzazione e ospitare cavalli sotto vincolo sanitario. Immediatamente dopo ci siamo attivati per reperire un veterinario che potesse prestare le prime cure, e soprattutto per spostare gli animali più rapidamente possibile nel nostro Centro di recupero.
Mentre per Pepe, il castrone sieropositivo, questo è stato possibile già nelle settimane successive, per Gaia invece abbiamo dovuto affrontare molteplici ostacoli burocratici da parte delle Asl, con mostruosi ritardi che tenevano la cavalla bloccata a Ferentino nonostante i nostri ripetuti e accorati solleciti per avere l’autorizzazione al trasferimento.
Finché Gaia una mattina è collassata a terra e non si è più rialzata. Dopo vari e vani tentativi di praticare una terapia d’urgenza sul posto, il veterinario ci ha chiesto l’autorizzazione a porre fine alle sue sofferenze. Non sappiamo se, portando Gaia subito al Centro di recupero, le cose sarebbero andate diversamente. Di certo fa rabbia e sconforto pensare che la burocrazia venga spesso anteposta alla tutela di esseri viventi: è una cosa inaccettabile che vogliamo cambiare presto e infatti stiamo già mantenendo da tempo contatti con le Istituzioni.
Adesso Pepe ha bisogno di noi: un cavallo ridotto al lumicino da chi probabilmente ha rimosso anche il minimo senso di pietà e compassione. Pepe è cieco dall’occhio destro e parzialmente anche dall’occhio sinistro, è quasi completamente sordo e aveva la tavola dentaria in condizioni a dir poco disastrose. Ha circa la metà del suo peso ideale e, all’arrivo al Centro di recupero, era un animale totalmente spento. Ma già dopo tre settimane è possibile apprezzare un aumento del peso e qualche segno di vitalità e curiosità, oltre che di fiducia in noi.
Abbiamo bisogno di aiuto per affrontare le spese: l’obiettivo minimo è raccogliere 2.000 euro, che ci consentiranno di curarlo e mantenerlo per circa un anno”.
Sulla pagina “Sostienici” del nostro sito si possono seguire le indicazioni per fare una donazione con la causale “Aiuto per Pepe”.
Per maggiori informazioni: e-mail [email protected], tel. 0571 677082 – 327 9041393.
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