Merano, nuovi dettagli sulla caduta mortale di Perfect Gentleman

 
Un cavallo sorride pensierosoGrazie a un altro spettatore presente al “LXXVI GRAN PREMIO MERANO”, domenica 27 settembre, abbiamo un racconto più dettagliato di quanto successo nei minuti successivi alla caduta ed alla morte del cavallo Perfect Gentleman. Caduta di cui possiamo mostrare le immagini in questo VIDEO: https://www.youtube.com/watch?v=kkrHSGfxbb0
 
Il Sig. Antonio Sperati Ruffoni così descrive quanto visto dalla tribuna:
“Il cavallo, dopo essere stramazzato al suolo, ha più volte calciato verso l’aria con il posteriore, poi non si sono visti altri movimenti.
Nessuno è accorso per vari minuti, nemmeno dopo la conclusione della corsa, a sincerarsi delle condizioni del cavallo e del fantino. Dopo una lunga attesa si è avvicinato – attraversando tutto il campo, a piedi e senza fretta – un signore con una borsa, che immagino fosse il veterinario.
Sono quindi arrivati alcuni mezzi dell’organizzazione ed è stata stesa una tenda, a schermo della vista dell’animale, che non era ancora rimossa al termine del carosello dei carabinieri e quindi della manifestazione.
Da parte degli speakers nessun commento, se non la conferma del fatto che il fantino non aveva subito danni e quindi ‘tutto era a posto’. Nessunissimo accenno al cavallo. Evidente l’intenzione di minimizzare l’incidente. Penso che i soccorsi avrebbero dovuto essere più solleciti ed inoltre che il sacrificio del povero animale avrebbe dovuto in qualche modo essere ricordato.”
Al racconto aggiungiamo un particolare: nel programma ufficiale del Gran Premio, alla sezione ‘i protagonisti del GP’ viene riportata, con riferimento a Perfect Gentleman, una frase che ora suona sinistra: “rimane da valutare il suo gradimento nei confronti degli ostacoli meranesi”.

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    Alfredo Ludovico Ernesto Pischedda 30 Settembre 2015, 9:21 pm

    Pure io ero presente domenica 27 settembre al Gran Premio di Merano e per fortuna non ho visto la caduta del cavallo Perfect Gentleman.
    Posso confermare che da parte degli speakers non è stato fatto accenno alcuno alla morte del suddetto povero cavallo.
    Sono rimasto letteralmente scioccato nell’apprendere solo in seguito dalla stampa locale della morte del povero cavallo.
    Trovo assolutamente inqualificabile la decisione di aver taciuto l’accaduto e di non aver onorato e ricordato, al contrario, come di dovere, il povero cavallo con almeno due parole di meritato commiato e di dovuta riconoscenza.
    Purtroppo è prevalsa la disumana logica commerciale secondo la quale “the show must go on”.
    Veramente peccato.
    In ogni caso lo sfortunato cavallo rimarrà sempre nel mio cuore e nel mio ricordo.

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      Sandro Matteazzi 3 Ottobre 2015, 12:39 am

      Ero in tribuna, proprio difronte al talus, l’ostacolo dove purtroppo Perfect Gentleman è caduto. Ho guardato e riguardato il video della corsa dal quale si evince che P.G. Dopo il salto forse incespica e tocca un cavallo che lo precedeva. A quel punto scivola a terra. Mi pare si riuscire a intravedere che forse prende un colpo da un cavallo che Lo seguiva. Premetto che poi, pur essendo appassionato di ippica, non ho più praticamente seguito l’andamento della corsa. Più delle corse amo i cavalli. Il cavallo è morto in forse 10 massimo 15 secondi. Concordo appieno rispetto ai tempi troppo lunghi di intervento del veterinario, anche se assolutamente inutile purtroppo, dato che il cavallo se ne è andato in un attimo. Idem per quanto riguarda i tempi per i teli di copertura. Per ciò che riguarda il dramma, purtroppo talvolta succedono questi incidenti. Così come più volte è successo che morissero i fantini. Certo gli incidenti ai cavalli sono più numerosi. Per fortuna quelli mortali sono abbastanza rari. Molti molti più cavalli muoiono nei palii, dai più famosi a quelli semisconosciuti, che sono tanti. Per non parlare di quello che succede nelle corse clandestine. O vietiamo qualsiasi competizione equestre oppure …..siamo nel campo delle cento pertiche. Non vorresti mai vedere certi incidenti, ma purtroppo accadono, come in tante altre competizioni. Certo …..è sempre un grosso dolore veder morire uno di quegli animali meravigliosi.

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