Dossier caccia: da settembre ad oggi 16 morti 44 feriti

Da settembre ad oggi ci sono stati: 16 MORTI e 44 FERITI per un totale di 60 persone coinvolte durante battute di caccia. Morto per Caccia, un Dossier da mani in alto vuole essere una raccolta di cronache di “incidenti di caccia”, un diario della memoria di come gli effetti collaterali della caccia, oltre che per le bestie coinvolte e uccise, colpiscono le famiglie dei cacciatori. Ci chiediamo se veramente in un paese civilizzato come l’Italia non sia arrivata l’ora di dire BASTA ALLA CACCIA!

Tutti i giornali amano titolare i fatti di cronaca dove muore un cacciatore, come “incidenti di caccia”, ma secondo noi sarebbe più opportuno chiamarli effetti collaterali” di uno sport assurdo che può e deve essere abolito. Licenze concesse ad ultra sessantenni con riflessi lenti e confusi, bracconaggio, colpi che partono accidentalmente per negligenza e imperizia, stragi di animali, inquinamento ambientale.

Perché non si riesce ad abolire “uno sport”, la caccia, dove ci scappa sempre “il morto” umano e non umano?

Forse perché la caccia è puro business? Un’entrata sicura per lo Stato? In Italia si contano infatti oltre 600.000 cacciatori, che pagano fior di  tasse ogni anno per essere legalmente autorizzati ad uccidere animali indifesi e per inquinare l’ambiente.

Inoltre difendere politicamente la categoria “cacciatori” e promettere “pre aperture” e aree senza divieti, significa anche ottenere voti sicuri in campagna elettorale. I politici giocano su una passione irrefrenabile e conquistano le loro poltrone con pochissimo sforzo e soprattutto pochissimo investimento, a discapito di creature innocenti.

Da settembre ad oggi ci sono stati: 16 MORTI e 44 FERITI per un totale 60 persone coinvolte in incidenti di caccia

Fonte: “AVC – Associazione Vittime della caccia”

Questi i fatti di cronaca degli ultimi giorni:

9/12/2019 MORTO CACCIATORE DI 61 ANNI

Potenza – Scivola e fa partire un colpo durante la caccia: 61enne ucciso dal suo fucile. La vittima è Antonio Sorrentino, un cacciatore di 61 anni residente a Casola di Napoli. Secondo una prima ricostruzione dell’accaduto, l’uomo sarebbe improvvisamente scivolato mentre percorreva un pendio scosceso facendo partire accidentalmente un proiettile dal suo stesso fucile che purtroppo lo ha centrato in  pieno.

Fonte: www.lagazzettadelmezzogiorno.it 

11/12/2019 MORTO CACCIATORE DI 42 ANNI

Cacciatore romano muore in Scozia durante la battuta di caccia: il colpo partito dal fucile di un amico. Marco Cavola è rimasto vittima di un incidente di caccia durante una battuta in Scozia, dove era partito alcuni giorni con due amici cacciatori anche loro di Lariano. Secondo le prime notizie che giungono dal Regno Unito, il colpo sarebbe partito dal fucile di un suo amico di Lariano, con il quale era a caccia insieme con il terzo componente del gruppetto. Marco Cavola (classe 1976) avrebbe compiuto 43 anni ad aprile, molto conosciuto nella cittadina dove era nato e viveva, era titolare di una ditta edile e di movimento terra, lascia la moglie e tre figli piccoli, due bambine e un bambino. Sono in corso gli accertamenti presso le autorità scozzesi e il rientro degli altri due italiani e della salma in Italia è non è ancora stato fissato.

Fonte: https://blog.hunting-spot.com/come-prendere-licenza-caccia?success=true

In foto Marco Cavola

Ma ricostruiamo alcuni fatti di cronaca partendo da settembre:

06/09/2019 MORTO CACCIATORE 

Genova, Rovegno – Cacciatore trovato morto in un lago di sangue, per i carabineri era stato ucciso da un ungulato, dall’autopsia è risultato invece che ad ucciderlo è stato un colpo di fucile da distanza ravvicinata sparato nella zona dell’inguine. Antonio Mazzoni, un pensionato di 78 anni pare che il colpo sia partito dalla sua stessa arma.

Fonte: www.telenord.it

06/09/2019 MORTO CACCIATORE

Laino Borgo (CS) – Mario Bonafine, 69 anni, il muratore trovato morto per una fucilata alle spalle: giallo sull’incidente di caccia. È stato trovato morto in un dirupo in una località Bovacco. Secondo la ricostruzione l’uomo si era recato in montagna per cacciare beccacce e sarebbe stato colpito da dietro le spalle, sicuramente al fianco, da una fucilata calibro 20.

Fonte: www.cosenzaduepuntozero.it 

14/09/2019 MORTO CACCIATORE

Mendrisiotto – Un altro incidente di caccia con esito letale a Pedrinate, nei boschi del Penz, il colpo partito dal fucile di un altro cacciatore che ha ferito mortalmente un cinquantenne domiciliato nella regione. Poco prima delle 12, dal fucile di un 51enne cittadino svizzero è partito un colpo che ha ferito mortalmente un connazionale di 50 anni.

Fonte: https://www.cdt.ch/ticino/mendrisiotto/incidente-di-caccia-con-esito-letale-a-pedrinate-KD1702914

14/09/2019 MORTO CACCIATORE

Sorico (CO) – Cacciatore morto per prendere un cervo. Un uomo di 53 anni è morto, nella mattinata di sabato 14 settembre 2019, precipitando in una valle nei boschi sopra Sorico per una battuta di caccia. Secondo quanto appreso successivamente, i due erano impegnati nel tentativo di recupero di un cervo colpito e caduto in fondo a una valle quando è avvenuta la tragedia.

Fonte: http://www.quicomo.it/cronaca/morto-cacciatore-sorico-14-settembre-2019.html

22/09/2019 MORTO CACCIATORE

Salerno, Postiglione (Gammariello di Sicignano degli Alburni) – Crede sia un cinghiale, ma spara e uccide il padre: la vittima, Martino Gaudioso, era un 65enne ed è stato colpito dal figlio, 34 anni. Erano andati a caccia di cinghiali. Fucili sequestrati. La tragedia che ha funestato la battuta di caccia della famiglia Gaudioso, conosciuta per la passione venatoria.

Fonte: www.ottopagine.it

04/10/2019 MORTO CACCIATORE 

Andrea Jonio (CZ) – Morto l’uomo colpito da un proiettile durante battuta di caccia. È morto l’uomo rimasto gravemente ferito nelle campagne di Sant’Andrea Apostolo dello Ionio durante una battuta di caccia. Sarebbe stato colpito accidentalmente da colpo di fucile che lo ha attinto all’altezza di una spalla. Il colpo è stato esploso da un compagno di caccia, che lo avrebbe scambiato per un cinghiale. L’uomo, trasportato al pronto soccorso dell’ospedale di Catanzaro, sarebbe deceduto dopo poche ore.

Fonte: www.soveratoweb.com

SCARICA QUI “Morto per Caccia: un Dossier da mani in alto”

 

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  1. Semplicemente vergognoso che una pratica criminale e diseducativa venga ancora Definita “sport”. Ci auguriamo che quanto prima le leggi italiane vietino di imbracciare armi e girare per il territorio italiano con lo scopo di uccidere esseri viventi i

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  2. Quest’anno un vero record di incidenti, addirittura un ragazzino. E lo stato non interviene, troppi interessi, voti e denaro sempre i prima fila. Le famiglie dei cacciatori dovrebbero conoscere questi numeri.

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  3. Avatar

    Fermiamoli e salviamo la vita a tutti uomini e animali

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  4. Avatar
    Gian Maria Cavalieri 13 Dicembre 2019, 8:31 am

    Incredibile come le istituzioni non muovano un dito. Anzi, assecondano questa pratica criminale pur di garantirsi i voti della lobby venatoria.

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  5. La caccia va abolita!!!!!

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  6. Avatar

    La responsabilità è individuale e non collettiva; non sono un cacciatore ma un sportivo di rito a segno o al piattello. Tutti i giorni vi sono morti e feriti da incidenti d’auto, per questo nessuno ha mai proposto di andare a piedi!. Il problema è un’altro, non vi sono più responsabilità e attenzioni di una volta, si manca di disciplina morale, responsabilità individuale etc.

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    • Mi scusi Ignazio ma come può paragonare gli incidenti d’auto con la caccia? Un incidente d’auto succede per colpa non per dolo, almeno nella maggior parte dei casi. La colpa si ha per negligenza imprudenza imperizia, mentre il dolo quando c’è la volontà di commettere quell’azione, la caccia è legale, ed è finalizzata ad uccidere, l’intenzione del cacciatore è sparare e abbattere un essere senziente, quindi mi scusi ma il suo paragone e’ davvero inappropriato.

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  7. Veramente assurdo! Possano le famiglie di queste persone diventare un faro accesso contro la caccia.

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