Orso M49: una storia di libertà finita in gabbia

Michele Pezone, Responsabile Diritti Animali LNDC afferma che “In base alla normativa vigente e al PACOBACE, Piano d’Azione Interregionale per la Conservazione dell’Orso Bruno sulle Alpi Centro Orientali, è vietata la cattura, il disturbo, l’uccisione dei grandi predatori, a meno che non siano effettivamente pericolosi”, afferma Michele Pezone, Responsabile Diritti Animali LNDC. “Dunque, non vi è motivo di rinchiudere un animale che solo in pochi casi si è introdotto in edifici isolati come baite e malghe d’alpeggio disabitate. Sempre in base al PACOBACE, al massimo, la cattura dell’orso poteva essere effettuata, quale azione di controllo, allo scopo di spostamento e/o radiomarcaggio e con il conseguente rilascio dell’animale”.