Portare l’Agnello a tavola è uccidere Gesù ancora una volta, te lo sei mai chiesto?

La simbologia dell’Agnello è molto complessa, era già presente nella Bibbia prima dell’avvento di Gesù come simbolo di innocenza e purezza da sacrificare a Dio. Nel Nuovo Testamento la figura di Gesù si fonde con quella dell’Agnello e come l’Agnello sacrificale, così Cristo si sacrifica per la salvezza dell’Umanità. Ma se si è sacrificato Gesù per salvare gli uomini, perché continuano gli uomini a mangiare l’Agnello a Pasqua? Ce lo siamo chiesti perché non ci sembra per nulla un bel modo per ringraziarlo.

“Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!” è così che Giovanni Battista riconosce Gesù, profetizzando già il suo destino, il suo ruolo sacrificale. Celebrare la morte e la Resurrezione di Cristo sacrificando un agnello, e cibandosi della sua carne è tradizione comune, anche se sempre più persone vi rinunciano.

Ma vogliamo porvi la possibilità di fare una riflessione.

“Ecco l’Agnello di Dio, che toglie il peccato del mondo!”

In questa accezione l’agnello viene considerato il corpo del Cristo. Dunque per i cristiani mangiare l’agnello a Pasqua è un modo per accogliere dentro di sé Cristo e il Suo sacrificio.

Ma siamo davvero sicuri che la morte sia il modo più giusto per accogliere il Cristo che per chi crede è simbolo di vita, compassione, aiuto, speranza, luce?

In una società che combatte ancora contro le discriminazioni di ogni genere, ineguaglianze in base al sesso, alla “razza”, alla classe sociale e alla specie il modo per festeggiare Gesù sia mangiare il corpo di creature appena nate che se fossero bambini avreste remore a mangiare?

Se è vero che c’è un tempo per tutto, è arrivato il tempo di dire basta alle tradizioni che chiedono il sacrificio di una vita per un’altra vita come mezzo di purificazione e richiesta di grazia.

Può davvero il sangue lavare via altro sangue? Può davvero l’idea di cibarci di carne farci sentire il Cristo dentro di noi?

Razzismo, Sessismo, Specismo, tutte parole che continuano a provare l’incapacità umana di evolversi davvero verso un futuro prospero, in un mondo dove non c’è pietà a tavola non potrà mai esserci pace, perché se non cesseranno gli uomini di cibarsi di altre carni, mai si potrà passare ad un livello successivo di consapevolezza.

Oggi l’umanità ha sviluppato i mezzi per dire basta al sacrificio, basta alla procreazione con il fine ultimo di uccidere animali per farne cibo. Se ci fu un tempo di buio e incoscienza oggi nulla è più celato nell’ignoranza, oggi vivere vegan è possibile. E anzi è la scelta più onesta e dignitosa che possiamo fare nei nostri confronti, della nostra salute, nei confronti dei nostri figli, del loro futuro, dell’ambiente, dei paesi più poveri perché la produzione di carne sta distruggendo terre che se destinate alla produzione di cibo diretto al consumo umano potrebbero sfamare popolazioni intere anziché il mondo ricco che non sa rinunciare al suo burger da fast food.

Chiedetevi se anche per questa Pasqua, ancora una volta, volete mangiare davvero il corpo di Cristo e poi pregarlo per la salvezza, chiedetevi se in questo non c’è del conflitto emozionale che merita di essere illuminato.

 

 

Sostieni anche tu la libera informazione!

Scegli per i tuoi acquisti prodotti certificati VEGANOK e invita i tuoi conoscenti a fare lo stesso.
Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

  1. Qualsiasi religione si basi su un atto di violenza , merita di essere disconosciuta.

    Reply
  2. È veramente arrivato il momento di dire basta a questo tipo di tradizioni.

    Reply
  3. Gian Maria Cavalieri 24 Marzo 2021, 8:08 am

    Direi che queste tradizioni sarebbero da superare.
    Chi è credente dovrebbe festeggiare una rinascita metaforica, non un massacro reale.

    Reply
  4. Abbiamo bisogno che la Chiesta dica STOP al massacro di innocenti, ma ho paura che come sempre gli “interessi” vengano prima di tutto.

    Reply
  5. Nel 2021 continuare a perpetuare queste tradizioni con la tecnologia e la consapevolezza che abbiamo è veramente vile e crudele. Quale Dio misericordioso e benevolo vorrebbe una strage di cuccioli per celebrare la sua rinascita?

    Reply
  6. 5^ comandamento.
    E non c’è altro da aggiungere

    Reply
  7. E’ ASSURDO che ancora oggi si praticano pratiche così crudeli.

    Reply
  8. Qualsiasi individuo almeno in questa settimana che si avvia per la Pasqua Santa 🙏 dovrebbe astenersi dall ‘acquistare la sofferenza e la morte di esseri viventi che hanno il sacrosanto diritto di vita nel mondo, gli agnelli. . Non sono bastati i milioni di morti umani in tutto il pianeta a causa della pandemia da covid, che purtroppo era destinata ad arrivare per sconvolgere il mondo??? Vogliamo regalare altra sofferenza a degli esseri innocenti?? Per favore no.. La pandemia volente o nolente ha portato e porterà un evoluzione spirituale in coloro che purtroppo hanno perso una persona cara. Che questa trasformazione serva anche per avviare il proprio cuore verso scelte alimentari che non includano altra sofferenza anche per gli agnelli..

    Reply

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti