Video: la missione di Animal Equality raccontata al Lucca VeganFest ’18

Carolina Bertolaso, Corporate Campaigns Manager di Animal Equality racconta dal palco del Lucca VeganFest, il lavoro che svolge da più di dieci anni a livello internazionale al fine di ridurre al massimo la sofferenza degli animali allevati a scopo alimentare.

Animal Equality è un’ong dedicata alla protezione degli animali allevati a scopo alimentare, fondata nel 2006 in Spagna da Sharon Núñez, Javier Moreno e José Valle e attualmente attiva in Regno Unito, Italia, Germania, Spagna, India, Messico, Brasile e Stati Uniti. Ce ne parla Carolina Bertolaso, Corporate Campaigns Manager di Animal Equality, il cui compito è ridurre la sofferenza degli animali negli allevamenti a scopo alimentare, attraverso efficienza e strategia.

La visione antispecista di Animal Equality, ovvero un mondo in cui tutti gli animali vengano rispettati e protetti, è messa in atto da una mission molto concreta: lavorare con la società civile, i governi e le aziende al fine di sensibilizzare e quando è necessario, eliminare legalmente, ogni tipo di crudeltà verso gli animali, a partire dagli animali allevati per scopo alimentare. Per ragioni numeriche e di efficienza si occupa di animali da reddito non perché non siano sfruttati altrettanto in altri ambiti (sperimentazione, divertimento etc) ma perchè per riuscire a fare davvero impatto e poter salvare la vita di numerosi animali. Lavorano per la protezione di tutti gli animali allevati a scopo alimentare, con un focus sulle galline ovaiole ed i polli da carne, per ragioni numeriche, perché sono i più sfruttati al mondo (500 milioni uccisi ogni anno), ed hanno da poco cominciato a lavorare in India e Messico, dove la situazione dei diritti animali è molto grave. Tre i campi d’azione: quello legislativo, per garantire per legge delle condizioni di vita sempre più dignitose agli animali negli allevamenti, quello educativo, per educare al rispetto degli animali allevati a scopo alimentare e a come evitare di utilizzarli nel proprio quotidiano, e infine aziendale, lavorando a diretto contatto con le aziende che producono o utilizzano come materie prime ingredienti animali, per far sì che possano cambiare i loro metodi di produzione

Le mete, a livello legislativo, raggiunte negli ultimi anni non sono poche: in Messico una legge per detenzione fino a 3 per maltrattamento nei macelli, delle leggi in India contro delle pratiche crudeli nell’allevamento e macellazione degli animali da reddito. In Europa si è ottenuto che il Parlamento Europeo abbia votato per l’abolizione delle gabbie negli allevamenti di conigli.

Animal Equality è stata nominata da Animal Charity Evaluators per 4 anni consecutivi come una fra le organizzazioni per la protezione degli animali più efficienti al mondo: il 100% dei fondi raccolti vengono impiegati per le moltissime attività tra cui, solo nel 2017: 21 investigazioni nel mondo, 50.000 esperienze di iAnimal (dispositivo educativo di realtà aumentata che riproduce le condizioni di vita di animali allevati per scopo alimentare in allevamenti), 36 le aziende che hanno adottato politiche per ridurre la sofferenza animale in questo anno.

In Italia nel 2012 è stato ottenuto un traguardo: sono state vietate le gabbie in batteria per le galline ovaiole, sostituite con le “gabbie arricchite”. Molte sono state le inchieste che hanno fatto il giro dei telegiornali e hanno scosso le coscienze prima che si arrivasse alla legge. Le campagne di Animal Equality funzionano più o meno nello stesso modo: si costringe i produttori di uova sensibilizzando le aziende che le usano a boicottarle. Una volta che le grandi aziende non si forniscono più da questi produttori, devono necessariamente cambiare i metodi di produzione. Giovanni rana per esempio, ha aderito ad una di queste campagne rifiutando le uova di pollame in batteria. Sembra impossibile ma si tratta di 3 milioni di animali che possono essere salvati in un solo anno. Questo e molto altro ancora dell’impegno di Animal Equality raccontato dalla forza e dall’entusiasmo di Carolina Bertolaso in questo video realizzato per  Veganok.tv .

Un impegno importante e con un reale impatto nella vita degli animali, quello di Animal Equality, che è stato inoltre presente con uno stand allestito e i visori IAnimal all’interno della “Mecca vegan” del Lucca VeganFest.

La XII edizione del VeganFest ti aspetta a Bologna dal 7 al 10 settembre 2018 nell’ambito di Sana!

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