Scriviamo al sindaco di San Polo!

Nonostante sia crollata la legge regionale dell\’Emilia Romagna che
vietava l\’uso e la vendita di cani e gatti per la vivisezione, la
Soprani non puo\’ ancora vendere cani perchè manca l\’autorizzazione del
nuovo sindaco di San Polo.

Si è formata un\’assemblea di cittadini e aziende, denominata \”Assemblea
Aperta sul Caso Morini\”, che ha iniziato a fare pressione sul nuovo
sindaco attraverso una lettera aperta (il testo lo trovate in fondo al
messaggio) e che continuarà questa pressione con iniziative future.

In questo delicato momento il sindaco deve sentire la responsabilità di
un simile scelta.

E\’ un momento fondamentale.

Per questo, invito tutti a scrivere al sindaco di S. Polo e a tutti i
consiglieri regionali dell\’Emilia un messaggio \”forte e chiaro\”. Qui
sotto e\’ proposto un messaggio tipo, ma se lo personalizzate e\’ meglio!

Inserita nell\’\”Assemblea Aperta sul Caso Morini\” vi è anche una rete di
rifugi per animali pronti ad accogliare gli animali attualmente presenti
nell\’allevamento Morini, di qualsiasi specie essi siano.

Grazie di cuore.

Massimo Tettamanti

Messaggio tipo:

Egregio signor Sindaco di S. Polo d\’Enza,
e, p.c., Egregi consiglieri regionali,

saputo della nascita a S. Polo d\’Enza di una \”Assemblea Aperta sul Caso
Morini\”, che invita a NON concedere alla signora Soprani il permesso di
vendita di cani e gatti ai laboratori di sperimentazione, e avendo
seguito in questi mesi lo svolgersi della \”questione Morini\”, intendo
dare il mio pieno appoggio agli intenti dell\’Assemblea.

Vista la possibilita\’ per l\’allevamento Morini di riconvertirsi in
qualcosa di non cruento (quindi, non piu\’ vendita di qualsivoglia specie
di animali ai laboratori), credo che questa sia la strada da seguire, e
invito il sig. Sindaco a perseguire questo obiettivo.

Solo in questo modo S. Polo potra\’ risollevare la sua immagine.

Distinti saluti,

Da inviare a:
[email protected]

Testo della lettera aperta
Riferimento: caso Morini allevamento – S.Polo d\’Enza, RE
Oggetto: aggiornamento e sostegno alle decisioni

Egregio Signor Sindaco,

Le scriviamo a proposito dell\’attuale situazione dell\’allevamento
Morini, allevamento d\’animali che ha portato, per motivi culturali,
legali, sociali e legislativi, la città di San Polo d\’Enza sotto la luce
di riflettori nazionali e internazionali, con già accertati riflessi
negativi d\’immagine dai mercati più evoluti.
Dopo la decisione della Corte di Cassazione relativamente alla Legge
proposta dalla Regione Emilia Romagna sulla Vivisezione, come nuovo
sindaco di San Polo spetta ora a Lei la decisione \”storica\” di concedere
o negare all\’allevamento Morini l\’autorizzazione per la cessione dei
cani ai laboratori di vivisezione.
Trattandosi di decisione storica, di rilevanza culturale, etica, civile
e sociale, politica ed economica (l\’immagine del Sistema-Paese è un
Asset di valore incommensurabile per le Imprese), i rappresentanti di
circa cinquanta associazioni, politici, cittadini e funzionari di ditte
del territorio, si sono riuniti in Assemblea Aperta, per esaminare il
caso Morini ed hanno condiviso l\’intento di procurarLe sostegno nel
processo decisionale.
Dato che:
– è attualmente operativo un tavolo di lavoro di esperti per la
revisione nazionale sulla sperimentazione;
– sono in corso iniziative nazionali, sia come interpellanze
parlamentari, sia come proposte di legge, specifiche sull\’allevamento
Morini a causa delle presunte irregolarità dell\’allevamento;
– altre iniziative politiche stanno nascendo sia a livello provinciale,
sia regionale, sia nazionale;
– un team di costituzionalisti è attualmente al lavoro per la richiesta
di annullamento della decisione della Corte di Cassazione;
– da ormai tanto tempo si susseguono le proteste di gruppi animalisti e,
in alcuni giorni, il numero i di protestanti ha portato alla chiusura
preventiva di varie attività economiche;
– le ditte, che già esportano sotto dichiarazione etica secondo standard
SA8000, non accettano di pagare sul Mercato il prezzo dell\’infamia
conseguente alla negazione degli standard di rispetto e tutela degli
Animali
La invitiamo, quanto meno, alla prudente attesa degli sviluppi del caso.
Rimane tuttavia ferma la speranza che Ella abbia già autonomamente
maturato, con visione strategica, una scelta \”storica\” con significato
di Dichiarazione Etica (Ethical Declaration ovvero Commitment to the
Ethical and Social Responsibilities, cioè un Asset per il
Sistema-Paese), tale da renderLa benemerita.
Le ricordiamo che la ditta Morini ha più volte ricevuto offerte di
acquisto e/o di supporto economico per la riconversione dell\’attività,
con soluzioni tali da portare nuovi ampi sviluppi di business pulito.
Inoltre, diverse Associazioni si sono attivate per la creazione di una
rete di rifugi per animali in grado di ospitare tutti gli animali, di
qualsiasi specie essi siano, attualmente presenti presso le strutture
dell\’allevamento. Questo nel caso la ditta Morini decidesse di accettare
le offerte di acquisto della struttura o di una riconversione
completamente supportata a livello economico: particolare privilegio di
cui normalmente non possono usufruire le attività economiche,
soprattutto se sotto accusa per irregolarità e portatrici di notevole
pubblicità negativa per l\’intera Comunità.
Sembra che ormai la decisione di continuare a vendere cani alla
vivisezione, da parte della proprietà Morini, sia principalmente dovuta
a una questione di personale puntiglio. Crediamo che una questione di
puntiglio di una singola persona, tristemente associata ad una pratica
che suscita universale repulsione, non possa essere prioritaria anche
rispetto ai problemi di ordine pubblico per l\’intera cittadinanza:
problemi che, inevitabilmente, in seguito a infausta decisione da parte
Sua, si verificherebbero alla ripresa dell\’attività di vendita dei
cuccioli di cane alla vivisezione da parte dell\’allevamento Morini.
Su questo caso internazionale, che tocca direttamente l\’immagine del
Sistema-Paese, tutti devono sapere, in ossequio al diritto
all\’Informazione (principio costituzionale, che sappiamo trovare in Lei
massimo accoglimento). Sicuri del Suo apprezzamento, a dimostrazione
concreta della nostra collaborazione, alla comunicazione pensiamo Noi.
In particolare, sarà compito nostro effettuare comunicati stampa per i
mass media e tenere informata la Cittadinanza dell\’evolversi della
situazione.
Per le Scuole è in fase di definizione un progetto di Formazione \”sul
Caso\”, secondo un approccio didattico innovativo, al quale il caso in
riferimento si presta come eccellente palestra multidisciplinare.
Distinti saluti,

Assemblea Aperta sul Caso Morini

Fonte: Agire Ora

(Inserito da FS)

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