Taranto: acquario uguale prigione

Sabato 9 febbraio si è svolta a Taranto una manifestazione contro la realizzazione di un nuovo acquario fortemente voluto dal consigliere comunale G. Liviano e da Senes, Project Manager della Costa Edutainment SPA (società che gestisce gli acquari di Genova, Riccione, e Cattolica).

Associazione Vegani Italiani Onlus, insieme ad altre associazioni che si occupano della tutela e del rispetto dei diritti degli animali si sono prontamente mobilitate nelle settimane precedenti la manifestazione, attivando tutte le azioni di lotta necessarie per manifestare non solo il proprio sdegno, ma anche per bloccare la realizzazione di questa gabbia a vetri.

AssoVegan ha predisposto una lettera aperta, sollecitando il Sindaco di Taranto, Rinaldo Melucci, ad assumere da subito una posizione contraria legittimata dall’etica ed in linea con le evidenze scientifiche rispetto alla detenzione di animali.

Grazie alla proposta di inviare la lettera aperta di AssoVegan al comune, sono arrivate migliaia di mail di protesta che hanno fatto in modo che tale notizia avesse una notevole rilevanza mediatica non solo a livello locale, ma anche nazionale.

Stefania Bottiglia, ambasciatrice Puglia di AssoVegan, durante un’intervista ad una emittente locale ha sottolineato che

a Taranto il modo migliore per osservare gli animali è nel loro ambiente naturale e che le nuove tecnologie multimediali consentono la conoscenza del mare a cui possono far seguito reali esperienze in mare che non hanno alcun impatto sugli animali.

Continua Renata Balducci, presidente di AssoVegan

Nell’attesa di riscontro da parte del comune continueremo a lottare e far sentire la nostra voce affinché questo progetto non veda mai la luce.

La redazione di Promiseland.it si unisce alla manifestazione di dissenso per tale volontà di realizzazione di quello che altro non è che un carcere per animali marini. È ora di dire BASTA ad ogni forma di sfruttamento animale. L’umanità ha estremo bisogno di pace e empatia, rispetto e libertà per ogni creatura vivente!

  1. Massimo sostegno ad ogni iniziativa che serva ad impedire l’apertura di un altro luogo della vergogna dove gli animali vengono umiliati.
    Taranto non ha bisogno di una struttura di cui può solo vergognarsi.

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  2. Non possono più essere incentivate queste strutture. È da stupidi. Ci sono infiniti modi per divertirsi e bei posti dove i bimbi possono giocare, come ad esempio nei prati, senza creare alcun danno a nessuna creatura. La corretta informazione al giorno d’oggi è alla portata di tutti quindi aprite gli occhi!

    Reply

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