VEGANOK TG News: Il 90% dei consumatori di prodotti vegetali non è ne vegetariano ne vegano.

Indice notizie della 69a Edizione di VEGANOK TG News: Il packaging in vetro è sempre più presente nei supermercati – Il 90% dei consumatori di prodotti vegetali non è né vegetariano né vegano – Il mondo della moda sostenibile si espande – La colazione è uno dei momenti che amiamo di più, ben 9 Italiani su 10 dichiarano di fare colazione ogni giorno con regolarità.

Indice notizie della 69a Edizione di VEGANOK TG News:

Il packaging in vetro è sempre più presente nei supermercati. Utilizzare vetro non solo è una scelta sostenibile dal punto di vista ambientale, ma aumenta anche il richiamo verso i consumatori e, di conseguenza, il fatturato delle aziende. I dati parlano chiaro: l’85% del fatturato di prodotti come vino, birra e sughi deriva proprio da quelli confezionati nel vetro. Anche l’appeal di olio, conserve e succhi aumenta se confezionati nel vetro, e specialmente gli ultimi hanno visto aumentare del 10% il giro di affari tra il 2016 e il 2019.

Il 90% dei consumatori di prodotti vegetali non è né vegetariano né vegano. A rivelarlo è lo studio di analisi di mercato intitolato The Future of Plant-based Snapshot. Secondo i dati raccolti sono i millennial – i nati tra l’81 e il ’96 – i principali consumatori di alternative vegetali alla carne. La generazione x – i nati tra il ’65 e l’80 – risultano particolarmente inclini al consumo di prodotti vegetali con tutta probabilità stanno crescendo figli fortemente inclini al cambiamento verso l’alimentazione plant based. Tutto questo ha ripercussioni positive sul mercato vegetale odierno, ma permette anche di fare pronostici particolarmente rosei per il futuro.

Il mondo della moda sostenibile si espande. Esistono aziende che lavorano per creare alternative più rispettose per gli animali. Il caldo cashmere, che molte aziende di moda hanno bandito dopo i video di Peta che documenta la sofferenza e lo sfruttamento animale, può essere sostituito da Vegetable Cashmere un materiale caldo come il cashmere ma creato dagli scarti di lavorazione della soia, c’è poi Desserto, un materiale in tutto e per tutto simile al cuoio di origine animale, ma realizzato partendo dalle foglie del cactus Nopal tipico del Messico e Soysilk, e ancora, la “Seta Vegetale”, realizzata partendo dagli scarti di lavorazione della soia nella produzione di alimenti come tofu o latte vegetale. una fibra completamente biodegradabile, che ha proprietà tattili ed estetiche simili alla seta di origine animale, ma in grado anche di regolare la temperatura corporea e assorbire l’umidità.

La colazione è uno dei momenti che amiamo di più, ben 9 Italiani su 10 dichiarano di fare colazione ogni giorno con regolarità. Si ricerca sempre più la colazione light, prodotti salutari o meno grassi. I Bar e le Pasticcerie che hanno inserito offerte vegetali  dichiarano di aver raddoppiato l’offerta vegan in tempi rapidissimi, in base ad una domanda sempre più insistente. La ricerca della “colazione più sana e meno grassa” fa nascere prodotti davvero innovativi come ad esempio i cornetti a base di zucca, molto più morbido proprio grazie alle proprietà della zucca fresca nell’impasto. Questa novità è stata lanciata sul mercato dalla storica azienda Lizzi, tra le prime ad aver introdotto sul mercato il cornetto a lievitazione naturale e senza grassi idrogenati conforme allo Standard VEGANOK.

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  1. Ho apprezzato molto il servizio sui materiali per la moda, ma anche quello sulla rivincita del vetro nel packaging è molto interessante.
    🙂

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  2. Ma quanti tessuti alternativi! Bello vedere aziende impegnate in un tale cambiamento!

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  3. Notizie molto interessanti che dimostrano i tempi che corrono e che fanno ben sperare per il futuro

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  4. Questa settimana notizie molto positive, soprattutto quella che il 90% dei consumatori di prodotti vegetali non sono veg. Significa che c’è una riduzione dei consumi dei prodotti di origine animale.

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  5. Interessante l’articolo sulla moda con nuovi prodotti di qualità alternativi alla pelle.

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  6. Questa di può chiamare avvio alla consapevolezza per una salute migliore e per un sistema di rispetto della vita e di impatto ambientale
    Non perdiamo mai la speranza che tutto possa andare in questa unica direzione, unica soluzione per il futuro del pianeta e di tutti i suoi abitanti .

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