VEGANOK TG News: L’UE verso il divieto di uccidere pulcini maschi negli allevamenti

Solo sul territorio europeo ogni anno vengono uccisi dall’industria delle uova e della carne di pollo 260 milioni di pulcini maschi subito dopo la schiusa l’UE verso il divieto- Francia verso le riforme per il cambiamento climatico ma gli ambientalisti non vedono concretezza- gli italiani cercano prodotti con i claim “senza” e “ricco di”- per il secondo anno gli italiani scelgono un turismo di prossimità.

L’Unione Europea potrebbe presto dire addio all’uccisione sistematica dei pulcini maschi negli allevamenti: solo sul territorio europeo, ogni anno vengono uccisi 260 milioni di pulcini maschi subito dopo la schiusa. I pulcini considerati “inutilizzabili” dall’industria delle uova perché maschi o da quella della carne di pollo perché inadeguati alla crescita ai ritmi dell’allevamento, – vengono soffocati o gettati all’interno di macchinari che li triturano ancora vivi. Gli Stati membri si schierano dunque contro una pratica che, sebbene sia assolutamente legale in Europa, è considerata crudele e controversa. 

La Francia approva nuove riforme per contrastare la crisi climatica e rispettare gli accordi di Parigi del 2015; i provvedimenti non convincono gli ambientalisti secondo la stampa locale il Governo avrebbe agito per “annacquare” i provvedimenti proposti; la metà sarebbe stata respinta, il 10% adottati così com’erano e ben il 37% modificati al ribasso. Il disegno di legge francese fa un passo in avanti e introduce l’obbligo di offrire menù vegetariani nelle mense scolastiche almeno una volta alla settimana. In via sperimentale, verrà data alle istituzioni locali anche la possibilità di introdurre ogni giorno un’opzione a base vegetale nelle scuole. Infine entro il 1° gennaio 2023, tutte le attività di ristorazione che offrono una scelta tra più menu, dovranno aggiungere quotidianamente anche un intero menu vegetariano.

I dati forniti da Osservatorio Immagino, evidenziano l’interesse dei consumatori per alimenti con claim sulla presenza o l’assenza di un determinato ingrediente: attira il claim ricco di “fibre“ ricco di “proteine“, che ha visto aumentare le vendite dei prodotti del 9,4% su base annua. I claim “senza” hanno generato un mercato del valore di 7 miliardi di euro su quasi 13.700 referenze, che rappresentano ben il 18%. I claim più gettonati sono ”senza antibiotici, additivi e glutammato e “non fritto”.

Secondo Altroconsumo, anche il 2021 per gli italiani sarà all’insegna del turismo di prossimità: l’89% degli intervistati sceglierà l’Italia come meta per il proprio soggiorno, e di questi il 25% non uscirà nemmeno dalla propria regione. L’80% di chi si concederà una vacanza userà la propria auto per raggiungere il luogo di villeggiatura. E’ un turismo anche enogastronomico che va incontro alla sostenibilità, nella tradizione culinaria italiana esistono già decine di piatti 100% vegetali tra cui scegliere e moltissime ricette possono essere riproposte ai clienti in chiave plant-based senza alterarne il gusto e utilizzando materie prime a km zero.

FONTE: www.osservatorioveganok.com

 

Sostieni anche tu la libera informazione!

Scegli per i tuoi acquisti prodotti certificati VEGANOK e invita i tuoi conoscenti a fare lo stesso.
Solo con la partecipazione di tutti potremo fare la differenza per la salvaguardia del pianeta.

  1. Non so da quanti anni sento che si parla di riforme per il cambiamento climatico mai concretizzato. E così ogni anno gli eventi estremi sono sempre peggiori e avvengono anche d estate. Guardate l Italia, divisa in due, al nord frane e allagamenti al sud un caldo soffocante e desertico… Non si sta più bene neanche in spiaggia, a meno che non si stia sempre in ammollo in acqua. . Cosa volete aspettare ormai, la fine???Siete in ritardo su tuttoooooooo…….

    Reply

Lascia un commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Vai alla barra degli strumenti